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Impact 2011: format innovativo per discutere della cura del dolore
A 15 mesi dall’entrata in vigore della Legge 38/2010, società scientifiche e associazioni si riuniscono per fare il punto sull’applicazione della stessa e individuare eventuali criticità. PLS Educational, business unit congressuale di Gruppo GEM, ha strutturato un format che, assemblando differenti tipologie d’intervento, sia realmente capace di trarre il massimo dal workshop.
L’1-2 luglio 2011 si terrà a Firenze, presso Palazzo Corsini, il secondo summit interdisciplinare Impact (Interdisciplinary Multitask PAin Cooperative Tutorial), dove istituzioni (Ministero della Salute, AgeNAS, Agenzia italiana del farmaco, ISSS, Regioni) e oltre 60 società scientifiche, associazioni o fondazioni, individueranno gli elementi per la concreta attuazione della Legge n.38/2010.
La Legge 38 del 15 marzo 2010 è la normativa che disciplina le cure palliative del dolore e la terapia del dolore cronico benigno. Dopo più di un anno dall’entrata in vigore, il summit esaminerà quali attività istituzionali previste dalla normativa sono state realizzate e quali in programma, nonché quali i punti chiave da riportare all’attenzione di tutti e da rendere operativi al più presto per una reale applicabilità della Legge stessa.
Sono stati invitati il Ministro della Salute Ferruccio Fazio e numerosi interlocutori referenziati delle diverse entità giuridiche o professionalità che hanno un ruolo importante nell’applicazione della normativa 38 e quindi nella gestione più appropriata del paziente con dolore.
Organizza PLS Educational, business unit congressuale di Gruppo GEM, che ha strutturato un format innovativo proprio per rispondere al meglio all’esigenza del simposio.
"Il Workshop, - afferma l’amministratore unico della PLS Educational SPA Luigi Cammi - è stato strutturato in modo che attraverso attività diverse (relazioni, tavola rotonda, gruppi di lavoro, discussione generale) si possa giungere agli obiettivi dichiarati".
Dopo l’introduzione del prof. Gian Franco Gensini (presidente del Comitato Scientifico), si prevede un intervento che dovrà far emergere alcuni 'punti salienti' di quanto si è riusciti a portare avanti per far conoscere la normativa e per rendere effettiva l’applicazione della stessa.
La relazione successiva del Geriatric Working Group dell’agenzia italiana del farmaco e la tavola rotonda a seguire vogliono favorire il confronto fra alcuni referenti di società scientifiche e associazioni interdisciplinari in modo che sia possibile far emergere ancora le criticità e le barriere che dovranno essere affrontate e superate se si vuole arrivare ad una completa ed appropriata applicazione della normativa.
Ulteriori relazioni presenteranno le progettualità più significative realizzate o 'in corso' da parte di società scientifiche o associazioni collegate a Impact. Nella seconda giornata si darà spazio a un confronto politico e operativo che coinvolge le istituzioni, le fondazioni e l’associazione dei pazienti; successivamente verranno organizzati quattro o cinque gruppi di lavoro.
La Legge 38 del 15 marzo 2010 è la normativa che disciplina le cure palliative del dolore e la terapia del dolore cronico benigno. Dopo più di un anno dall’entrata in vigore, il summit esaminerà quali attività istituzionali previste dalla normativa sono state realizzate e quali in programma, nonché quali i punti chiave da riportare all’attenzione di tutti e da rendere operativi al più presto per una reale applicabilità della Legge stessa.
Sono stati invitati il Ministro della Salute Ferruccio Fazio e numerosi interlocutori referenziati delle diverse entità giuridiche o professionalità che hanno un ruolo importante nell’applicazione della normativa 38 e quindi nella gestione più appropriata del paziente con dolore.
Organizza PLS Educational, business unit congressuale di Gruppo GEM, che ha strutturato un format innovativo proprio per rispondere al meglio all’esigenza del simposio. "Il Workshop, - afferma l’amministratore unico della PLS Educational SPA Luigi Cammi - è stato strutturato in modo che attraverso attività diverse (relazioni, tavola rotonda, gruppi di lavoro, discussione generale) si possa giungere agli obiettivi dichiarati".
Dopo l’introduzione del prof. Gian Franco Gensini (presidente del Comitato Scientifico), si prevede un intervento che dovrà far emergere alcuni 'punti salienti' di quanto si è riusciti a portare avanti per far conoscere la normativa e per rendere effettiva l’applicazione della stessa.
La relazione successiva del Geriatric Working Group dell’agenzia italiana del farmaco e la tavola rotonda a seguire vogliono favorire il confronto fra alcuni referenti di società scientifiche e associazioni interdisciplinari in modo che sia possibile far emergere ancora le criticità e le barriere che dovranno essere affrontate e superate se si vuole arrivare ad una completa ed appropriata applicazione della normativa.
Ulteriori relazioni presenteranno le progettualità più significative realizzate o 'in corso' da parte di società scientifiche o associazioni collegate a Impact. Nella seconda giornata si darà spazio a un confronto politico e operativo che coinvolge le istituzioni, le fondazioni e l’associazione dei pazienti; successivamente verranno organizzati quattro o cinque gruppi di lavoro.

