Evento non profit

Merano 2000 ospiterà le Special Olympics

Special Olympics Italia organizza la 17a edizione dei Giochi Invernali per i portatori di handicap intellettivi che si terranno a partire da lunedì 10 marzo nella località sciistica.

Merano 2000, nota località sciistica sopra la città di Merano, si prepara a ospitare la 17a edizione delle Special Olympics, i Giochi Invernali per portatori di handicap intellettivi che vedranno sfidarsi oltre 280 atleti, in 4 discipline.
SOI1.JPG
Sci alpino, snowboard, sci da fondo e corsa con le racchette da neve saranno le competizioni in cui si cimenteranno gli atleti iscritti provenienti dalla Svizzera, dall’Austria e dalla Germania e che rappresenteranno 42 società sportive.

La cerimonia d’apertura è in programma per lunedì 10 marzo alle ore 18.30 in centro Merano, lungo la passeggiata sul fiume Passirio e, per l’occasione, giungerà a Merano la torcia olimpica, momento solenne atteso da tutti gli atleti.

Le gare inizieranno da martedì 11 e sono previsti anche degli eventi collaterali che comprendono degustazioni di prodotti tipici, giochi sulla neve, la Festa dell’Amicizia (Mercoledì 12 marzo), oltre alla cerimonia di chiusura.

Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche che coinvolge oltre un milione di persone con ritardo mentale, a cui hanno aderito 167 Paesi nel Mondo.

Fondato da Eunice Kennedy Shriver, sorella dell’ex Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, Special Olympics è riconosciuto dal Comitato Olimpico internazionale e, ovunque nel mondo e a ogni livello (locale, nazionale ed internazionale), è un programma educativo che propone e organizza allenamenti ed eventi solo per persone con ritardo mentale e per ogni livello di abilità. L'evento di Merano è stato organizzato da Special Olympics Italia (SOI).

Le manifestazioni sportive sono aperte e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente aggiornati. La finalità del programma è fare acquisire abilità e capacità motorie a tutti gli atleti coinvolti, dando loro l’opportunità di dimostrare quanto appreso negli allenamenti.