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Successo per la kermesse gastronomica del Grand Hotel

"Tra le stelle", la rassegna gastronomica che nei mesi di luglio e agosto ha animato il Grand Hotel di Rimini, si è conclusa con grande successo. Protagonisti giovani chef di fama internazionale che hanno affiancato Claudio Di Bernardo, chef del Grand Hotel, dando vita a serate di haute cuisine.

Ottimi risultati per la rassegna culinaria “Tra le stelle” promossa a luglio e agosto presso il ristorante della spiaggia del Grand Hotel Rimini.

Grazia Ravagnàn
, Rodolfo Checchia, Marco Bistarelli e Ettore Bocchia si sono alternati sul palcoscenico gastronomico presentando ricette e creazioni che ripropongono non solo le tradizioni delle loro regioni d’origine (Marche, Toscana, Lombardia, Abruzzo ed Emilia Romagna) ma innovazioni culinarie di altissimo livello.
Sapori, colori e materie prime di qualità sono stati sapientemente valorizzati nei piatti, elaborati dalla brigata di cucina dell’Hotel, come fossero opere d’arte.
Ingrediente indispensabile per ogni preparazione è stato il talento del “padrone di casa”, Claudio Di Bernardo, che ha manifestato una ecletticità non comune confrontandosi con colleghi i cui piatti spaziavano tra territorio e  tradizione fino a quelli moderni ed innovativi di cui la cucina molecolare ne è la massima espressione.   

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Questi menù d’alto livello sono stati accompagnati da un’ampia carta di vini selezionati da Gianluca Fusetto, sommelier e restaurant manager del Grand Hotel Rimini, che ha voluto far testare agli ospiti etichette di prestigio come il Verdicchio dei Castelli di Jesi “Pondium” 2003, Garofoli, il Sagrantino di Montefalco, il Colepiano 2003 della cantina Arnaldo Caprai, il Colli Pesaresi “Roncaglia” 2005 Fattoria Mancini.

Le serate sono state condotte da Pier Antonio Bonvicini, noto giornalista e critico gastronomico che ha creato animazione con un vero e proprio talk show a tema gastronomico coinvolgendo chef e pubblico.

Fra i tanti protagonisti di queste serate il suggestivo e romantico ambiente della spiaggia del Grand Hotel Rimini che, per l’occasione, ha vestito i tavoli del suo ristorante con scenografiche mise en place a lume di candela.

E ad accogliere gli ospiti - tra cui tanti italiani ma soprattutto tanti stranieri - una flûte di champagne servita dal personale di sala, elegante ed efficiente, pronto ad illustrare la serata agli ospiti stranieri nella loro lingua madre.

L’augurio del direttore del Grand Hotel Rimini, Gabriele Galieni, è di poter far rivivere, al più presto, ogni giorno, questa kermesse culinaria inaugurando un piccolo ristorante, aperto al pubblico esterno, che proponga l’alta cucina gastronomica soprattutto del territorio romagnolo.