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Green Retail Forum & Expo, la rotta è verso Expo 2015

Si è conclusa venerdì scorso con grande successo di pubblico la quarta edizione del Green Retail Forum&Expo. Un risultato che decreta l’intenzione di rinnovare l’appuntamento durante il semestre Expo 2015 negli spazi del Comune di Milano.

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La due giorni di manifestazioni ha visto la partecipazione di quasi 300 presenze qualificate, 20 aziende espositrici, oltre 45 relatori che hanno portato le loro esperienze e testimonianze nel corso dei 2 camp mattutini e i 4 workshop tematici del pomeriggio.

La formula tripartita Forum - Expo - Network si è rivelata vincente, per l’ottimizzazione dei tempi, la semplicità di contatto e relazione tra espositori e pubblico della distribuzione, oltre all’autenticità e alla freschezza dei contenuti proposti. 

La presentazione, in prima assoluta, dell’indagine di Astarea sulle strategie d'acquisto degli italiani ha evidenziato come il 40% della popolazione sia interattiva e pronta allo sharing. La ricerca di B2 Axioma - Web Rese@rch ha rilevato invece i dati sulla reputazione on line di distributori e produttori.

Nel giudizio degli internauti, la distribuzione gode di maggior considerazione rispetto all’industria, che ha il suo tallone d’Achille soprattutto per i cibi in scatola e le acque minerali.

La location della Fabbrica del Vapore ha giocato certamente un ruolo importante, creando atmosfera e contesto adeguati a un dialogo tra aziende della distribuzione, fornitori e stakeholder.

Per l’occasione lo spazio ha ospitato le opere di Anna Muzi, artista che rappresenta ed esprime il mondo del consumo raccontato con un linguaggio volutamente dissacrante, ironico e colorato. 

Le novità sostenibili hanno catalizzato l’interesse dei presenti: il cassonetto intelligente in preparazione nella ‘packaging valley’ dalle industrie emiliane, consorziate nel progetto di ricerca SORT; la piattaforma per la tracciabilità delle filiere sostenibili; l’app per la donazione via smartphone; l’orto illuminato a led per coltivare nel punto vendita; il nuovo sistema di valutazione delle aziende sostenibili e di indirizzo dell’acquisto verso i loro prodotti. 

Accanto a queste, le soluzioni più consolidate come gli arredi e i carrelli per il punto vendita in plastica riciclata, packaging riciclabili e riciclati, comunicazione e marketing centrati sulla responsabilità, la trasparenza, lo storytelling per condividere, e dare valore immateriale al prodotto.

Emanuele Plata, presidente PLEF Planet Life Economy Foundation afferma. “La nostra è una scommessa vinta: abbiamo pronosticato quattro anni fa che i retailer avrebbero dovuto fare i conti con la loro azione e reputazione in materia di sostenibilità per creare valore e oggi, questo evento, conferma pienamente le previsioni.”

PLEF e il mondo della distribuzione sostenibile viaggiano insieme verso Expo 2015, a cominciare dalle proposte dei suoi soci: IsTech con soluzioni per la depurazione dell’aria indoor e outdoor, l’associazione ‘Un Pane per Tutti’ con il contributo finalizzato al Protocollo di Milano per il quale è stato consegnato all'Assessorato milanese dello Sviluppo Economico il documento contro lo spreco alimentare. 

La quinta edizione, presentata ai rappresentati del Comune di Milano e della Camera di Commercio, già dal nome si preannuncia un evento di respiro internazionale. Il 'World Green Retail Forum & Expo 2015' attiverà già da settembre un tavolo tecnico per lo sviluppo del progetto di Eurodisplay 'NeverEndingDisplay' al quale parteciperanno retailer, industria di marca, designer e istituzioni. 

A novembre in Ecomondo sarà la volta del confronto con ENEA e il retail mondiale sul rispetto dei vincoli ambientali e sociali della distribuzione che cambia e che rappresenta il tema della prossima pubblicazione PLEF a firma Emanuele Plata, Domenico Canzoniero e Francesca Galli dal titolo 'Il Green Retail nel Global Shift' edita da Franco Angeli.

L’appuntamento dunque è per l’edizione 2015.