UPDATE:
Audioutdoor/4. Aziende, centri media e concessionarie concordano: i numeri, le campagne e i risultati dimostrano la forza del mezzo Out Of Home, sempre più strategico, misurabile, creativo e anche sostenibileAudioutdoor/3. La ricerca che misura tutto: impianto per impianto, giorno per giorno, ora per ora. Le ultime innovazioni di un JIC proiettato nell'era del programmatic e dell'AIAudioutdoor/5. Arduini (UNA) e Siani (ADCI): «Il ROI? Diventa Return on Identity». Creatività e dati non si escludono, ma senza un'idea forte ogni lavoro diventa sostituibileAudioutdoor/2. Sassoli: "L'Outdoor è l'unico medium genuinamente collettivo davvero condiviso". La città come palinsesto, i dati come riconoscimento per una pubblicità che trova più spazio e più dignitàGiovani Leoni 2026: i vincitori italiani Under30 pronti a conquistare CannesAudioutdoor/1. Maggioni: "Dati puntuali, creatività e crescita degli investimenti. Il rilancio dell’Out of Home nasce dall’evoluzione della ricerca sulle audience"OFF THE RECORDS. Grandi Stazioni Retail, Salvini lascia il marketing e media: Tavallini verso la guida operativaGeopolitica e turismo: l'analisi di Sojern rivela come l'instabilità in Medio Oriente stia ridisegnando i viaggi degli italianiAudioutdoor: l'OOH mezzo sempre più strategico. Investimenti in crescita più del mercato (+5,4% nel 2025) con il digitale a +12.2% e un inizio 2026 a +45.5%Radio Capital chiude la stagione di "Capital Jam": Malika Ayane ospite del gran finale alla Fabbrica del Vapore
Mice

Le ville e giardini medicei della Toscana sono diventati patrimonio dell'Umanità

Quattordici tesori medicei in tutto, di cui dodici ville e due giardini medicei, tra i quali il Parco di Pratolino. L'iter della candidatura è stato abbastanza rapido.
Finalmente è ufficiale: le ville e giardini medicei della Toscana sono diventate patrimonio dell'Umanità. 14 tesori medicei in tutto, di cui 10 ubicate nel territorio provinciale di Firenze. 

La cerimonia ufficiale si è tenuta l' 11 maggio 2014 presso la villa medicea di Poggio a Caiano.

Successivamente, presso le singole ville, si è scoperta l'insegna in pietra che le contraddistingue come Patrimonio dell'Umanità.
L'iter della candidatura è stato abbastanza rapido, ne ripercorriamo le tappe.

Un importante traguardo quello raggiunto il 27 giugno in Cambogia con l'iscrizione nella Lista del Patrimonio dell'Umanità delle 12 ville e due giardini medicei, tra cui appunto il Parco di Pratolino.

Nel mese di maggio c'era stata la firma del protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Provincia di Firenze e le altre province e comuni dove sono localizzate le ville e i giardini medicei oggetto di candidatura nella Lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO,  inteso come parte del percorso verso la candidatura e mirato all'istituzione di  un comitato tecnico che coordini le attività previste nel piano di gestione del sito seriale 'Ville e giardini medicei'.

Queste le proprietà ora patrimonio UNESCO
- Giardino di Boboli (già patrimonio Unesco insieme al centro storico di Firenze)
- Villa La Petraia
- Villa di Castello
- Villa di Careggi
- Villa di Poggio Imperiale
- Villa Medici a Fiesole
- Villa di Cerreto Guidi
- Giardino di Pratolino (la villa medicea di Francesco 1° ricordiamo è andata distrutta sotto i Lorena)
- Villa di Cafaggiolo
- Castello del Trebbio
- Villa di Poggio a Caiano
- Villa di Seravezza
- La Magia a Quarrata
- Villa di Artimino

Si tratta di realtà molto diverse fra loro naturalmente, alcune oggi difficilmente visitabili, ma come ha riconosciuto l'ICOMOS (International Council on Monuments and Sites), le ville e giardini medicei selezionati rappresentano un esempio eccellente di un nuovo modello insediativo (la villa con giardino) e un nuovo stile di vita aristocratico, inaugurato dai Medici in Toscana nel Rinascimento e poi diffuso in Europa, basato sul rapporto armonico tra architettura e paesaggio naturale circostante.