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Presentata a Milano Cornice Art Fair

A parlare della la nuova fiera d’arte di Venezia, Augustus Rylands - Direttore artistico di Cornice Art Fair, Vittorio Sgarbi - Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giorgio Marconi – Fondazione Marconi, Franco Miracco - Portavoce del Presidente della Regione Veneto e Luca Massimo Barbero - critico d’arte.

Martedì 24 aprile 2007 alle ore 12.00 presso il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, è stata presentata alla stampa Cornice Art Fair, la nuova fiera d’arte di Venezia, riscuotendo un immediato consenso ed interesse da parte della stampa, delle istituzioni e degli addetti del settore.
aug1.JPGAlla presenza di oltre 150 giornalisti, hanno parlato della manifestazione in veste di relatori: Augustus Rylands (nella foto), - Direttore artistico di Cornice Art Fair, Vittorio Sgarbi - Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giorgio Marconi – Fondazione Marconi, Franco Miracco - Portavoce del Presidente della Regione Veneto e Luca Massimo Barbero - critico d’arte. Rylands ha esordito sottolineando la mancanza di un evento fieristico durante il periodo della Biennale d’Arte di Venezia, testimoniata dalle svariate proposte avanzate in passato da parte di enti internazionali. Cornice, continua Rylands, costituisce finalmente la risposta a questa necessità, ovvero di ufficializzare e strutturare un ambiente preposto al mercato durante l’unico evento di portata internazionale e di consolidato prestigio in Italia per l’arte contemporanea.
Anche Franco Miracco, membro del consiglio di amministrazione della Biennale, ha ribadito questa lacuna formatasi in seguito alla chiusura, nel 1968, dell’ufficio vendite della Biennale, sottolineando comunque come Cornice non si pone quale intermediario tra gallerista e acquirente, ma si propone esclusivamente di offrire uno spazio affinché queste realtà si incontrino. Miracco, inoltre, in qualità di Portavoce del Presidente della Regione Veneto, ha riaffermato il pieno sostegno delle istituzioni verso la manifestazione, espressione dell’imprenditorialità nell’arte contemporanea.
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Giorgio Marconi, invece, ha annunciato ufficialmente la sua partecipazione a Cornice come Fondazione Marconi, avvalorando ulteriormente il proposito della fiera d’esser non solo un luogo preposto al mercato ma anche alla ricerca artistica, essendo la Fondazione un ente no profit.
L’alto livello curatoriale dei progetti presenti a Cornice è il risultato del lavoro del Comitato di selezione rappresentato in conferenza da Luca Massimo Barbero che ha illustrato alcuni dei progetti realizzati ad hoc per la fiera. Barbero si è, inoltre, soffermato sull’alta adesione da parte delle gallerie internazionali, pari circa al 70%, e sulla volontà del Comitato di dare spazio e visibilità a realtà ancora poco conosciute ma proprio per questo di grande interesse, come gallerie rumene, lituane, e artisti come la coreana Seo, l’uruguaiano Atchugarry, la turca Fati Hassan, nonché Zhang Xiaogang, esponente tra i più quotati dell’arte cinese.
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La conferenza si è conclusa con l’intervento dell’Ass. Vittorio Sgarbi che ha riaffermato l’importanza del connubio tra arte e mercato, e confermato le potenzialità dell’iniziativa, tali da poter far diventare Cornice l’evento principe fra le fiere d’arte italiane.
Cornice Art Fair si preannuncia come un imprescindibile punto di riferimento e d’incontro per il mondo dell’arte contemporanea, un luogo non solo deputato al mercato ma anche alla cultura ed alla valorizzazione delle espressioni artistiche contemporanee.