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Inaugura a Milano Starhotels Rosa Grand

Un investimento di 57 milioni di euro ha permesso la realizzazione della nuova ala dello Starhotels Rosa di Milano, che diventa Grand. Un gioiello di architettura e funzionalità nel cuore del capoluogo lombardo, pronto a rispondere alla domanda ricettiva di Expo 2015.

Starhotels Rosa, nel cuore di Milano, diventa Grand. Il gruppo alberghiero della famiglia Fabri, che conta sei strutture in città, ha inaugurato una nuova ala in Piazza Fontana, che va ad aggiungersi a quella storica con ingresso da Via Pattari. Questa rinnovata offerta alberghiera della piazza milanese vanta grandi numeri: 327 camere, 7 sale meeting, 2 ristoranti e 2 bar, 26.150 metri quadri.

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Il progetto architettonico, affidato allo studio Arassociati, ha previsto quattro anni di cantiere e un investimento di 57 milioni di euro. Il risultato è stato apprezzato per la sua linearità e coerenza con il profilo urbanistico circostante. Basti dire che le forme della facciata, che ha ridefinito il perimetro della piazza, sono in marmo bianco Montorfano, con rifiniture in cotto e in granito rosa di Baveno, lo stesso utilizzato per il Duomo di Milano.

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Starhotels Rosa Grand dispone di un centro congressi, composto di sette sale riunioni, ha una capacità massima di 535 persone. Le sale, grazie a un sistema integrato, possono essere collegate tra loro in audio-video conferenza e interagire in diretta, come fossero ospitate in un unico spazio. L’impianto di traduzione simultanea è fruibile in 10 lingue. La sala plenaria del centro congressi si materializza dall’unione di due sale collegate tra loro con pareti mobili a scomparsa, che vanno a formare oltre 300 mq. Le dotazioni sono di altissima tecnologia.
Altro fiore all’occhiello, il ristorante ‘Roses’, esclusivo e riservato, che propone una cucina territoriale, ispirata alla tradizione tipica milanese e un menu di ricette innovative. Il ristorante ha una capacità di 180 persone.

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“La realizzazione del Rosa Grand è un ulteriore segnale della nostra volontà di rafforzamento nel territorio metropolitano milanese - dichiara Elisabetta Fabri, vice presidente e amministratore delegato Starhotels - e un riconoscimento del profondo significato che questa ‘ricucitura’ urbana e architettonica riveste nella storia civile di Milano. Il 2015 non sarà solo l’anno del nostro trentacinquesimo anniversario, ma anche l’anno dell’Expo: un appuntamento con il mondo; e noi faremo la nostra parte nel dare prova dell’eccellenza dell’ospitalità italiana”.