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I decaloghi dei green meeting all'assemblea GMIC Italia

Un esperimento effettuato – con successo – per la prima volta nel nostro Paese: numerosi esponenti della filiera meeting & incentive hanno definito ciascuno un decalogo del «green» nel proprio comparto di specialità. Al termine, l’assemblea dei soci ha eletto due nuovi componenti del Consiglio direttivo.

Nuovo successo per GMIC Italia, il Capitolo italiano di Green Meetings Industry Council. Nel prestigioso contesto del World Tourism Expo, la Borsa mondiale dei siti Unesco che si è svolta ad Assisi, venerdì 16 settembre si è infatti tenuto, a precedere l’assemblea dei soci, il convegno Ti faccio verde laboratorio attivo degli eventi sostenibili, durante il quale esponenti della filiera meeting & incentive hanno elencato ciascuno i dieci punti che definiscono l’eco-sostenibilità nel loro comparto.

L’evento si è svolto nello storico Palazzo Vallemani, sede della pinacoteca comunale. Sono intervenuti, attorniati da un folto e interessato pubblico di soci e di uditori: Annamaria Ruffini CMP, presidente di GMIC Italia, in rappresentanza degli organizzatori di viaggi d’incentivazione; Laura Mancini, Vicepresident membership, per gli organizzatori di eventi stanziali; Pierpaolo Mariotti CMP CMM per i centri congressi; l’architetto Duccio Brunelli, autore del manuale Exhibit-Design – Eco-criteri e metodi per la sostenibilità ambientale (realizzato dalla Regione Toscana), in rappresentanza della categoria degli allestitori e progettisti; Fulvio Bettini, Vicepresident sponsorship, per il settore eventi promozionali e fieristici; e Diana Cora Tenderini CMM per il destination management. A seguire, l’avvocato Annaluce Licheri ha sottolineato come siano le leggi stesse a spingerci all’uso di energie rinnovabili (solare, eolica e idraulica), accordandoci finanziamenti statali e locali, e anche sgravi fiscali.

Ne è uscita una visione autenticamente completa del green, che la sinergia degli operatori fa emergere quale sistema integrato di iniziative, provvedimenti e accorgimenti volti a dare vantaggi sia al committente sia al realizzatore sia soprattutto al fruitore finale, riducendo il peso dell’evento sull’ambiente e comunicando importanti valori ecologici e sociali.

Al termine, l’assemblea dei soci ha eletto nel Consiglio direttivo Annaluce Licheri e Pierpaolo Mariotti CMP CMM, i quali hanno rispettivamente assunto la responsabilità delle normative e certificazioni di settore e delle ricerche e progetti speciali. Il board, com’è noto, si compone inoltre dei soci fondatori Annamaria Ruffini CMP (Presidente), Fulvio Bettini (Vicepresident sponsorship) e Stefano Ferri (Vicepresident communications) nonché dei consiglieri eletti nell’assemblea 2010 (il Vicepresident education Mariano Genzone e la Vicepresident membership Laura Mancini).
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«È stato un evento importante», dichiara la presidente Annamaria Ruffini CMP, «che il board internazionale di GMIC ha accolto con grande favore, incoraggiandoci e motivandoci a continuare su questa strada. Gli esiti del laboratorio verranno ora elaborati e integrati dei contributi mancanti. Così definiti, nel corso dell’anno verranno presentati a soci e operatori in un evento ad hoc».