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A Reggio Emilia la nuova frontiera della comunicazione istituzionale

Per comunicare con i cittadini più giovani, il Comune di Reggio Emilia sperimenta la strada della multimedialità e della mobilità, sfruttando le potenzialità delle tecnologie Bluetooth e di Servant per promuovere le attività dell’Ente, e per favorire un contatto diretto con le istituzioni.

Il Comune di Reggio Emilia ha scelto di superare le difficoltà di comunicazione tra i giovani e le istituzioni utilizzando la strada della multimedialità: attraverso le tecnologie Bluetooth i contenuti, che possono avere natura testuale, fotografica, video e sonora, sono inviati e GEAR_Fotografia.JPGricevuti sfruttando le potenzialità della rete cellulare.

Avvalendosi della collaborazione di Gear.it, softwarehouse di Reggio Emilia specializza­ta nello sviluppo di strumenti operativi ad alto contenuto tecnolo­gico in campo mobile, l'ufficio Comunicazione, l'ufficio Politiche per i Giovani l'Educazione la Formazione e la Ricerca e l'ufficio Giovani hanno avviato un progetto di comunicazione sociale rivolto a utenti con un’età di riferimento compresa tra i 15 e i 40 anni.

I luoghi preposti alla sperimentazione sono lo sportello InformaGiovani cittadino, dove è stata istituita una postazione fissa, e, a turno, alcuni Istituti secondari di secondo grado, l’Università degli studi e altri luoghi di aggregazione giovanile. In questi spazi, riconoscibili grazie alla presenza di totem, manifesti e altri supporti di comunicazione, il Comune di Reggio Emilia ha fatto installare Servant: si tratta di un server Bluetooth sviluppato da Gear.it e pensato per il broadcasting di contenuti su dispositivi dotati di connettività Bluetooth.

L’idea alla base del progetto è quella di generare ed erogare attraverso questo software dei contenuti che spaziano dal semplice testo ai video, da foto ad applicazioni Java, per far conoscere le attività dell’Ufficio Giovani e del Portale Giovani (www.portalegiovani.eu). Inoltre, il Comune di Reggio Emilia è convinto che Servant sia lo strumento ideale per promuovere tutte le sue iniziative, in particolare quelle di natura sociale e culturale.
GEAR_Fotografia-Europea_.JPG
La sperimentazione su larga scala del Servant come strumento collettore di contenuti è partita in occasione della terza edizione di Fotografia Europea, rassegna a cura del critico d’arte Elio Grazioli, quest’anno incentrata sul concetto di corpo, indagato nelle sue molteplici e a volte opposte accezioni (dal corpo esibito a quello post-tecnologico). L’idea alla base del progetto Blue Spot - dal 30 aprile al 4 maggio - è stata quella di trasformare la città di Reggio Emilia in un’opera d’arte collettiva: un’immagine composta da ritratti e immagini delle persone che hanno scelto di essere un tassello del puzzle (foto sopra). Un mosaico che è cresciuto con il passare delle ore, grazie alla  partecipazione dei cittadini. Il progetto ha previsto l’installazione di Servant in apposite aree urbane: chi ha voluto contribuire, ha potuto fare una foto a se stesso e inviare gratuitamente l’immagine tramite Bluetooth. L’immagine, una volta vagliata, è stata virata e si è trasformata in un tassello del mosaico, visibile su uno schermo ad alta risoluzione e di grande visibilità.

Le ragioni dell'utilizzo di questa tecnologia sono diverse: innanzitutto la diffusione della tecnologia Bluetooth (ne dispone tra il 60% e il 70% degli oltre 50 milioni di cellulari attivi in Italia) e il fatto che il 50% di chi la conosce dichiari di farne uso. Questo significa che la comunicazione tramite Bluetooth ha la possibilità di raggiungere un gran numero di persone. In secondo luogo, comunicare con i giovani adottando i codici e i mezzi a loro più graditi può aiutare a ridurre la naturale diffidenza nei confronti delle Istituzioni. Da non sottovalutare anche l’aspetto economico: grazie al Servant, il costo/contatto è molto ridotto (di fatto, lo stesso strumento può essere addestrato per veicolare più campagne di comunicazio­ne).

Oltre a queste motivazioni, Servant è anche un collettore di contenuti. Con questa tecnologia il cittadino può interagire attivamente con chi governa. Tramite Bluetooth infatti chiunque vorrà potrà inviare, del tutto gratuitamente, video, foto e clip musicali che ritiene significativi. Questi contributi saranno poi resi disponibili quasi in real-time sul sito portalegiovani.eu, diventando così esperienze condivisibili con milioni di potenziali utenti web.