Evento pubblico
100.000 persone al Carnevale di Ivrea
Successo di popolo per il carnevale della città piemontese famosa per la battaglia delle arance. Presenti oltre 100 giornalisti, numerose televisioni internazionali e ospiti con alte cariche militari.
Sono state circa 100.000 le persone che nei giorni 2 e 3 febbraio hanno affollato le strade del centro storico di Ivrea per l’edizione 2008 dello storico Carnevale.
Grande successo della Mugnaia Paola Sacerdote Rovaris, regina della manifestazione. In molti hanno assistito alla presentazione della Mugnaia e alla sfilata con i fuochi artificiali, complici il clima non troppo freddo e le numerose iniziative programmate dalle squadre di aranceri a piedi. La sfilata ha avuto corso con una buona fluidità e nella notte non si sono registrati incidenti; grande soddisfazione è stata espressa dalla dottoressa Capozzi, vice questore aggiunto di Ivrea, secondo la quale, anche grazie all’ordinanza del sindaco dei giorni scorsi, che imponeva il divieto di vendita di alcolici dopo l’una e la chiusura dei locali entro le due, le forze dell’ordine hanno effettuato un quarto degli interventi rispetto allo scorso anno, a fronte di una presenza di pubblico quasi doppia.
La giornata di sabato 3 febbraio, caratterizzata da una leggera pioggia, ha visto il pubblico accorrere in buon numero per assistere alle celebrazioni storiche e alla famosa battaglia delle arance. Sono stati venduti circa 10.000 biglietti ai non residenti recatisi in città per assistere al Carnevale (ma il dato non è al momento ancora definitivo), ossia poco più della metà rispetto allo scorso anno.
In mattinata, dopo il giuramento del podestà Dario Regalio in piazza Castello, Mugnaia e Generale si sono recati in visita alla fagiolata benefica del Castellazzo. Il corteo si è poi spostato sul Ponte Vecchio, dove Regalio è stato protagonista della cerimonia della 'preda in Dora'. Successivamente, in piazza di città, mentre nel Civico Palazzo avveniva la premiazione del logo del bicentenario e la presentazione a Mugnaia e Generale degli ospiti e delle delegazioni straniere, il pubblico ha potuto assistere alla sfilata delle bande e dei gruppi proveniente da altre regioni d’Italia e dall’estero. Nel pomeriggio la Mugnaia, Paola Sacerdote Rovaris, ha sfilato per le vie cittadine sul cocchio dorato appena restaurato, lanciando circa sette quintali tra caramelle e cioccolatini e mazzetti di mimosa.
Tra gli ospiti presenti il comandante provinciale della Guardia di Finanza, generale Carmine Lopez e il comandante della Scuola di applicazione di Torino, generale Maggi. Presenti più di 100 giornalisti appartenenti a testate di tutto il mondo: Tg1, Tg3Piemonte, televisioni russe, tedesche, inglesi e spagnole.

Ma la vera attrazione per eporediesi e turisti è stata la battaglia delle arance, scatenatasi nelle cinque antiche piazze dei rioni del centro storico a partire dalle 14.30. Il centro interforze presso la Questura di Ivrea ha coordinato in modo efficiente l’assistenza sanitaria e l’ordine pubblico per il secondo anno consecutivo, coadiuvato da volontari a piedi nelle piazze (quest’anno hanno partecipato anche la Polizia Penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato). 114 i contusi lievi nella giornata del 3 febbraio. nei giorni 4 e 5 febbraio sono previste, accanto agli appuntamenti della parte storica, ancora battaglie delle arance, a partire dalle ore 14.

La giornata di sabato 3 febbraio, caratterizzata da una leggera pioggia, ha visto il pubblico accorrere in buon numero per assistere alle celebrazioni storiche e alla famosa battaglia delle arance. Sono stati venduti circa 10.000 biglietti ai non residenti recatisi in città per assistere al Carnevale (ma il dato non è al momento ancora definitivo), ossia poco più della metà rispetto allo scorso anno.

Tra gli ospiti presenti il comandante provinciale della Guardia di Finanza, generale Carmine Lopez e il comandante della Scuola di applicazione di Torino, generale Maggi. Presenti più di 100 giornalisti appartenenti a testate di tutto il mondo: Tg1, Tg3Piemonte, televisioni russe, tedesche, inglesi e spagnole.

Ma la vera attrazione per eporediesi e turisti è stata la battaglia delle arance, scatenatasi nelle cinque antiche piazze dei rioni del centro storico a partire dalle 14.30. Il centro interforze presso la Questura di Ivrea ha coordinato in modo efficiente l’assistenza sanitaria e l’ordine pubblico per il secondo anno consecutivo, coadiuvato da volontari a piedi nelle piazze (quest’anno hanno partecipato anche la Polizia Penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato). 114 i contusi lievi nella giornata del 3 febbraio. nei giorni 4 e 5 febbraio sono previste, accanto agli appuntamenti della parte storica, ancora battaglie delle arance, a partire dalle ore 14.