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White, dal 1 al 3 marzo 2009 tre giorni al centro della moda
L’obiettivo generale che White vuole perseguire in maniera sinergica con tutte le realtà milanesi è di offrire ai top buyer ed alle aziende formule più moderne, snelle e di respiro internazionale, capaci di riaffermare Milano capitale indiscussa della moda.
Grande novità per White, che per l’edizione di marzo modifica la sua posizione in calendario concentrando in tre giorni, da domenica a martedì, le sue proposte.
Il cambiamento avviene in accordo al più ampio ripensamento del calendario della prossima Settimana della Moda, frutto di un progetto che ha coinvolto le 14 organizzazioni fieristiche che operano su Milano, insieme a Camera della Moda e Camera di Commercio.
White è stato fra i promotori di questo progetto di coordinamento, partecipando attivamente ai tavoli tecnici ed agli incontri attraverso cui è stato possibile dare vita ad un calendario più fruibile, snello e concentrato.
Come risultato, la prossima Settimana della Moda Donna sarà totalmente rinnovata: per la prima volta, nell’arco di 8 giorni, Milano presenterà un'offerta diversificata e coordinata che comprende le sfilate, i saloni dell’abbigliamento e dell’accessorio moda, come White, e i saloni specializzati dell’accessorio e della pellicceria come MICAM, MIPEL, MIDO e MIFUR.
Massimiliano Bizzi, ideatore di White, spiega che “è il momento più opportuno per coordinarci e dare un servizio al mercato. In un periodo difficile come quello attuale, le fiere sono strumenti di grande concretezza, in grado di mettere in contatto domanda e offerta con costi e tempi contenuti”.
Buyer italiani e stranieri avranno l'opportunità di avere a disposizione una straordinaria concentrazione di tutto il sistema moda su Milano, che si confermerà meta centrale del loro calendario acquisti.
Il calendario di febbraio-marzo 2009 è nato proprio con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei buyer, soprattutto internazionali, oltre che delle aziende.
Le nuove date, infatti, pongono i saloni della moda milanese al centro della scena internazionale che prevede mercoledì 4 marzo l’apertura di MICAM, MIPEL e MIFUR e, a seguire, la partenza di MIDO e della Settimana della Moda a Parigi.
La scelta di White di aprire domenica è stata inoltre maturata a fronte della tendenza dei compratori esteri di arrivare a Milano fra sabato e domenica.
Per favorire la permanenza dei buyer in città, è anche strategica la scelta di White di concentrare il salone in tre giorni, secondo una formula centralizzata e più moderna.
White è stato ideatore della formula dei tre giorni, sperimentata per la prima volta e con successo in occasione di White Homme, che oggi viene adottata anche da altri operatori del settore.
La durata di tre giorni permette inoltre di dare vita, insieme agli accessori, ad una vera e propria “sequenza” di saloni del sistema moda persona: si tratta per i buyer internazionali di un’occasione unica per avere una visione d’insieme delle proposte stagionali, con un’offerta a 360 gradi, in pochi giorni.
Punto centrale del cambiamento, la volontà di fare squadra per sostenere e rilanciare Milano come capitale internazionale della moda. Il legame con la città è da sempre di primario interesse per White, che si impegna con ogni edizione per animare la Settimana della Moda proponendo un’offerta sempre più ampia e diversificata.
Con l’ultima edizione di settembre 2008, che ha segnato l’ampliamento di White negli spazi di Superstudio Set, la sinergia fra White e la zona Tortona è divenuta ancora più forte e produttiva.
Grazie anche alla presenza di White, che oggi conta su un numero di espositori che sfiora le 300 collezioni per la donna, l’area Tortona si è imposta negli anni come nuovo fashion district e diviene durante ogni fashion week il cuore pulsante delle attività di aziende, buyer e stampa.
Con ogni edizione, White arricchisce il suo programma con eventi di ricerca, interni o a latere rispetto alla manifestazione, fra cui risaltano le sfilate del White Club, che a ogni stagione portano in passerella i designer più innovativi della scena internazionale.
Grazie al suo potere di attrazione, White è quindi protagonista indiscusso dell’area e, attraverso di essa, di tutta la città di Milano. La volontà di sostenere Milano nasce dalla considerazione che la città è per definizione centro di riferimento del sistema moda italiano, per la presenza della stampa, dei più importanti showroom, delle maison più prestigiose. E’ importante fare squadra in tempi di crisi per tutelare la città e consolidarne il ruolo di primo piano per la moda, puntando anche sulle qualità del sistema italiano, come la ricchezza e varietà del panorama di boutique e rivendita al dettaglio.
L’alto numero di negozi multi-brand, con una spiccata inclinazione verso la ricerca, fa dell’Italia un territorio più aperto alla sperimentazione e più flessibile. I designer e i brand emergenti possono quindi trovare a Milano un contesto più ricettivo in cui proporre le proprie collezioni.
L’obiettivo generale che White vuole perseguire in maniera sinergica con tutte le realtà milanesi è di offrire ai top buyer ed alle aziende formule più moderne, snelle e di respiro internazionale, capaci di riaffermare Milano capitale indiscussa della moda.
Massimiliano Bizzi commenta in proposito “Milano ha tutte le carte in regola per vincere la sfida internazionale: è alla testa di un sistema produttivo tessile-abbigliamento di qualità, dispone di una rete commerciale e distributiva di showroom affermati, ed è al centro di un retail vivace e sviluppato.
“Milano dispone anche di un sistema fieristico competitivo, che ha in White una delle punte più innovative - prosegue Bizzi - Sono sicuro che con un gioco di squadra tra noi organizzatori, gli showroom, l’industria, i punti vendita, e tutti gli attori della moda italiana, possiamo rendere Milano veramente interessante e che i buyer esteri se ne accorgeranno.
In sintesi, Milano può tornare ad essere come negli anni ’80 la capitale mondiale del business della moda”.

