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La customer experience secondo Ibm

Un incontro organizzato dall’associazione Aimp per parlare di customer experience e memorabilità degli eventi. Location: Ibm Forum Milano, che, per l’occasione, ha presentato la tecnologia Ibm al servizio delle imprese.

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‘La customer experience: l’uso di nuove tecnologie negli eventi aggregativi’
. Questo il tema dell’incontro organizzato da Aimp (Associazione Italiana Meeting Planners - Professionisti degli Eventi), tenutosi ieri presso l’Ibm Forum di Segrate (Mi). Relatori: Carlo Bonalume, direttore network europeo Ibm Forum; Carlo Gaeta, presidente Aimp e Angela Fiorini, Ibm Integrated Marketing Communication.

L’incontro, nato da un’idea di Gaeta e Bonalume, ha illustrato ai presenti la tecnologia Ibm al servizio degli eventi e le soluzioni per la comunicazione del messaggio. Il tutto seguito da un tour all’interno dell’Ibm Forum.

Aimp, che tra poco ufficializzerà il proprio ingresso in Federcongressi, è da sempre impegnata nel ‘fare cultura’ sul tema della memorabilità degli eventi. “L’idea di un incontro presso l’Ibm Forum per parlare della tecnologia Ibm - spiega Gaeta - è nata alla Bit di quest’anno, dove Aimp ha tenuto un seminario incentrato sugli strumenti più evoluti per rendere un evento memorabile, al quale ha preso parte Carlo Bonalume. La giornata di oggi risponde alla mission di Aimp di coinvolgere i propri soci in un programma di aggiornamento continuo sul tema”.

‘Memorabilità’ e ‘spettacolarizzazione’ sono stati i concetti intorno ai quali si è svolta la presentazione di Bonalume e di Fiorini, che hanno illustrato il modo in cui, in un’ottica di business to business, Ibm propone alle aziende strumenti di comunicazione volti al coinvolgimento dell’utente e, soprattutto, all’interattività.

Ibm2.JPG“Siamo nell’ambito della customer experience - ha affermato Bonalume (nella foto a sinistra) -. Il mondo degli eventi sta cambiando velocemente. La tecnologia esiste ed è pronta. Bisogna solo saperla usare appieno. Ibm è in grado di replicare la customer experience per verificare come un ambiente retail venga percepito da un pubblico campione”. Esempio di un’experience a 360 gradi, il Sensorial Box, direttamente sperimentabile presso l’Ibm Forum: un ambiente in cui l’utente interagisce e prova un’esperienza multisensoriale a contatto con il brand, attraverso filmati tridimensionali in alta definizione, diffusori di fragranze, musiche e sperimentazioni tattili. “Il Sensorial Box - continua Bonalume - è rimasto alla Rinascente di Milano per due settimane. All’interno, sono stati proiettati filmati tridimensionali di brand della moda. Senza nessuna operazione di pushing, in 15 giorni sono stati raggiunti 4.000 contatti, con incrementi di vendita misurati. Il Sensorial Box ci è stato richiesto in Giappone e al NRF di New York”.

Tra le soluzioni direttamente sperimentabili all’Ibm Forum: Sensitive Table, Sensitive Floor, Sensitive Wall, Curved Wall, Interactive Window, Kiosk.
Tra le case history innovative illustrate da Fiorini, invece, l’evento Ibm ‘DuePuntoZero - Soa e Business nella nuova era del Web’ del 21 febbraio scorso presso la location Roma Eventi, durante il quale è stato utilizzato un sistema di analisi del gradimento fortemente innovativo. Tramite telecomando, infatti, i presenti hanno potuto inviare un feedback o rispondere alle domande del presentatore in tempo reale.

L’Ibm Forum Milano è un centro di marketing capace di innovare nell’incontro fra domanda e offerta. È possibile incontrare anche business partner Ibm e realizzare idee e soluzioni innovative. L’Ibm Forum Milano organizza e supporta anche eventi sia per Ibm che per i suoi clienti e business partner. Per info: http://www-05.ibm.com/it/events/centers/milano/.