Evento pubblico

Carnevale, a Venezia 'Sensation' chiude tra gli applausi

Il presidente di 'Venezia Marketing ed Eventi' Mauro Pizzigati, il sindaco Massimo Cacciari e il direttore artistico Marco Balich esprimono la loro soddisfazione per i risultati ottenuti dall'iniziativa.

'Sensation', l'evento che ha coinvolto tutti i cinque sensi dei partecipanti al Carnevale di Venezia chiuderà stasera martedì 5 febbraio, con un grande concerto dei Pitura Freska in piazza San Marco. Dodici giorni che, malgrado il maltempo, hanno riempito la città ridisegnata secondo i cinque sensi da 'Venezia Marketing ed Eventi', la nuova società controllata dal Comune attraverso il Casinò di Venezia e affidata alla direzione artistica di Marco Balich.
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"Abbiamo rispettato il budget prefissato di un milione e 100 mila euro – spiega Mauro Pizzigati, presidente della 'Venezia Marketing ed Eventi' –. Volevamo un format vendibile per la comunicazione e la ricerca degli sponsor. Il riscontro sulla stampa nazionale è stato eccellente e il lavoro fatto dalla squadra è stato eccezionale. Siamo molto soddisfatti. Il maltempo e il Carnevale basso non ci hanno aiutato ma il risultato è stato comunque straordinario”.

“La mia valutazione è assolutamente positiva – afferma il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari – riconfermo fin d’ora tutta la squadra di lavoro. Non so come si possa pensare di fare più e meglio in così poco tempo, abbiamo fatti miracoli. Le presenze? Io stesso ho cercato una stanza per degli amici nel weekend e non l’ho trovata, sono venuti a mancare i pendolari fermati dal brutto tempo, non sono mancati i turisti che avevano previsto di venire e che creano l’indotto”.
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Soddisfatto Marco Balich, direttore artistico di 'Venezia Marketing ed Eventi'. “In tre settimane abbiamo messo in piedi 1500 spettacoli – spiega Balich – è stata un’esperienza fantastica”. Balich già pensa all’anno prossimo: “Vogliamo essere giudicati non su questo Carnevale ma sul prossimo – dice – quando avremo realmente il tempo di progettarlo. La tradizione? C’è sempre stata e ci sarà ancora ma va spettacolarizzata e migliorata. L’obiettivo è il divertimento, insieme a quello di riportare in auge le maschere. Abbiamo puntato molto sui giovani che hanno più voglia di travestirsi”.