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Qualitaly 2015 parla americano e lancia il workshop diffuso

Giovedì 12 e venerdì 13 febbraio in Fieramilano (Rho) e lunedì 16 febbraio in contemporanea a Pisa e Roma, si svolgeranno gli ormai classici workshop organizzati da Qualitaly for events, l’associazione per la promozione nel mondo della meeting & event industry italiana.
La terza edizione di Qualitaly, il workshop-educational dell'associazione Qualitaly for events rivolto agli operatori della meeting industry italiana (Convention bureau e club di prodotto, DMC, incentive house e PCO, alberghi e catene alberghiere) parla americano. 

Oltre il 70% dei buyer attesi arriva  infatti da Stati Uniti e Inghilterra e il restante 30% sarà distribuito tra nord, centro ed est Europa. Di questi, oltre l’80% proverrà dal mondo corporate e associativoe il restante 20% dal circuito delle top agency.

La terza edizione, in programma dal 12 al 16 febbraio, vedrà grosse novità. Su tutte, quella del workshop diffuso, primo nel suo genere in Italia: per agevolare al massimo i  potenziali espositori nei loro spostamenti, sono stati organizzati tre workshop in altrettante destinazioni. Il primo si svolgerà in fieramilano, nello spazio Qualitaly all’interno della Borsa Internazionale del Turismo.

Giovedì 12 e venerdì 13 febbraio all’interno del Padiglione Italia di BIT, gli espositori potranno incontrare in appuntamenti prefissati 28 buyer.

Se nelle passate occasioni erano solo i momenti di educational a interessare le altre città italiane, quest’anno, dopo il post tour del weekend, lunedì 16 febbraio si svolgeranno in contemporanea a Pisa e Roma due workshop con la possibilità di incontrare 14 dei buyer selezionati secondo la classica agenda prefissata di Qualitaly.

Dichiara il presidente Jacopo Angri: «A novembre 2014 la nostra associazione ha compiuto due anni ma sembra passato un secolo. Oggi possiamo dire di aver vinto la nostra scommessa puntando forte sui buyer internazionali e garantendo tariffe per gli espositori in linea con la difficile congiuntura economica. 

Le prima risposte dei buyer e dei seller per il 2015 ci hanno fatto capire che il 2015 sarà l’anno della consacrazione, ma per noi non cambia nulla perché continueremo a lavorare come se fosse il primo giorno».