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Poligrafici Editoriale e Regione Emilia Romagna, incontro a Bologna in vista di Expo 2015

Obiettivo: un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Mercoledì 26 marzo: incontro su prospettive e progetti per Milano 2015. Di tutto questo si parlerà a Bologna nel corso di '400 giorni a Expo 2015', una piattaforma di 'comunica-azione' costruita in sinergia tra il QN-il Resto del Carlino e la Regione Emilia-Romagna.
Saranno Giovanni Morandi, direttore di QN Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino, e Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna, a disegnare programmi e prospettive in vista di Milano 2015 nel corso di un Incontro che si terrà a Bologna mercoledì 26 marzo a partire dalle ore 16 e che segna '400 giorni a Expo'

È la seconda iniziativa organizzata da QN Quotidiano Nazionale, il terzo quotidiano d’informazione in Italia, nel percorso di avvicinamento all’Expo 2015 che ha per tema 'Nutrire il pianeta, energia per la vita'

Il primo appuntamento con la manifestazione che è destinata a segnare il rilancio internazionale dell’Italia, '500 giorni a Expo', si è svolto a Milano nella prestigiosa cornice della sede della Regione Lombardia, sotto l’egida di QN Il Giorno. 

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Ora tocca all’Emilia-Romagna, il territorio che rappresenta l’eccellenza produttiva in campo agroalimentare e che ospita alcuni dei maggiori istituti di ricerca mondiale, suggerire una proposta di sviluppo sostenibile orientata, non solo alle migliori produzioni agroalimentari, ma fondata su un’articolazione sociale dove i valori della sostenibilità, dell’educazione alimentare e all’ambiente, dell’integrazione interculturale e della produzione etica, costituiscono le basi stesse dell’eccellenza. 

L’Incontro '400 giorni a Expo 2015' si presenta come una strategia di comunica-azione in vista di questo decisivo appuntamento mondiale. 'Comunica-azione' intesa come sinergia tra il lavoro di un grande gruppo editoriale come la Poligrafici Editoriale, che in questo appuntamento bolognese enfatizza il ruolo de il Resto del Carlino chiamato a dare voce alle proposte che emergono dall’Emilia-Romagna, ma anche a testimoniare il percorso culturale, programmatico ed ideale di Expo 2015, e l’elaborazione strategica svolta dalla regione Emilia-Romagna

All’interno di questo perimetro valoriale trovano spazio diverse autorevolissime voci che offriranno la rappresentazione dell’evoluzione del progetto Expo 2015, delle ricadute economiche, delle attese turistiche, delle istanze progettuali, generate dall’esposizione universale. 

Giovanni Morandi ha chiamato a raccolta un brain-trust di eccellenza: Tiberio Rabboni, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Sostenibile della Regione Emilia-Romagna, Andrea Babbi, Direttore Generale dell’Enit. 

er.jpgProtagonisti d’eccezione saranno Giuseppe Sala, Commissario Unico Governativo e amministratore delegato di Expo 2015 Spa, al quale spetterà tracciare lo stato dell’arte dell’esposizione universale, e Vasco Errani (nella foto), presidente della Regione Emilia-Romagna, che illustrerà come tale Regione, a partire dal progetto World Food Forum, si sia fatta protagonista di Expo 2015.

La Regione Emilia-Romagna ha appena firmato l’accordo di partecipazione a Expo 2015 e ha caratterizzato la sua presenza all’interno del Padiglione Italia con il programma 'Valori e idee per nutrire la terra', che si estenderà non solo nell’area dell’Expo di Milano ma anche sul territorio e proseguirà ben oltre la durata dell’evento espositivo
 
Nella sessione di dibattito intitolata 'I Territori e le Imprese' interverranno, invece, Andrea Segrè (Bologna City of Food), Duccio Campagnoli (BolognaFiere) , Vea Vecchi (Children Park- Reggio Children) Franco Boni (Cibus) Alessandro Mazzoli (Coop Italia), Pietro Fantini e Adriano Maestri (dall’Expo alle Smart Communities), Marco Montanaro (Fondazione Barilla), Domenico Scarpellini (Macfrut), Dario Squeri (Pomorete), Lorenzo Cagnoni (RiminiFiera), Giancarlo Corzani (Terre di Romagna). 

Il nutrito e prestigioso tavolo dei relatori evidenzia la centralità dell’Emilia Romagna come terra delle eccellenze agroalimentari, ma anche come motore economico di sviluppo sostenibile
L’onorevole Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sarà presente attraverso un proprio messaggio che sottolinea il ruolo chiave della Regione. 

L’Emilia-Romagna nel progettare un futuro sviluppo fondato sulla qualità dell’alimentazione non poteva rinunciare alla presenza di uno dei più quotati chef del pianeta, Massimo Bottura, che porterà la propria testimonianza su come il cibo si faccia paradigma di civiltà e di cultura, elementi alla base del programma di partecipazione dell’Emilia-Romagna a Expo 2015.