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Imex, la politica punta sul congressuale per la ripresa economica

Il 26 maggio 2009 a Francoforte, in occasione di Imex, 25 politici provenienti da 11 paesi europei e 50 operatori del settore si sono incontrati al settimo Politicians’ Forum. Tema caldi del convegno: il ruolo che l’industria di meeting ed eventi svolge nel processo di recupero economico.

Visto il periodo di crisi economica, il punto caldo al settimo Imex Politician Forum è stato il ruolo che i congressi giocano nello stimolo della ripresa economica. Ma i professionisti del settore hanno anche compreso che potrebbero fare di più per migliorare la percezione pubblica delle loro attività.

Il rapido cambiamento dell’economia mondiale, insieme alla scorretta informazione riguardante l’industria dei congressi e dei viaggi incentive negli Stati Uniti, sono state due tematiche che hanno dominato il dibattito all’ultimo Forum.

Se riprendiamo il Forum che si è svolto durante Imex il 26 maggio 2009, il moderatore Michael Hirst, OBE, presidente della Uk Business Visits and Events Partnership aveva detto: “Gli eventi hanno dimostrato chiaramente perché il Forum è – ed è stato per gli ultimi sei anni – così importante, e perché dobbiamo tutti continuare a comunicare forte e chiaro tutto il valore e l’importanza della meeting industry”.
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“Non dovrebbero esserci differenze tra la percezione e la realtà – ha continuato Hirst –. La nostra industria è un veicolo collaudato per la ripresa e la crescita economica, così come, nel lungo termine, una piattaforma attuabile per la creazione di lavoro e capacità – questo è stato il nocciolo della loro discussione nella giornata, e la ragione per cui così tanti politici hanno dimostrato un grande entusiasmo nel conoscere di più la nostra industria. Abbiamo tutti concordato che la congiuntura economica e la situazione attuale dei media hanno rappresentato una grande opportunità per il settore che è stato così ascoltato e compreso ai più alti livelli e ci ha dato una piattaforma rivolta al consumatore per la prima volta”.

Il report finale ha incluso l’avventura di Brenda Anderson, ceo di Site (Society of Incentive and Travel Executives), che ha condiviso alcune lezioni sulla sua recente esperienza negli Stati Uniti, soprattutto riguardo a quello che è stato definito ‘Effetto AIG’. “Siamo stati colti con la guardia abbassata – ha detto Anderson al Forum – per non essere stati capaci di articolare la nostra spesa e il nostro impatto economico”. Ha poi lodato Imex per essere 'in anticipo sui tempi' per aver fondato il Politicians’ Forum e per aver riconosciuto l’importanza di incoraggiare la mutua comprensione tra i governanti e i rappresentanti dell’industria di meeting ed eventi.

Target
I politici presenti sono stati invitati a porre domande in anticipo al panel di oratori presente. Tali domande hanno spaziato da come sviluppare i loro argomenti per assicurare il finanziamento dei centri per le convention nel lungo periodo, a come galvanizzare l’opinione pubblica nel supportare e comprendere ciò che l’industria contribuisce a sviluppare a livello locale. C’è stato inoltre un grande interesse nel capire come l’industria possa contribuire positivamente alle politiche ambientali e alle relazioni con la comunitià locale, così come aiutare i politici a comprendere il modo in cui attrarre un maggior numero di visitatori nelle loro destinazioni. La maggior parte della discussione è stata centrata su come controbilanciare le incomprensioni riguardanti l’industria e assicurare che, una volta allineate, l’opinione pubblica e politica rimangano ben informate riguardo il reale impatto economico della meeting industry e del suo potenziale per un ulteriore progresso e sviluppo.

Quest’anno il panel di oratori era composto da: John Greenway, MP, Uk; Katarzyna Sobierajska, Under Secretary of State, Ministry of Sport and Tourism, Warsaw, Poland; Helena Nyhus, Deputy Mayor Göteborg, Sweden and Geoffrey Lipman, Deputy Secretary General, UNWTO.

Il Forum, che si è tenuto sotto l’egida del Joint Meerings Industry Council e in collaborazione con l’European Cities Marketing (ECM) e l’AIPC (International Association of Conference Centres), ha dato il benvenuto a 25 politici da 11 paesi europei insieme a 50 professionisti dell’industria dei congressi.

Sei casi di studio
Escluso il panel di discussione, i politici sono stati presentati con sei differenti casi studio di città, ideati per far emergere le criticità che si trovano nello sviluppo di una città in qualità meta per l’industria internazionale di congressi. Questi hanno spiegato nel dettaglio come Göteborg, Malaga, Montreux, Sydney, Vienna e Varsavia abbiano saputo superare ognuna le sfide locali per proporsi in maniera competitiva e come fornitori di successo per l’industria di meeting ed eventi.

Una copia completa del Report sul Politicians’ Forum, più un breve riassunto, sono disponibili online insieme al programma 2009, la presentazione dell’incontro e i sei casi di studio all’indirizzo: http://www.imex-frankfurt.com/politforum.html.

Se siete interessati a ricevere più informazioni sull’Imes Politicians’ Forum contattate Debbie Woodbridge: debbie.woodbridge@imex-frankfurt.com