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NC Awards 2026 | St.John's è la Best Agency che punta su coraggio, seniority e cultura. Lampugnani-Pasquinelli: "Vogliamo costruire piattaforme culturali, non semplici campagne. A breve un progetto per una big Telco"

Dopo il riconoscimento ai premi di ADC Group, Nicola Lampugnani e Gigi Pasquinelli raccontano la nascita di St.John's, il modello di business dell'agenzia indipendente e i prossimi obiettivi.

Il premio Agenzia Emergente agli NC Awards 2026 rappresenta per St.John's la conferma di un percorso imprenditoriale costruito in pochi anni su una visione chiara: coniugare creatività, consulenza ad alta seniority e un modello organizzativo flessibile, capace di rispondere alle trasformazioni del mercato della comunicazione.

A raccontare la filosofia che ha guidato la crescita dell'agenzia sono Nicola Lampugnani, Founder e Creative Partner, e Gigi Pasquinelli, Partner e Creative Director, che individuano nel coraggio e nell'amicizia i due pilastri su cui è nata l'iniziativa.

"L'obiettivo principale che ci ha spinto ad aprire St.John's è stata l'amicizia tra noi tre soci", spiega Lampugnani. "Quando abbiamo deciso di partire ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che era il momento giusto per costruire un progetto completamente nostro, proprio mentre il mercato stava iniziando a cambiare". Una scelta che, osserva il founder, si è rivelata lungimirante. "Gli anni ci hanno dato ragione: il mercato va sempre più verso l'indipendenza e verso strutture più snelle, flessibili e veloci."

 

Una crescita costruita passo dopo passo

Lo sviluppo dell'agenzia è avvenuto in maniera progressiva. I primi clienti hanno scelto di seguire il team fin dalla nascita della società, consentendo a St.John's di consolidarsi attraverso nuovi incarichi e gare. "Ci siamo confrontati con il mercato e ci siamo accorti che il nostro modello poteva essere competitivo non solo tra le agenzie di medie dimensioni, ma anche rispetto ai grandi network", racconta Lampugnani.

Oggi l'agenzia prevede di superare entro la fine del 2026 il milione di euro di fatturato e può contare su un network di circa quindici collaboratori.

 

Seniority, network e ricerca continua

Alla base del modello di business c'è una struttura volutamente essenziale. "Siamo partiti in tre: un art director, un copywriter e un account manager, con l'idea di riportare al centro il concetto di agenzia come consulenza altamente qualificata", spiega Lampugnani.

Con la crescita è nato un network di professionisti costruito sulle relazioni sviluppate nel corso delle precedenti esperienze lavorative dei fondatori. Un ecosistema di collaboratori scelti non solo per le competenze, ma anche per il rapporto di fiducia instaurato nel tempo.

Parallelamente, l'agenzia ha ampliato le proprie competenze entrando in ambiti come eventi e activation, affiancando nuove figure specialistiche. "La ricerca è probabilmente l'investimento più importante che facciamo", sottolinea Lampugnani. "Dedichiamo molto tempo a cercare persone, competenze e modi nuovi di affrontare i progetti. È il tempo meglio speso per offrire una consulenza realmente distintiva."

 

Dalle campagne alle piattaforme culturali

Più che produrre campagne, St.John's punta a costruire progetti capaci di generare valore culturale e coinvolgimento. "Ci piace sederci al tavolo con clienti e partner fin dall'inizio per costruire insieme ogni progetto", racconta Pasquinelli. "È un approccio che riflette anche il nostro payoff e il modo in cui intendiamo il rapporto con chi lavora insieme a noi."

Tra i lavori che meglio rappresentano questa filosofia cita Campo al Contrario per HBO Max e Martender per Gin Mare, iniziative che, secondo il creative director, hanno contribuito a introdurre un punto di vista differente nel panorama della comunicazione italiana.

 

"Good Friends for Brave Ideas"

Il payoff dell'agenzia, Good Friends for Brave Ideas, sintetizza una filosofia destinata a guidarne anche l'evoluzione futura. "Vogliamo continuare a essere fedeli ai valori con cui siamo nati", afferma Pasquinelli. "Il coraggio è ciò che ci ha permesso di distinguerci, mentre l'amicizia resta l'elemento fondamentale per costruire relazioni autentiche, sia con i clienti sia all'interno del nostro team."

Guardando ai prossimi mesi, St.John's è già al lavoro su un nuovo progetto destinato a un importante operatore delle telecomunicazioni. "Non possiamo ancora svelare nulla", conclude Pasquinelli, "ma sarà un'iniziativa che uscirà dai canoni tradizionali della comunicazione. Ancora una volta abbiamo deciso di mettere in discussione la nostra comfort zone per dare vita a una vera piattaforma culturale."

DR