Video

Campagne
LO STORYTELLING DI FILMGOOD: APPLE Life on iPad
Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, Apple incoraggia la creatività nel quotidiano.
APPLE Life on iPad
Con una voce leggermente più roca di venticinque anni fa quando recitò la parte di Professor Keating nel film che ha influenzato la generazione degli anni ‘90 per il suo aspetto liberatorio come il libro The Catcher in the Rye (J D Salinger, 1951) quella degli anni ‘50, Robin Williams riprende in forma audio un suo dialogo in Dead Poets Society (Peter Weir, 1989) con le stesse identiche tonalità del professore di letteratura che contagia i suoi allievi con l’energia della poesia di ‘Uncle Walt’.
Per dimostrare le possibilità dell’iPad, Apple contrasta immagini girate per la maggior parte senza la pretesa dello smalto pubblicitario (una partita di ice hockey, una banda di ottoni, un incontro di sumo) con le parole epiche di Walt Whitman (1819-1892), il maggior poeta dell’ottocento americano e oggi considerato il suo poeta mondiale, il cui ricco e intenso linguaggio parla delle capacità ideali dell’individuo e del miracolo della realtà quotidiana.
Alle parole di O Me! O Life!, che sollecitano l’individuo di contribuire un verso al potente spettacolo della vita, Apple abbina immagini inaspettatamente documentaristiche per democratizzare e rendere quotidiano la poesia che è la vita.
VOICE OVER
“We don’t read and write poetry because it’s cute. We read and write poetry because we are members of the human race. And the human race is filled with passion. Medicine, law, business, engineering. These are noble pursuits, and necessary to sustain life. But poetry, beauty, romance, love. These are what we stay alive for. To quote from Whitman,
‘O me! O life! of the questions of these recurring, Of the endless trains of the faithless, of cities filled with the foolish.
What good amid these, O me! O life?
Answer: That you are here. That life exists and identity,
That the powerful play goes on, and you may contribute a verse.’
The powerful play goes on, and you may contribute a verse! What will your verse be?”
Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm

