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Il 10 maggio appuntamento con 'It’s not easy being Green. Quando l’impresa diventa responsabile'
Realtà aziendali italiane e internazionali si confrontano sulla tematica della Green Communication. Il workshop, coordinato e moderato da Salvatore Sagone, presidente di ADC Group. Appuntamento nella Sala Buzzati del Corriere della Sera a Milano.
Cosa accade quando anche la cultura d’azienda si tinge di verde? L’importanza acquisita dal la sostenibilità arriva oggi a invadere la nostra società nella sua interezza.
Il tessuto aziendale si trova così a dover affrontare una sfida nuova ma rischiosa: la Green Communication. Fattore capace di aggiungere valore all’immagine societaria se sorretto da argomenti solidi o di danneggiarla quando si usano questi valori solo per fare greenwashing.
Giovedì 10 maggio a partire dalle ore 9.15 in sala Buzzati – Via San Marco 21 presso il Corriere della Sera -, Movi&Co. in collaborazione con ViviMilano, main partner del concorso, organizza l’incontro a porte aperte “It’s not easy being Green” per approfondire la tematica della sostenibilità d’impresa attraverso la lente della comunicazione e degli strumenti audiovisivi.
Professionisti, esperti e manager si confronteranno e analizzeranno i processi di sensibilizzazione della comunicazione sociale e ambientale. Il workshop, coordinato e moderato da Salvatore Sagone, presidente di ADC Group sarà suddiviso in tre panel. Obiettivo: evidenziare i vantaggi in termini di awareness e brand reputation che un’impresa può ottenere dall’adozione di una cultura aziendale responsabile e dal suo utilizzo come valore da comunicare.
Ad aprire la mattinata sarà la Green Economy Network di Assolombarda che, insieme a EcoWorldHotel e A2A, illustrerà come è possibile tessere una rete di alleanze d’impresa operanti nel settore della sostenibilità generando un intenso flusso di relazioni e know how a sfondo verde.
La multinazionale 3M, racconterà come integrare efficacemente il green thinking nel la strategia d’impresa per generare valore al brand e ai prodotti.
Attraverso progetti realizzati in Italia o all’estero l’azienda racconterà in modo concreto come la responsabilità sociale e ambientale sia entrata nella propria cultura diventando un elemento strategico vincente.
Nella tavola rotonda di chiusura, Massimo Ferrarini, Presidente e Fondatore di Movi &Co., Luca Burgazzoli, Responsabile Comunicazione I per la grande I, Gennaro Galdo, Comunicazione CiAl, Sergio Casartelli, Presidente Onorario AVIS, Andrea Poggio, Presidente Fondazione Legambiente Innovazione si confronteranno su come la comunicazione etica d’impresa possa trovare espressione nella comunicazione, in particolare audiovisiva.
A chiudere l’incontro Movi&Co. che per la sua nona edizione prende il titolo “Guarda il Futuro”.

