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Si è aperto il V Congresso sui disturbi alimentari di SISDCA
È iniziato ieri e proseguirà sino al 12 aprile a Formia il V Congresso nazionale della Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare. Gli esperti si riuniranno al Centro congressi CONI di Formia (Latina) per discutere dei disturbi dell’alimentazione come l'anoressia e la bulimia nervosa e della regolazione del peso corporeo.
I numerosi relatori, chiamati a illustrare le ultime ricerche scientifiche, sulle varie fasce d’età, focalizzeranno l’attenzione su tre aree principali: nella prima ci si domanderà quanto valgono le linee guida inglesi e americane per il trattamento dei disturbi dell’alimentazione. Saranno presentate e discusse, infatti, le più recenti linee guida NICE (National Institute for Health and Clinical Excellence) e APA (American Psychological Association) degli ultimi due decenni e si dibatterà sulla peculiarità italiana. All’interno di quest’area tematica sarà dedicato uno spazio al problema del trattamento obbligatorio nelle anoressie e bulimie.
Il secondo approfondimento è dedicato all’individuazione dei più importanti danni generati o causati dalla medicina, che possono capitare nel corso del trattamento e i tentativi di prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e del peso corporeo. A tal proposito sono in programma interventi sulla scelta degli psicofarmaci nella comorbilità psichiatrica dell’obesità e sul problema dell’aumento ponderale associato all’uso di molte molecole psicoattive, strumenti a detta degli esperti, irrinunciabili.
Nella terza area, un‘ampia riflessione sarà dedicata alla possibilità di studiare e affrontare con metodologia analoga i problemi della nutrizione umana in tutto lo spettro dei pesi corporei. Alcuni interventi si baseranno sulle opportunità offerte a uno stesso team multidisciplinare di valutare e curare insieme anoressie, bulimie e obesità. Gli esperti si interrogheranno sulle linee di confine e i punti di intersezione e sovrapposizione fra i vari quadri clinici in una prospettiva multidimensionale.
Gli studiosi riuniti cercheranno di valutare e capire la possibilità di studiare insieme queste patologie, esaminando nello stesso tempo i i punti di interesse con la chirurgia bariatrica. La tesi non è affatto nuova se più di 30 anni fa Hilde Bruch nel suo celebre libro Eating disorders: obesity, anorexia nervosa and the person within, raccontava che conoscenze ed esperienze accumulate lavorando con soggetti obesi sono preziose per la comprensione e la cura dell’anoressia nervosa.

