Celebrazione - ricorrenza
K-Events al lavoro per il ‘Giubileo degli Italiani’
Grande evento in progetto per FilmMaster Group - K-Events. In occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, infatti, la società di eventi specializzata nell’ideazione di grandi show e strumenti per la comunicazione d’impresa, ha ideato e registrato un format particolare, proponendosi come ‘cabina di regia’ per la manifestazione che si pone un obiettivo molto ambizioso: far tornare gli italiani che vivono all’estero nel nostro Paese.
Il compito non è semplice e prende spunto dall’importante ricorrenza che scoccherà il 17 marzo 2011. Per l’occasione, il Comitato Italia 150, che si è costituito il 7 maggio 2007 a Torino, ha organizzato una serie di grandi eventi della durata di 250 giorni, che si svolgeranno sull’asse Firenze - Roma - Torino, tutte città che, in passato, sono state Capitali del Bel Paese.
In parallelo a ‘Esperienza Italia’, così si chiama il progetto piemontese, K-Events ha sviluppato un altro concept che si concentra sul fenomeno dell’emigrazione e che si articolerà in 70 diversi Paesi, eleggendo location privilegiate Napoli, Genova e Palermo, luoghi che, per tradizione, sono stati il punto di partenza di molti emigranti.
Numerose sono le iniziative pianificate: una campagna di comunicazione internazionale; un concorso di idee; un media event; una mostra itinerante; una spettacolare cerimonia di inaugurazione; accordi con istituzioni, vettori e tour operator; progetti educational per scuole e università; un progetto televisivo, editoriale e web. Per realizzare tutto questo sarà necessario il contributo e l’aiuto di partner importanti come gli Istituti di Cultura Italiana nel Mondo, le 200 scuole italiane riconosciute a livello globale e le 7.500 associazioni censite, che contano un totale di 2 milioni di iscritti.
“Grazie all’esperienza olimpica, con le Olimpiadi invernali di Torino nel 2006 - ha detto a e20express Alfredo Accatino (nella foto), direttore creativo di K-Events - abbiamo imparato a pensare nel lungo termine. Il nostro progetto è complesso e aperto alle realtà locali che vorranno collaborare con noi. In un certo senso siamo disposti a ‘donare’ la nostra idea creativa e il nostro lavoro, in cambio della partecipazione, in qualità di partner, alle celebrazioni”.
A partire dalle cifre, si scopre che gli italiani nel mondo sono 70 milioni e che, tra seconde e terze generazioni, le persone che si riconoscono nelle nostre radici sono circa 180 milioni. Da questo dato, quindi, si può intuire quale risonanza possa avere tale evento e quali siano le potenziali ricadute economiche sul nostro territorio.
“Entro il 2011 vogliamo che l’Italia rientri nelle prime tre nazioni più visitate nel mondo - ha aggiunto Accatino -. Consci delle potenzialità della ricorrenza e dei numeri che la supportano - già adesso il turismo contribuisce in Italia per l’11,5% al Pil nazionale - siamo fiduciosi di riuscire a raggiungere il risultato. Il prossimo passo è quello di scalzare la Spagna, che ospita ogni anno 55 milioni di turisti e, successivamente la Francia, che si assicura il primato con 76 milioni di persone in visita”.
Proprio in questo momento, K-Events sta preparando uno studio economico sull’indotto e sui risultati economici che il progetto riuscirà a realizzare e che verrà presentato a settembre alla stampa e al pubblico attraverso un grande evento di cui ancora non è stata svelata la location. “In tale occasione - ha aggiunto Accatino -, a seconda anche della risposta del Governo, vedremo anche di aprirci a un contatto con gli enti privati per cercare collaborazioni e sponsor”.
“Da una parte, dunque - ha continuato il direttore creativo - stiamo pensando all’organizzazione degli eventi e delle iniziative connesse al progetto, dall’altra stiamo anche sviluppando un network specifico che si occuperà di organizzare tutti i ‘Grandi Bastimenti’ deputati al ritorno degli emigranti in Italia in un affascinante viaggio della memoria”.
Il progetto è già stato presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, in autunno, K-Events riceverà l’esito della proposta. “Il Governo è parso entusiasta del format che abbiamo preparato - ha detto Accatino - e siamo fiduciosi in una sua risposta positiva. In realtà, stiamo già pensando in modo ottimistico e continuiamo a investire su questo grande progetto. Non ci risulta che nessun’altra agenzia abbia elaborato nulla di simile, è per questo che ci consideriamo come promotori dell’iniziativa, ma lasciamo spazio anche a tutti i partner che vorranno collaborare e dei quali avremo necessariamente bisogno per la stessa ampiezza del progetto”.
Stefano Coffa e Simone Merico sono i coordinatori dell’evento, mentre la direzione creativa è stata affidata ad Alfredo Accatino, con la consulenza di Marco Balich e di Ric Birch.
Alice Dutto