Mice
Torino vince la Pec-Europe Professional Education Conference
Dall’1 al 3 marzo 2009 la città ospiterà il congresso europeo di MPI dedicato agli addetti del settore congressuale internazionale, la cui candidatura è stata presentata da Torino Convention Bureau in collaborazione con il sistema locale (Città di Torino, Regione Piemonte, Expo2000 e TOP - Torino Olympic Park).
Dall’1 al 3 marzo 2009, i principali operatori e professionisti del settore congressuale internazionale arriveranno sotto la Mole per la conferenza europea di Meeting Professionals International (MPI), la più grande realtà associativa nell’ambito dell’industria congressuale mondiale. Un importante traguardo che premia gli sforzi dell’intero sistema congressuale torinese.
Dopo la chiusura dell’edizione nazionale del convegno MPI Italian Chapter, celebratosi con grande successo a Torino, un altro importante obiettivo è stato raggiunto: dall’1 al 3 marzo 2009 la città ospiterà la Pec-Europe Professional Education Conference, il congresso europeo di MPI dedicato agli addetti del settore congressuale internazionale, la cui candidatura è stata presentata da Torino Convention Bureau, in collaborazione con il sistema locale (Città di Torino, Regione Piemonte, Expo2000 e TOP - Torino Olympic Park). Sede dell’incontro, che prevede la partecipazione di 800 organizzatori di eventi, sarà il Centro Congressi Lingotto.
Il Convegno rappresenta un’importante opportunità per l’incremento della promozione e visibilità della città e del centro congressi che lo ospita. Per oltre due anni è garantita l’attenzione internazionale sulla destinazione e sulla location, così come una massiccia promozione attraverso il sito di MPI (oltre 50.000 visite al mese), stampa e distribuzione di tutti i materiali MPI con ampi spazi dedicati alla conferenza europea, promozione sulle principali riviste del settore nazionale e internazionale. Inoltre ogni partecipante alla conferenza è un opinion leader e rappresenta un potenziale organizzatore di eventi per la città, dunque un volano anche per l’economia torinese nel settore MICE.
L’ultima edizione si è tenuta a Copenhagen nel marzo scorso, mentre a precedere Torino, sarà Londra, ospitando l’evento il prossimo aprile, al termine del quale sarà presentata l’edizione torinese; una prima importate vetrina internazionale per la promozione del territorio.
La PEC Europe si è tenuta in Italia un’unica volta. Nel 1999 fu Rimini ad ospitare l’evento al quale si contarono 250 iscritti. Tuttavia l’assegnazione a Torino risulta quasi un inedito. In primo luogo, dal 1999 a oggi la PEC si è molto ingrandita. Ad oggi infatti i partecipanti sono più che raddoppiati. In secondo luogo, anche i requisiti per organizzare l’evento sono giocoforza aumentati, sia nella qualità sia nella quantità, per cui ottenere una PEC è oggi più di ieri segno della maturità e della completezza di una destinazione.
Per ottenere la PEC, Torino ha dovuto dimostrare di possedere tecnologia all’avanguardia, ampi spazi multifunzionali (determinanti le venue olimpiche gestite da TOP – Torino Olympic Park e le residenze reali, come ad esempio la Reggia di Venaria, quali sedi per eventi collaterali), di essere eco-friendly, facilmente accessibile e d’appeal per il pubblico di tutto il mondo. Nel cammino verso la candidatura, Torino si è confrontata ed ha poi battuto la concorrenza della tedesca Mannheim, dell’olandese Maastricht e della spagnola Malaga, cui è stata assegnata la PEC per il 2010. La selezione finale del Board of Directors è avvenuta sabato 28 luglio a Montreal durante il World Education Congress dell’associazione.
“L’essere riusciti a portare a Torino nel 2009 la PEC EUROPE – dichiara Livio Besso Cordero (nella foto), Presidente di Torino Convention Bureau - è una soddisfazione enorme per diversi motivi: innanzitutto, il riconoscimento per la nostra città che viene ormai accreditata fra le maggiori sedi europee per il congressuale, basti pensare che ci precede Londra, poi la possibilità di presentare Torino, proprio a Londra, in un contesto di altissimo livello professionale. Da ultimo, il fatto che da oggi in poi, e per almeno due anni, Torino sarà posta all’attenzione internazionale. Un grande successo dunque, che va ascritto a Torino Convention Bureau ma anche alle istituzioni che hanno creduto ed investito per acquisire l’evento. Speriamo che per tale data sia risolta in modo definitiva, non solo la questione Centro Congressi Lingotto, ma soprattutto la politica per il congressuale nella nostra città, considerati gli importanti risultati raggiunti e le grandi potenzialità che ci vengono universalmente riconosciuti”.
“Avere vinto la candidatura ad ospitare a Torino MPI Europe - aggiunge Giuliana Manica (nella foto), Assessore al Turismo della Regione Piemonte - è un grande successo e la conferma che gli investimenti nel settore congressuale che la Regione Piemonte sta facendo, insieme a tutti gli Enti, a Torino Convention Bureau e al sistema nel suo complesso, vanno nella direzione giusta. E’ una grande opportunità per il territorio di promuoversi presso i maggiori organizzatori congressuali europei che sapremo cogliere per sviluppare ulteriormente questo segmento strategico del turismo piemontese”.

