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In Cina nasce il nuovo concetto di ospitalità Tonino Lamborghini
In Cina il primo Boutique Hotel che offre una storia italiana e il sogno Lamborghini nel pieno rispetto della cultura cinese
Il Gruppo Tonino Lamborghini ha partecipato a Suzhou al lancio della Shanghai Join In Management Company, l’azienda cinese che nei prossimi anni gestirà direttamente una quarantina di hotel e resort a 5-stelle con il marchio Tonino Lamborghini nella “Grande Cina” (che include Hong Kong, Macao e Taiwan), Giappone e Canada.
L’evento ha avuto luogo nel corso della cerimonia di apertura del primo Tonino Lamborghini Boutique Hotel di Suzhou, sul lago Jinji nel Parco Industriale di Suzhou, alla presenza di Tonino Lamborghini, Presidente del Gruppo omonimo, il sig. Gao Jianrong, Chairman del Join-In Group (azienda attiva nei settori Real Estate, Hotel&Resort a 5 stelle, quotata alla borsa di Shangai), il Deputy Director of National Tourism Administration, Zhu Shanzhong, il Board Chairman of Century Golden Resources Group, Huang Rulun, l’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Cina, Libor Secka, il Console Generale d’Italia a Shanghai, Vincenzo De Luca, e il Console Generale del Portogallo a Shanghai, Joaquim Moreira De Lemos.

Ha dichiarato Lamborghini: “Il progetto degli Hotel&Resort in Asia rappresenta la migliore sintesi dei miei 30 anni di esperienze personali e professionali in questo territorio. Grazie alla partnership con la Join In Group, desidero trasmettere un concetto nuovo nel settore alberghiero: offrire una storia italiana e il sogno Lamborghini nel pieno rispetto della cultura cinese, esaltata e integrata con uno sguardo tipicamente italiano ed europeo”.
"La presenza di un brand come Tonino Lamborghini nella Cina orientale - ha detto il console Vincenzo De Luca -, dimostra quanto il Made in Italy sia sempre più affascinante per i cinesi e la Cina sempre più interessante per gli italiani. Il nostro Sistema Italia oggi mette un altro mattone nella costruzione della presenza italiana in Cina che, seppur numericamente inferiore ad alcuni altri Paesi, è sicuramente qualitativamente ottima".
Ha, infine, concluso il sig. Gao Jianrong: “L’Hotel di Suzhou è la pietra miliare di un progetto che porterà la Shanghai Join In Management Company ad aprire molto presto altri 9 nuovi hotel nelle aree di Sanya, Zhuhai, Hangzhou Xuzhou, Yellowstone, Kunshan, Suzhou e in altre città cinesi”.
L’evento ha avuto luogo nel corso della cerimonia di apertura del primo Tonino Lamborghini Boutique Hotel di Suzhou, sul lago Jinji nel Parco Industriale di Suzhou, alla presenza di Tonino Lamborghini, Presidente del Gruppo omonimo, il sig. Gao Jianrong, Chairman del Join-In Group (azienda attiva nei settori Real Estate, Hotel&Resort a 5 stelle, quotata alla borsa di Shangai), il Deputy Director of National Tourism Administration, Zhu Shanzhong, il Board Chairman of Century Golden Resources Group, Huang Rulun, l’Ambasciatore della Repubblica Ceca in Cina, Libor Secka, il Console Generale d’Italia a Shanghai, Vincenzo De Luca, e il Console Generale del Portogallo a Shanghai, Joaquim Moreira De Lemos.
Ha dichiarato Lamborghini: “Il progetto degli Hotel&Resort in Asia rappresenta la migliore sintesi dei miei 30 anni di esperienze personali e professionali in questo territorio. Grazie alla partnership con la Join In Group, desidero trasmettere un concetto nuovo nel settore alberghiero: offrire una storia italiana e il sogno Lamborghini nel pieno rispetto della cultura cinese, esaltata e integrata con uno sguardo tipicamente italiano ed europeo”.
"La presenza di un brand come Tonino Lamborghini nella Cina orientale - ha detto il console Vincenzo De Luca -, dimostra quanto il Made in Italy sia sempre più affascinante per i cinesi e la Cina sempre più interessante per gli italiani. Il nostro Sistema Italia oggi mette un altro mattone nella costruzione della presenza italiana in Cina che, seppur numericamente inferiore ad alcuni altri Paesi, è sicuramente qualitativamente ottima".
Ha, infine, concluso il sig. Gao Jianrong: “L’Hotel di Suzhou è la pietra miliare di un progetto che porterà la Shanghai Join In Management Company ad aprire molto presto altri 9 nuovi hotel nelle aree di Sanya, Zhuhai, Hangzhou Xuzhou, Yellowstone, Kunshan, Suzhou e in altre città cinesi”.

