Mice
Temporary World: conclusa a Milano la prima edizione con un'affluenza di 2.500 persone
La macchina organizzativa, pur essendo una “prima volta”, ha funzionato perfettamente anche grazie all'apporto di Paolo Comini, Vicepresidente di Assotemporary e pioniere del modello temporary shop in Italia che ha saputo contestualizzare e far emergere al meglio tutte le realtà temporary presenti alla manifestazione.
Con un'affluenza stimata di circa 2.500 persone si è chiusa sabato al Teatro Franco Parenti di Milano la 1a edizione di Temporary World, rassegna che ha visto per la prima volta a livello europeo schierate oltre una trentina di realtà operanti nel settore dei temporary store & showroom e dei temporary office e di cui ADC Group è partner.
Un compartimento nuovo della comunicazione e del marketing che ha attirato un pubblico eterogeneo composto da aziende, imprenditori, operatori, stampa e pubblico alla scoperta di un nuovo modo di fare business, vendere, comunicare.
La macchina organizzativa, pur essendo una “prima volta”, ha funzionato perfettamente anche grazie al fondamentale apporto di Paolo Comini, Vicepresidente di Assotemporary e pioniere del modello temporary shop in Italia che ha saputo contestualizzare e far emergere al meglio tutte le realtà temporary presenti alla manifestazione.
"Una prima edizione che ha fatto da apripista consentendo a molti operatori di incontrarsi e confrontarsi sulle prospettive di un settore dalle grandi potenzialità" spiega Elizabeth Warren Presidente di Assotemporary, associazione promotrice dell’evento. "Anche se il fenomeno è diffuso in modo disomogeneo in Italia, con una Milano dinamica e costellata di proposte temporary e altre città, come Roma, che ancora faticano a capirne la reale portata".
Molto apprezzati i workshop che hanno arricchito il programma di Temporary Word: seguiti con particolare interesse il seminario “Introduzione al neuromarketing” tenuto dal Professor Francesco Gallucci e l’intervento “Marketing dei fattori immateriali” di Annamaria Milesi alla tavola rotonda “Il temporary retailer”.
Inoltre, ricorda Gianluca Pollesel Vicepresidente Vicario di Assotemporary,“un ottimo risultato per questa prima edizione è stato raggiunto anche dalle aziende che si occupano esclusivamente di temporary office, la cui tavola rotonda dedicata all’approccio business dei social media ha riscosso ottimi riscontri".
"Stiamo già riflettendo sulla formula 2012 che punterà proprio sugli approfondimenti e sui momenti di workshop, probabilmente concentrandosi su due giorni" continua Massimo Costa Segretario Generale di Assotemporary, che conclude auspicando che tutto il mondo della distribuzione colga la grande opportunità di una formula che crea nuova attenzione e animazione intorno al retail in tutta la sua dimensione.

