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Evento pubblico

Alle Officine Farneto va in scena lo Studio 54

1.600 invitati per una serata all'insegna della musica e del peccato. Pier Giorgio Paladino, in collaborazione con where2go production di Ursula Seelenbacher e Giuseppe Bambagini, ha organizzato il grande evento che si terrà nella location romana durante la notte di venerdì 7 marzo.


OF3.JPGVenerdi 7 marzo 2008, alle Officine Farneto (via Monti della Farnesina, Roma ), a partire dalle 21,30 fino alle 5 del mattino, si terrà la grande festa in stile newyorkese, organizzata da Pier Giorgio Paladino con la collaborazione di where2go production di Ursula Seelenbacher (nella foto a sinistra) e Giuseppe Bambagini.

Il 26 aprile 1977 apriva a New York il più strabiliante dei locali notturni. 1.800 metri quadrati di peccati. E musica dance.

Caratteristica principale del locale era l'altissimo grado di selezione di clientela che veniva effettuato all'ingresso, le provocazioni al costume e la stravaganza delle serate proposte. L'intento dei gestori del locale era infatti quello di garantire all'ospite 'la più grande festa del mondo'.

La musica riprodotta ad alto volume, le scenografie allusive (emblematica era la falce di luna imboccata dal cucchiaino), le serate che prevedevano sorprese e nuovi eccessi, fecero in modo che sin da subito questa discoteca si presentasse come un luogo dove le etichette sociali non contavano nulla, ma dove tutti potevano essere protagonisti.

Pier Giorgio Paladino, giovane imprenditore romano, mondanissimo globetrotter, sposa nel pieno la filosofia di quello che sicuramente era il leitmotiv del tempio del divertimento, di garantire ai suoi ospiti 'la più grande festa del mondo', una serata indimenticabile per i suoi amici, dove tutti possono ammirare, oltre a una spettacolare scenografia, anche innumerevoli interventi di performer, djs, artisti vari, ma, nello stesso tempo, essere protagonisti della serata stessa.
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Le Officine Farneto sono state individuate dall’organizzazione dell’evento, ovvero Unidis Jolly Film e lo stesso Pier Giorgio Paladino, come luogo ideale per la ricostruzione dell'ambientazione dello Studio 54. Lo spazio eventi ha una superficie di 1.000 mq circa, di cui 300 di soppalco, per una capienza ideale per i 1.600 ospiti previsti.

Già dall’ingresso si respirerà l'aria di New York: sarà ricostruito esattamente l’ingresso dello Studio 54, la tettoia nera con il logo e gli ospiti saranno accolti da mille flash scattati dai numerosi fotografi che immortaleranno il loro arrivo su un lungo black-carpet pieno di glitter, fasci di luce, taxi e varie auto originali USA dell’epoca parcheggiate all’esterno. Un tunnel in oro e specchi lungo 8 metri porterà all’ interno.

La pista da ballo sarà situata, come nella mitica discoteca, nella platea in fondo, la consolle del dJ con mini-palco vicino a una delle due salite sulla balconata, sulla quale verranno disposti dei punti bar e qualche zona divani.

Sotto la balconata dello Studio 54, e quindi alla stessa altezza della pista, si trovava il grande bancone bar. Nonostante lo Studio 54 avesse la saletta privè collocata a un'altezza superiore - in corrispondenza della balconata -, dove poteva entrare un ristrettissimo numero di persone invitate esclusivamente dal gestore Steve Rubell, è stato deciso che tutta la festa dovrà essere un grande privè, con tavoli e divani su tutta la location.

Moltissimi saranno gli elementi decorativi e scenici che stupiranno gli ospiti .Oltre all'ingresso, anche all'interno saranno installate gigantografie raffiguranti le immagini dell’epoca dello Studio 54: megaschermi con visuals in tema, mirrorballs e una grande vasca da bagno con immerse alcune modelle. Il cast dell'animazione, infatti, sarà composto da 20 modelli e modelle vestiti a tema da una costumista cinematografica e da 16 ballerini in oro e argento sui pattini a rotelle.
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1.600 sono gli inviti di plexiglass nero con mini dvd e bracciale con vip admission che sono stati consegnati a casa degli invitati. 1.600 sono dunque gli ospiti previsti facenti parte del mondo del cinema e dell'imprenditoria italiania, della moda, della musica, della politica e della mondanità. 3 dj’s animeranno l'intera serata: Chicco Messina, Kenny Carpenter e Julie Marghilano e la voce di Wendy Lewis e il violino elettronico di Julie Marghilano saranno due delle performance più importanti della serata, oltre all'animazione sensuale coordinata dallo staff di Riccardo Schicchi. All'evento parteciperà anche il visual artist Miss Frank Lee.

Il dinner catering menù italo-americano sarà curato da Grandi Feste. I modelli saranno scelti dallo staff di Fabio Travisi e Black Rose e gli effetti speciali pirotecnici saranno curati da Sabelli Cinecittà.

L'attività di ufficio stampa è curata da where2go production. Per informazioni: info@where2go.it.