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Monaco punta a 230.000 pernottamenti MICE entro il 2015
Il Convention Bureau della Direzione del Turismo di Monaco si é posto un obiettivo ambizioso: 230.000 pernottamenti per il Turismo D’affari da oggi al 2015. Come farà il Principato a vincere questa sfida in un mercato iper-concorrenziale?
Ecco i retroscena di una strategia vincente.
Come é noto, il segmento MICE é stato quello più colpito dalla crisi con una riduzione della domanda di eventi, a fronte del moltiplicarsi delle offerte delle destinazioni. Oggi il mercato sembra essersi stabilizzato anche se la competizione resta sempre agguerrita. Per il Principato di Monaco i punti di forza sono tanti e rendono l’offerta MICE di Monaco una delle più seducenti .. ma occorre farlo sapere.
Secondo Sandrine Camia, recentemente nominata Direttrice del Convention Bureau, la strategia vincente dipende dall’unione di tutte le realtà di Monaco «abbiamo raggruppato l’insieme dei nostri talenti per raggiungere gli obiettivi prefissati. Oggi abbiamo la possibilità di unire tutti i nostri partner turistici ( hotels e agenzie ricettive) e il nostro Centro Congressi, il Grimaldi Forum Monaco, per pensare e agire all’unisono».
Il Convention Bureau rappresenta infatti un Interlocutore Unico in grado di facilitare e accelerare significativamente le procedure organizzative. La reattività d’azione del Convention Bureau, in un periodo nel quale anche il Turismo d’Affari è sempre più “last minute” rappresenta uno strumento decisionale, sul quale Sandrine Camia pone particolare attenzione “siamo in grado di fornire une risposta dettagliata alla maggior parte delle richieste entro le 48 ore dal ricevimento del briefing”.
Questa è stata l’arma vincente che ha permesso a Monaco di aggiudicarsi la Conferenza Internazionale 'Cash & Treasury Management', in programma il prossimo settembre con più di 1.000 partecipanti per 3 giorni.
Oltre alla rapidità d’azione, per il successo di questo progetto, é stata ugualmente determinante l’accessibilità dell’offerta proposta, unica nel suo genere, denominata Monaco Meetings.
Con oltre 200.000 euro dedicati alla promozione su supporti specializzati, con nuovi strumenti, con visite mirate nei mercati prioritari, ci sia avvia al raggiungimento del target prefissato. "Nel 2011, Il Turismo D’Affari rappresentava per Il Principato circa il 20%, con 157.000 pernottamenti. Il trend dell’ultimo periodo ci rende fiduciosi sul raggiungimento dei livelli di performance del 2007 - sostiene Sandrine Camia -".
'Petit pays à grand potentiel' (piccolo Paese dalle grandi potenzialità), claim della campagnia pubblicitaria, é un invito a lasciarsi sedurre e conquistare da una destinazione come Monaco, che accoglie ogni anno 700 manifestazioni e che merita di essere considerata , al di là di ogni cliché e luogo comune.

