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MI Milano prêt-à-porter sfiora gli 8.000 visitatori al suo debutto

7.700 visitatori di cui il 22% proveniente dall'estero e un aumento del 10% dei buyer rispetto all'anno scorso. Questi i numeri che consacrano il successo della manifestazione organizzata da Fiera Milano Expocts appena conclusasi a Fieramilanocity.

VogueFieraModa_IMG_0923-Home.jpgDal 25 al 28 settembre, ha debuttato a Fieramilanocity il MI Milano prêt-à-porter. La manifestazione, organizzata da Fiera Milano Expocts e allestita da Studio BPM, ha registrato un grande successo con un’affluenza di 7.700 visitatori di cui il 22% dall’estero (fonte: ANSA). La manifestazione si è anche distinta per l’aumento del 10% dei buyer rispetto all’ultima edizione di MilanoVendeModa di cui la rassegna costituisce l’evoluzione. (Nella foto, da sinistra, Anna Wintour, direttore di Vogue America, Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia, e Corrado Peraboni, ad di Fiera Milano Expocts all'apertura dell'evento).

“È chiara l’eccezionalità di questo risultato in un momento di generale difficoltà - ha commentato Peraboni -. Le aziende sono soddisfatte perché hanno lavorato bene. Tutti gli espositori che hanno creduto nel nostro progetto sono stati premiati in termini di visibilità e business”.

Ben 200 i marchi esposti nella quattro giorni dedicata al Made in Italy. Di rilievo le 87 new entry fra gli espositori come Borsalino, Custo Barcelona by Brama Sportswear, Annapurna, Navarraprints, Scervino Street e Vera Wang Lavender; ancor più importanti sono state le numerose conferme come Bleu Blanc Rouge, Daniela Drei, Nipal, Didier Parakian, Plissé, Tricot Chic e LioLà.
 
Accanto alla migliore proposta moda non sono mancate arte, design e food. 17 artisti contemporanei, italiani e stranieri, hanno esposto le loro opere acquisite dal Fondo Acquisti dell’Associazione Amici di MiArt. A rappresentare l’eccellenza italiana del design ci sono stati anche Moroso e Artemide.

Alla manifestazione non sono mancati giovani stilisti e designer coinvolti in due importanti iniziative: Who Is On Next, il concorso ideato e organizzato da Alta Roma in collaborazione con Vogue Italia per la ricerca di nuovi talenti nel settore Pret-a-porter e Vogue Talents, un allegato di Vogue Italia di settembre che riporta i progetti dei giovani designer in mostra a MI Milano prêt-à-porter.

E sempre di giovani si parla quando MI Milano prêt-à-porter diventa momento di comunicazione grazie ai video realizzati dai ragazzi di movi&Co, concorso per registi under 35, che si sono impegnati nella realizzazione di un viral e di un flashmob nel cuore della città di Milano che ha comunicato attraverso internet il marchio di MI Milano prêt-à-porter.

Un’ulteriore curiosità della manifestazione sono le borse destinate ai giornalisti targate ‘Made in carcere’, che sono state confezionate dalle detenute del carcere di Lecce che hanno avviato, qualche anno fa, quest’attività produttiva interna alle mura della casa circondariale. Piccole borse di stoffa riciclata, anch’esse Made in Italy.

Secondo Peraboni, la prossima edizione prevedrà nuove iniziative e l’adesione di numerose nuove aziende. “Siamo sicuri - conclude l’ad - che presto anche le autorità cittadine si renderanno conto di avere un altro prodotto di eccellenza all’interno della città”.