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Il congressuale: un valore per il territorio piemontese
Si è svolto venerdì 6 luglio, a Torino, il convegno regionale di Federcongressi per presentare lo stato dell’arte della Meeting Industry a livello nazionale e fare il punto del sistema congressuale piemontese.
In collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte e Torino Convention Bureau, si è tenuto venerdì 6 luglio – presso la Sala Conferenze della Regione Piemonte – il secondo appuntamento del ciclo di convegni regionali organizzati da Federcongressi, la federazione delle associazioni del settore congressuale ed incentive.
Ugo Canonici, del Comitato Esecutivo di Federcongressi, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza strategica del settore congressuale per l’economia del Paese e la necessità di una forte rappresentanza imprenditoriale e dei professionisti in un settore come il MICE in cui prevale l’impresa di piccole dimensioni. “Uno degli obiettivi primari di Federcongressi consiste proprio nel dare una voce unitaria e contribuire al rafforzamento dell’industria congressuale italiana- ha dichiarato Adolfo Parodi, Presidente di Federcongressi, illustrando come nel 2004 le 5 Associazioni del settore – Italcongressi, Meet in Italy, MPI Italian Chapter, PCO Italia e SITE Chapter Italy, alle quali si è aggiunto nel 2007 APICEF - abbiano voluto federarsi per diventare punto di riferimento per lo sviluppo del settore".
Fra le attività e i risultati raggiunti di Federcongressi è stata presentata la positiva collaborazione con Italia for Events (IFE), il Progetto Interregionale di Promozione del Sistema Congressuale, con regione capofila la Toscana, che si pone l’obiettivo di promuovere l’offerta del sistema congressuale delle regioni aderenti, soprattutto verso i mercati esteri. Delle strategie, delle azioni e delle politiche di sviluppo ne ha parlato Stefania Agostini, del Comitato Esecutivo di Federcongressi e rappresentate della federazione nel Comitato di coordinamento di IFE, illustrando tra i traguardi raggiunti, grazie alla proficua collaborazione tra Federcongressi e Italia for Events, la realizzazione del Dossier sul Congressuale, consegnato al Vicepremier Francesco Rutelli, sulla base del quale è partito il progetto di creazione del Convention Bureau Nazionale.
Le problematiche del congressuale medico-scientifico e della formazione ECM sono state affrontate da Paolo Zona, Coordinatore Area “Rapporti con le Istituzioni” Federcongressi, il quale ha spiegato come la federazione, a fronte della normativa riguardante la formazione continua in medicina e del blocco delle sponsorizzazioni congressuali di Farmaindustria e Assobiomedica, abbia agito e quali saranno le azioni future per impedire un’ulteriore riduzione di fatturato della filiera congressuale che si è attualmente stimata attorno al 25%.
Il Convegno è poi proseguito con testimonianze autorevoli del territorio locale che hanno illustrato il quadro della realtà congressuale piemontese.
Introdotti dal Presidente di Torino Convention Bureau, Livio Besso Cordero e dal Direttore Marcella Gaspardone, sono intervenuti Bernardino Garetto Presidente di Federalberghi Piemonte, Caterina Fioritti Presidente Nazionale di Donne nel Turismo e Giulio Ferratini Presidente Gruppo Turistico e Alberghiero dell’Unione Industriale di Torino. A conclusione Paola Casagrande, Responsabile Offerta Turistica e Promozione della Regione Piemonte, ha presentato le politiche, le strategie e gli investimenti legati al settore MICE, sottolineando come il turismo congressuale sia una delle priorità nella politica di sviluppo e promozione turistica della Regione. “Un segnale importante in questa direzione – afferma – è la volontà della Regione Piemonte di entrare nella compagine societaria di Torino Convention Bureau, il cui decreto legislativo è stato recentemente approvato dalla Giunta Regionale”.

