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Seminario su legge 231: un nuovo passo verso l'etica

Il corso è co-organizzato con la Federazione delle Società Medico-scientifiche e vede la partecipazione ufficiale di Assobiomedica e di Farmindustria.

Si terrà giovedì 17 novembre dalle 14.00 alle 17.30, presso lo Starhotels Business Palace di Milano, la seconda edizione del seminario Legge 231 – Regole e opportunità, sulla responsabilità penale delle imprese di organizzazione di eventi e delle società scientifiche in ambito sanità e Pubblica Amministrazione.

Scopo del seminario è rispondere ad un’esigenza decisamente avvertita dalle aziende: ricevere indicazioni concrete e operative in merito agli adempimenti previsti dal D. Lgs. 231 (che ha introdotto, per la prima volta nel nostro ordinamento, il concetto di responsabilità amministrativa – cioè penale – dei soggetti giuridici a fronte di determinati reati commessi al loro interno dai loro dipendenti nello svolgimento delle attività di competenza) e capire come gestire, in un’ottica di miglioramento e di efficacia dei processi, nonché soprattutto di prevenzione, le conseguenze e le ricadute organizzative interne, specialmente per le società medico-scientifiche e le società di organizzazione di eventi in ambito sanità e Pubblica Amministrazione.

Rispetto all’edizione precedente c’è una prima importante novità: stavolta l’evento è co-organizzato con FISM, la Federazione Italiana delle Società Medico-scientifiche, e vede la partecipazione ufficiale di Assobiomedica e di Farmindustria.
È un segno della capacità di aggregazione che oggi Federcongressi&eventi ha nei confronti delle associazioni di riferimento, ma anche – e qui sta la seconda notizia – della condivisione d’intenti a tutela dell’etica.
A metà ottobre, a Cernobbio, nell’ambito del terzo Forum ECM (Educazione Continua in Medicina), il Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona ha sottolineato «il grande sforzo che tutti dobbiamo compiere se vogliamo salvaguardare l’etica del sistema formativo. Il percorso che con le associazioni di settore abbiamo iniziato anni fa è la strada più sicura per raggiungere il dovuto equilibrio deontologico nella salvaguardia degli interessi di ciascuno e della collettività».
Ebbene, proprio con questa “bussola”, Federcongressi&eventi, consapevole della necessità di rendere sempre più etiche le attività congressuali in generale (ed ECM in particolare, così soggette al rischio del reato di corruzione) non solo si rende promotrice di questo evento formativo, ma lo fa con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più la categoria dei PCO (Professional Congress Organizers) all’importanza di un Modello di Organizzazione e Controllo (MOC), come previsto dalla normativa della 231.

«Questo modello è importante non solo perché gli sponsor lo chiedono», commenta Paolo Zona, «ma anche perché favorisce un miglioramento dei processi aziendali che va di pari Zona_Paolonuova.JPGpasso con la certificazione di qualità. “Qualità” e “controllo” sono due sistemi gestionali che si parlano e si interfacciano sotto moltissimi aspetti. Il modello prescritto dalla 231, in particolare, consente la tracciabilità di ogni flusso organizzativo e finanziario, nonché la prevenzione di atti che anche inconsapevolmente costituiscono ipotesi di reato: prevenzione indispensabile per evitare che scattino sanzioni interdittive nei confronti delle aziende, non più soltanto nei confronti degli amministratori». «La legge 231 ci incentiva a cambiare e aggiornare il nostro modo di pensare», conclude Zona. «Anche le nostre imprese PCO, ritenute in passato, a torto, il “braccio armato” del farmaceutico e del biomedicale, debbono far scattare meccanismi di controllo a tutela della trasparenza del proprio operato. E questa è l’occasione giusta per imparare a farlo».

Destinatari del seminario sono dirigenti e proprietari di società di organizzazione di eventi operanti nel settore della sanità e della Pubblica Amministrazione, Presidenti e Legali rappresentanti di società medico-scientifiche, dirigenti e uffici congressi delle società farmaceutiche, biomedicali e della diagnostica, dirigenti degli uffici formazione di ospedali, ASL ed enti pubblici, legali rappresentanti e responsabili amministrativi dei provider ECM.

Di tutto riguardo il panel dei docenti: il Presidente FISM Franco Vimercati, l’avvocato Giorgio Calesella, esperto della legge 231; il direttore generale di Assobiomedica Fernanda Gellona; l’avvocato Francesco Mazza, responsabile Farmindustria della direzione legale, fiscale e rapporti con le associazioni; l’avvocato Manuel Sarno, esperto della legge 231.