Evento pubblico

Torino 2008 WDC porta in casa i gotha del design internazionale

Nell’ambito degli eventi di 'Torino 2008 World Design Capital' il capoluogo piemontese ha visto protagonisti Jasper Morrison, James Irvine e Stefan Sagmeister, designer di fama internazionale.

Nell'ambito degli eventi organizzati per il progetto 'Torino 2008 - The first World Design Capital' sono stati ospitati dal capoluogo piemontese i 3 famosi designer Jasper Morrison, James Irvine e Stefan Sagmeister.

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Sabato 2 febbraio Stephan Sagmeister, il gotha del design internazionale, è stato ospite del primo Inspirational Design Happening, organizzato da Bombay Sapphire, In occasione di Torino 2008 WDC, Bombay Sapphire ha scelto per i suoi happening una sede inaspettata: la suggestiva e recentemente restaurata Piscina monumentale, edificio degli anni '30 dal notevole valore architettonico. L'artista, geniale e pluripremiato graphic designer newyorkese, è diventato famoso grazie alle sue copertine per Rolling Stones, Aerosmith e Lou Reed, e per i manifesti coi quali ha fatto scalpore negli stessi ambienti del design (celebre il poster dell’AIGA con le scritte intagliate sulla pelle del proprio corpo).

Il prossimo appuntamento, sabato 1 marzo 2008, vedrà ospite il gallese Ross Lovegrove, uno dei più affermati designer contemporanei.

Nell'ambito del progetto 'Torino Geodesign', venerdì 1 febbraio hanno preso parte ai lavori Jasper Morrison e James Irvine. Grazie a questo progetto Jasper Morrison incontra San Salvario - noto quartiere multietnico torinese - per ripensare piazza Madama Cristina, oggi esclusivamente sede del mercato rionale. I desideri della comunità del luogo incontrano l’estro creativo di uno dei più grandi designer al mondo, che insieme all’azienda Serralunga trasformerà quella che adesso è un’area mercatale in uno spazio polifunzionale di aggregazione cittadina.

Il progetto vede coinvolto anche James Irvine, noto designer famoso per le collaborazioni con Olivetti ed Ikea, che si cimenta con il parcheggio sotterraneo del parco del Valentino. Il parcheggio incombe su uno dei parchi più belli della città con la presenza di grandi prese d’aria proprio sulla zona attrezzata per i bambini e gli adolescenti. L’obiettivo è quello di escogitare un sistema di occultamento capace di spingersi oltre l’inflazionata parete di rampicante.
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Per informazioni: www.torinoworlddesigncapital.it