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White, la nuova edizione a fine febbraio
Torna White. Il Salone dedicato alle nuove collezioni A/I di designer italiani e stranieri vede un aumento di buyer ed espositori. Inedita la sede dell'Ex Ansaldo di Via Tortona a Milano, che affiancherà la storica location di Superstudio Più. Appuntamento dal 28 febbraio al 2 marzo.
Da domenica 28 febbraio aprirà i battenti la nuova edizione di White: circa 350 marchi presenteranno le collezioni abbigliamento e accessori Autunno/Inverno 2010-11, in contemporanea a Milano Moda Donna.
Nelle stesse date si rinnova, inoltre, l'appuntamento con White Beauty che torna dopo il successo della prima edizione del settembre 2009. La manifestazione inaugura con grandi novità, aprendo il secondo quartiere ed estendendo l'esposizione ai suggestivi spazi dell'Ex-Ansaldo di Via Tortona 54 che si aggiungono alle aree del Superstudio Più, storica location del Salone.

Il Comune di Milano mette a disposizione questo stabile per White, che guadagna così altri 4.000 mq di superficie espositiva. "Il nostro impegno - ha commentato l'assessore alla Moda, Eventi e Design Giovanni Terzi - si traduce in un solo slogan: spazio alla creatività. Milano è una città giovane, ricca di nuove proposte e progetti innovativi che meritano di essere conosciuti dal grande pubblico. Un patrimonio che ha bisogno di spazi anche nel senso più stretto del termine. Per questo, il Comune, con White, inaugura un nuovo utilizzo dell'ex fabbrica Ansaldo, la cui successiva programmazione è ancora in fase di definizione".

L'area dell'Ex-Ansaldo sarà inaugurata durante White con una visita ufficiale del Sindaco Letizia Moratti e dell'assessore Terzi, lunedì 1° marzo 2010 alle ore 10. “Il nostro costante impegno verso lo sviluppo di White e il coinvolgimento della città di Milano - ha dichiarato Massimiliano Bizzi, presidente White - ci consentono di aprire quest'anno con una nuova dimensione. White si amplia poiché le condizioni e i segnali del mercato sono favorevoli. Abbiamo avuto un record di richieste di partecipazione al Salone, circa 2.000, soprattutto dall'estero. Le aziende e i designer stranieri vogliono essere a Milano per raggiungere il mercato italiano che è attualmente uno dei più forti consumatori di prodotto moda. Questo porterà come conseguenza un aumento della presenza dei buyer esteri con un giovamento per il Salone e gli showroom mono e multi marca e un indotto favorevole a tutta la città.

L'appuntamento invernale di White propone un ricco calendario di eventi e manifestazioni collaterali. Si inaugura la collaborazione tra il Salone e Vogue Italia in un progetto dal titolo White and Vogue Introduce che i due soggetti impegnati nella valorizzazione di talenti emergenti. Quest'anno l'iniziativa avrà la forma di uno speciale, che la rivista ospita nel numero di marzo, dedicato al lavoro di una selezione di otto creativi: alcuni presenti al Salone milanese, altri scelti con riferimento al panorama internazionale degli stilisti emergenti.
'White and Vogue' diventerà una collaborazione continuativa su diversi fronti a partire dal prossimo Salone. L'iniziativa sarà presentata in occasione di un evento esclusivo che si terrà il 28 febbraio 2010 al Grand Hotel et de Milan, Via Manzoni 29, Milano alle ore 20.
Numerose le novità e le iniziative di questa nuova edizione a partire dal percorso espositivo e dal decoro, sempre eco-sostenibile, concepito per creare quanti più possibili punti di contatto tra le due location; le installazioni esterne come Casa White e la White Reception Lounge.
Tra le partnership di rilievo, quella con Savini Milano, che gestirà il ristorante nell'area Ex-Ansaldo. Continua, inoltre, la collaborazione con Naba - Nuova Accademia di Belle Arti Milano, a cui il Salone dedica tre spazi/evento per presentare altrettanti progetti.

White Club, infine, continua il suo percorso ampliando gli obiettivi nel rispetto del proprio Dna. Il Club è al lavoro oggi per diventare un'associazione che possa coinvolgere aziende medio piccole del fashion. La volontà è quella di diventare un concreto sostegno per giovani talenti nel design della moda ed essere, per loro, un vero collegamento con l'industria affinché ogni stagione si possa celebrare l'esordio di uno o due progetti meritevoli ma anche garantirne lo sviluppo futuro. Al più presto saranno resi noti i nomi degli associati e dei membri del gruppo di lavoro.
Nelle stesse date si rinnova, inoltre, l'appuntamento con White Beauty che torna dopo il successo della prima edizione del settembre 2009. La manifestazione inaugura con grandi novità, aprendo il secondo quartiere ed estendendo l'esposizione ai suggestivi spazi dell'Ex-Ansaldo di Via Tortona 54 che si aggiungono alle aree del Superstudio Più, storica location del Salone.

Il Comune di Milano mette a disposizione questo stabile per White, che guadagna così altri 4.000 mq di superficie espositiva. "Il nostro impegno - ha commentato l'assessore alla Moda, Eventi e Design Giovanni Terzi - si traduce in un solo slogan: spazio alla creatività. Milano è una città giovane, ricca di nuove proposte e progetti innovativi che meritano di essere conosciuti dal grande pubblico. Un patrimonio che ha bisogno di spazi anche nel senso più stretto del termine. Per questo, il Comune, con White, inaugura un nuovo utilizzo dell'ex fabbrica Ansaldo, la cui successiva programmazione è ancora in fase di definizione".
L'area dell'Ex-Ansaldo sarà inaugurata durante White con una visita ufficiale del Sindaco Letizia Moratti e dell'assessore Terzi, lunedì 1° marzo 2010 alle ore 10. “Il nostro costante impegno verso lo sviluppo di White e il coinvolgimento della città di Milano - ha dichiarato Massimiliano Bizzi, presidente White - ci consentono di aprire quest'anno con una nuova dimensione. White si amplia poiché le condizioni e i segnali del mercato sono favorevoli. Abbiamo avuto un record di richieste di partecipazione al Salone, circa 2.000, soprattutto dall'estero. Le aziende e i designer stranieri vogliono essere a Milano per raggiungere il mercato italiano che è attualmente uno dei più forti consumatori di prodotto moda. Questo porterà come conseguenza un aumento della presenza dei buyer esteri con un giovamento per il Salone e gli showroom mono e multi marca e un indotto favorevole a tutta la città.

L'appuntamento invernale di White propone un ricco calendario di eventi e manifestazioni collaterali. Si inaugura la collaborazione tra il Salone e Vogue Italia in un progetto dal titolo White and Vogue Introduce che i due soggetti impegnati nella valorizzazione di talenti emergenti. Quest'anno l'iniziativa avrà la forma di uno speciale, che la rivista ospita nel numero di marzo, dedicato al lavoro di una selezione di otto creativi: alcuni presenti al Salone milanese, altri scelti con riferimento al panorama internazionale degli stilisti emergenti.
'White and Vogue' diventerà una collaborazione continuativa su diversi fronti a partire dal prossimo Salone. L'iniziativa sarà presentata in occasione di un evento esclusivo che si terrà il 28 febbraio 2010 al Grand Hotel et de Milan, Via Manzoni 29, Milano alle ore 20.
Numerose le novità e le iniziative di questa nuova edizione a partire dal percorso espositivo e dal decoro, sempre eco-sostenibile, concepito per creare quanti più possibili punti di contatto tra le due location; le installazioni esterne come Casa White e la White Reception Lounge.
Tra le partnership di rilievo, quella con Savini Milano, che gestirà il ristorante nell'area Ex-Ansaldo. Continua, inoltre, la collaborazione con Naba - Nuova Accademia di Belle Arti Milano, a cui il Salone dedica tre spazi/evento per presentare altrettanti progetti.

White Club, infine, continua il suo percorso ampliando gli obiettivi nel rispetto del proprio Dna. Il Club è al lavoro oggi per diventare un'associazione che possa coinvolgere aziende medio piccole del fashion. La volontà è quella di diventare un concreto sostegno per giovani talenti nel design della moda ed essere, per loro, un vero collegamento con l'industria affinché ogni stagione si possa celebrare l'esordio di uno o due progetti meritevoli ma anche garantirne lo sviluppo futuro. Al più presto saranno resi noti i nomi degli associati e dei membri del gruppo di lavoro.

