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Undici grandi marchi ad Auto e Moto d'Epoca. Le case automobilistiche credono nella fiera
In controtendenza rispetto al trend del settore, il Salone conquista sempre nuovi partecipanti. Vincente la scelta di affiancare modelli storici e di ultima generazione. Vetture classiche e contemporanee fanno parte di un unico mondo: quello dell’automobile. Per il patron Mario Carlo Baccaglini, “il legame con il passato è la garanzia della qualità”.
“La passione per il mondo delle auto è più viva che mai. Serve solo il prodotto giusto che le permetta di esprimersi”.
Il prodotto, per il patron Mario Carlo Baccaglini, è Auto e Moto d’Epoca, la fiera padovana che ha saputo mettere insieme la grande tradizione delle vetture storiche con i modelli all’avanguardia delle case più prestigiose.
Un dato in controtendenza nell’ambito delle fiere dedicate all’automotive. “Le Case più importanti credono nel legame con il classic - spiega Baccaglini -. Hanno capito che, per aver un buon futuro, bisogna avere anche un ottimo passato”.
“Il passato e la tradizione” dice Baccaglini “sono la garanzia della qualità. In un mondo che tende sempre più all’omologazione, rappresentano il veicolo identitario di ogni Casa”.
Un connubio vincente, “perché si tratta di due facce della stessa medaglia: il mondo dell’automobile è unico ed è fatto di bellezza, passione, tecnologia all’avanguardia e un passato ricco di fascino”.
Il successo della manifestazione, già documentato da e20express.it (vedi notizia correlata a fondo pagina), si fa sempre più tangibile.
Per questo, le Case automobilistiche credono sempre di più nel Salone padovano che, per la 31^ edizione prevista tra il 23 e il 26 ottobre, ha visto salire da 9 ad 11 le presenze dei grandi marchi.
Per questo, le Case automobilistiche credono sempre di più nel Salone padovano che, per la 31^ edizione prevista tra il 23 e il 26 ottobre, ha visto salire da 9 ad 11 le presenze dei grandi marchi.
Un dato in controtendenza nell’ambito delle fiere dedicate all’automotive. “Le Case più importanti credono nel legame con il classic - spiega Baccaglini -. Hanno capito che, per aver un buon futuro, bisogna avere anche un ottimo passato”.
Così i grandi nomi dell’automobilismo mondiale come Alfa Romeo, Abarth, Audi, BMW, Maserati, Mercedes Benz, Peugeot, Porsche, Volkswagen, Volvo e Toyota affiancheranno ai modelli di ultima generazione le vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo.
“Il passato e la tradizione” dice Baccaglini “sono la garanzia della qualità. In un mondo che tende sempre più all’omologazione, rappresentano il veicolo identitario di ogni Casa”.



