Mice

Parma festeggia con gusto

Nel capoluogo emiliano torna, dal 5 all'8 maggio, la manifestazione dedicata all'Italian Food e all'incontro tra industra alimentare, mondo della ristorazione, operatori professionali, buyer della GDO, associazioni di categoria e rappresentanti delle istituzioni. 2.400 i marchi presenti e oltre 450 buyer da 59 Paesi. Numerosi eventi, convegni, incontri e workshop animeranno l'intera città.
Cibus7.JPG
Lunedì 5 maggio si inaugura l’edizione 2008 di Cibus - sarà la quattordicesima della serie organizzata da Fiere di Parma - il Salone Internazionale dell’Alimentazione, che dal 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale (sono 2.400 i marchi del Made in Italy presenti) e in questi anni ha saputo farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici e dalle associazioni di categoria (Federalimentare ne condivide il marchio con Fiere di Parma).

Cibus2.JPGCibus si è dimostrato strumento affidabile di promozione del Made in Italy alimentare in tutto il mondo (Mincomes e ICE, Mipaf e Buonitalia, Regione Emilia Romagna ne sostengono l’attività internazionale) e ha saputo mantenersi in linea con le esigenze del mercato globale rinnovandosi profondamente; da sempre favorisce l’incontro tra le realtà italiane del settore e le più importanti catene della GDO mondiale, presenti nei mercati di riferimento per l’export alimentare di qualità (oltre 450 i buyer esteri in rappresentanza di 59 Paesi).

Una nuova collocazione della rassegna nel calendario settimanale (lunedì-giovedì) rappresenta la prima novità di Cibus 2008, concepita per acuire la vocazione 'professionale' della manifestazione. E, insieme a Cibus, ci sarà anche Dolce Italia, il salone del dolciario.

Il Salone Internazionale dell'Alimentazione intende presentare al mondo degli operatori specializzati la più completa vetrina della nostra eccellenza alimentare e, come ogni anno, proporrà una fitta serie di convegni, incontri e dei workshop professionali.
cibus6.jpg
Il calendario ufficiale della quattordicesima edizione di Cibus propone nella mattinata di lunedì 5 maggio il protocollo della cerimonia d’inaugurazione e nel pomeriggio gli incontri professionali della 'Giornata della ristorazione Fuoricasa' organizzata da Fipe.

Martedì 6 maggio ci sarà l’Assemblea annuale di Federalimentare, che affronterà il tema: 'Crescere in uno scenario difficile: nuovi consumi, nuovi mercati'. Nella stessa giornata si darà spazio anche al convegno - organizzato da CMA Italia e dalla testata specializzata Lebensmittel Zeitung - 'La disponibilità delle risorse alimentari nel prossimo futuro. I nuovi rischi della food economy globale' e 'Logisticando: facciamo strada insieme', un incontro promosso dai Giovani Imprenditori di Federalimentare e SDA Bocconi.
Cibus5.JPG
Mercoledì 7 maggio, invece, si aprirà con l’incontro 'GDO e PMI: la partnership possibile. Casi eccellenti di sviluppo del Business' a cura di Food Magazine, per proseguire con 'Alimenti funzionali per il benessere del consumatore: innovazione nella tradizione' a cura Sistal ( Società Italiana di Scienze e Tecnologie Alimentari) e Simtra (Società Italiana di Microbiologia agro-alimentare e ambientale). Quindi 'Fine Pasto all’italiana', convegno a cura di AIDI- Buonitalia e a seguire 'La domanda e l’offerta di prodotti alimentari negli Stati Uniti- presentazione dello studio su l’Italian Sounding' a cura di Buonitalia- MRA Group.

Giovedì 8 maggio, giornata di chiusura della quattordicesima edizione di Cibus, vedrà la tavola rotonda di Aida- Ifla (Associazione Italiana Diritto Alimentare) 'I Contratti del Mercato Agro-Alimentare', il convegno organizzato da Truefood- SPES Consortium EEIG 'Le aziende di prodotti tradizionali e l’impiego dei sottoprodotti', il convegno di Federdistribuzione 'GDO e Industria agroalimentare: una filiera efficiente in favore del consumatore', i risultati della ricerca condotta da Nielsen 'I mercati food & beverage più dinamici a livello internazionale', i lavori del workshop 'Traceback: il futuro sistema di tracciabilità alimentare per l’Europa', a cura di Traceback- Tecnoalimenti e, in conclusione, l’incontro della piattaforma tecnologica 'Food for Life' di Federalimentare.
Cibus3.JPG
Grazie a Cibus, il cibo diventa veicolo per comunicare vari ambiti culturali che trovano nel piacere di vivere, un tema inesauribile dalle molteplici sfaccettature. A Parma certamente è così, il cibo è vita, piacere di vivere, sapore schietto di tradizioni, occasione e contorno. Ed è così che, anche in città, si moltiplicano gli eventi dedicati al tema del Salone.

Cibus, dunque, diventa convivio, il modo più bello per pensare a un banchetto: sedersi a tavola e trovare accanto alla forchetta anche sorrisi e pensieri. È questo il caso dei momenti di autentica cultura come Le Cene di Babette (info al numero 0521.237912), per unire il piacere della cultura al piacere del cibo, come Parma vuole. Sabato 3 maggio, poi, torna Gnam, la gastronomia nell’arte moderna (www.studioesseci.net): il progetto che evidenzia la fotografia come mezzo privilegiato per la rappresentazione del cibo e dell’alimentare.

Dall’arte si passa poi al cinema con due serate al Cinema Edison d'essai (organizzate in collaborazione con la Cineteca di Bologna e 'Slow Food on Film') per una rassegna di film in cui cibo e gastronomia sono tutt’altro che secondari. A queste, si aggiunge una divertente serata con Laura Delli Colli che, presentando il suo libro 'Il gusto del cinema in 100 ricette' delizierà il pubblico con suggestioni olfattive e degustazioni. 

Ancora, presso Academia Barilla, verranno esposte le immagini dei divi de 'La dolce vita' catturati da Marcello Geppetti. E, per finire, 'Cuochi stellari', un ritratto fotografico affidato ad Arturo Delle Donne, che avrà come soggetto i cuochi parmigiani del Parma Restaurant Quality Club di Ascom Parma.

Ad arricchire il menù di Cibus, dal 3 maggio al 22 giugno, a Palazzo Pigorini 'Mario Schifano - America anemica': una grande mostra per riscoprire un genio dell’arte italiana del Novecento, organizzata dall’Agenzia degli eventi culturali speciali in collaborazione con lo Csac dell’Università di Parma (per info 0521.218338). Cibus4.JPG
L’Associazione dei Musei del Cibo della Provincia di Parma, che raggruppa i musei di prodotto alimentare (Parmigiano-Reggiano a Soragna, Prosciutto e salumi a Langhirano, Salame a Felino), terrà - nella quattro giorni della fiera, dal lunedì al giovedì - i musei aperti con orario prolungato dalle 15 alle ore 20.

Saranno disponibili visite guidate anche in lingua per gruppi e delegazioni (su prenotazione e a pagamento; per info 0521.228152). Ai visitatori di Cibus che esibiscono il biglietto verrà offerto un aperitivo con degustazione di prodotto tipico.

Alla Fondazione Magnani Rocca (Parma, Mamiano di Traversatolo dal 16 marzo - 6 luglio, dalle 10 alle 18, telefono 0521.848327) si terrà la mostra di Andy Warhol, The New Factory, 140 opere create tra la metà degli anni cinquanta e gli anni ottanta per un grande, coloratissimo omaggio all'artista (Pittsburgh 1928 - New York 1987); per rivivere l’atmosfera della Factory, la 'fabbrica d’arte' da lui fondata.

Cibus1.JPGE ancora Allo! Paris! Il libro d'artista da Manet a Picasso nella collezione Mingardi, a cura di Francesca Magri e Corrado Mingardi, Parigi a Parma, attraverso i libri d'artista. È la proposta di primavera della Fondazione Cassa di Risparmio di Parma che nella sua storica sede di Palazzo Bocchi Bossi propone - dal 18 marzo all'11 maggio - una raffinata testimonianza di un collezionismo raro, quello del libro d'artista, che in Corrado Mingardi ha, proprio in terra parmense, il suo maggior esponente italiano (per info 0521.532111).

Infine, L’Assessorato alle Politiche Culturali e alla Creatività Giovanile del Comune di Parma, con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Giovannino Guareschi e il sostegno di Fondazione Monte di Parma, presenta alla Galleria San Ludovico la mostra dedicata al grande scrittore parmigiano 'Giovannino Guareschi, la nascita di un umorista'.