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Evento non profit

PittaRosso dona 500.175 euro a Fondazione Umberto Veronesi

Una cifra importante, e in netto aumento rispetto alla scorsa edizione. Il ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica attraverso l’erogazione di borse di ricerca a medici e ricercatori di altissimo profilo.

Andrea Cipolloni, AD di PittaRosso, ha consegnato a Fondazione Umberto Veronesi un assegno di 500.175 euro, a chiusura del mese di ottobre, il mese mondiale della lotta al tumore al seno. PittaRosso è da tre anni a fianco della Fondazione a sostegno di Pink is Good, progetto nato nel 2003 per finanziare la ricerca scientifica contro il tumore al seno e per informare sempre più donne sull’importanza della prevenzione.

Un grandissimo successo, una cifra importante, e in netto aumento rispetto alla scorsa edizione, frutto di impegno, coinvolgimento e dedizione, raccolta grazie a diversi canali. Da un lato la PittaRosso Pink Parade, la camminata non competitiva giunta omai alla sua terza edizione, che domenica 23 ottobre ha dipinto di rosa le principali vie di Milano e resa possibile grazie ai tantissimi partner che hanno sposato questo progetto.

Dall’altro, l’attività di donazione fatta su tutti i punti vendita della rete PittaRosso, un risultato straordinario reso possibile dalla dedizione di tutto il personale dei negozi, e che, senza soluzione di continuità, ha coinvolto e sensibilizzato i clienti di tutta Italia.
Grande soddisfazione è arrivata dalla PittaRosso Pink Parade, con numeri importantissimi che dimostrano come ormai questo appuntamento sia a tutti gli effetti uno dei momenti di punta nel calendario delle manifestazioni milanesi.

Oltre 9.000 partecipanti dimostrano tutto il potenziale che questo evento può esprimere e la fidelizzazione che si è riusciti a costruire sul pubblico di riferimento. Un momento di condivisione aperto a tutti, con una camminata di 5 km e da quest’anno anche un percorso di 10 km riservato ai runner, che ha permesso a questo evento di divenire sempre più trasversale, incontrando il favore di un target molto allargato.

Un bellissimo percorso cittadino che, partendo da Piazza Castello, ha attraversato alcuni degli angoli più belli della città, dal Duomo a via Montenapoleone, per poi ritornare al Castello per la grande festa finale al villaggio.

Il ricavato sarà devoluto alla ricerca scientifica, come detto, attraverso l’erogazione di borse di ricerca a medici e ricercatori di altissimo profilo che hanno deciso di dedicare al propria vita allo studio e alla cura del tumore al seno, che colpisce ogni anno in Italia oltre 48.000 donne.

“Quando avviammo il progetto di PittaRosso Pink Parade – ha sottolineato l’AD di PittaRosso – non avremmo mai pensato ad un evento che crescesse di anno in anno e che ora sta toccando livelli di eccellenza. Ciò che è significativo è la spontaneità del successo. Segno che la gente ha sposato i nostri valori e vede ormai nell’evento di ottobre una splendida occasione sociale e civile per ribadire l’importanza della ricerca per la lotta al tumore”. 
 
Nell’indelebile ricordo del Professor Umberto Veronesi la sfida di PittaRosso continua, con le stesse prospettive strategiche, la medesima comunità di intenti, uguali passione e volontà.