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Investire nello sport in tempo di crisi
Dirigenti d’azienda, manager dello sport e ricercatori in un convegno presso l’Università Cattolica di Milano discutono del ruolo dello sport quale veicolo di comunicazione efficace e alternativo nell’attuale congiuntura economica.
'Investire nello sport in tempo di crisi. Scenari e case history di successo' è il titolo del convegno che l’Università Cattolica e Acciari Consulting Milano organizzano il prossimo 24 aprile presso l’ateneo milanese (via Nirone 15, ore 9,30) per cercare di dare una risposta a una domanda sempre più ricorrente: l’attuale recessione economica rappresenta per lo sport un pericolo incombente o, al contrario, ne fa uno degli strumenti di comunicazione più efficaci perché il mercato reagisca alla crisi?Lo scenario di questi ultimi tempi presenta anche nello sport gli effetti devastanti della crisi economica mondiale. Honda, Kawasaki e Subaru hanno abbandonato le competizioni sportive; il Manchester United ha perso la sponsorizzazione da 56 milioni di sterline della AIG; persino una stella come Tiger Woods (nella foto) si è vista annullare la sponsorizzazione quinquennale da 8 milioni di dollari della Buick.
Tutto questo solo per citare alcuni degli esempi più clamorosi degli effetti prodotti sullo sport dalla recessione economica.
Quali sono dunque gli scenari e le prospettive per il mondo dello sport in questo contesto?
Docenti universitari, manager di grandi aziende e di concessionarie di pubblicità, dirigenti di leghe professionistiche 'globali' come la Lega Calcio italiana e la NBA dimostreranno come - proprio in questa congiuntura - lo sport rappresenta uno dei più efficaci strumenti di comunicazione per consentire alle aziende di superare la crisi.
Di più: una ricerca realizzata da Censis Servizi in collaborazione con Acciari Consulting i cui risultati saranno presentati in anteprima proprio nel corso del convegno rivela come in momenti difficili come quelli attuali la lettura delle pagine di sport dei quotidiani rappresenta uno dei pochi momenti di evasione e insieme di speranza nella routine quotidiana, proprio per la capacità dello sport di trasmettere forti valori esistenziali che lo rendono, sotto certi aspetti, un 'bene rifugio'.
Insomma, pur non essendo immune dagli effetti della crisi, lo sport si rivela molto più efficace di altre attività. E la crisi, economica ma anche di valori, può portarlo - come dimostrato dalle case history che verranno presentate al convegno - ad una nuova, ancora più importante considerazione.

