Partner

D.Boscacci (JWT): 11 leoni per sperare in una 'rinascita' italiana

(Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) Ci avrebbe scommesso qualcuno? Difficile immaginarlo, ma il primo giorno di Cannes 2012 regala all’Italia quasi il triplo delle soddisfazioni che ci aveva riservato l’intera settimana di Festival nel 2011 quando, lo ricordiamo, il totale fu di 4 leoni complessivi, 1 argento e 3 bronzi.

Ricapitolando, fra Promo, PR e Direct questa mattina abbiamo portato a casa un totale di ben 11 leoni: 6 ori (5 per Saatchi & Saatchi “Integration” e 1 per Leo Burnett/Arc “The beauty of a second”), 2 argenti (1 Leo Burnett/Arc “The beauty of a second” e 1 per Publicis “Heineken reach the sunrise”) e 3 bronzi (tutti per “The Beauty of a second”).

Come spiega ai nostri microfoni Davide Boscacci, direttore creativo associato JWT e giurato italiano nella sezione Direct, “È proprio da questa categoria e da quella Integrated che si vedono e sempre più si vedranno i lavori più interessanti. E il risultato positivo è un buon segnale per l'Italia, dove i budget televisivi si stanno riducendo, le ricerche e i test imperversano e si va sempre con i piedi di piombo, rendendo ancora più difficile competere in categorie come quella dei Film sul palcoscenico di Cannes”.

Nel Direct, aggiunge Boscacci, “Si torna in un certo senso indietro alle radici dell'advertising e della comunicazione: con l'obiettivo di creare relazioni e generare risultati che durino nel tempo. Ciò che conta non è la dimensione del budget, ma la sua precisione nel raggiungere il target, tanto è vero che fra le campagne premiate ci sono sia grandi progetti che campagne più 'piccole'”.

Un ulteriore motivo di soddisfazione è rappresentato dalla pressoché totale mancanza di necessità di dover 'spingere' i lavori italiani: “Delle 2.350 campagne che abbiamo visionato in questi 5 giorni, 32 erano quelle italiane, e le migliori, o almeno quelle che al loro interno avevano un'anima più marcatamente 'direct' sono passate riuscendo a entrare in shortlist (oltre alle tre premiate ricordiamo anche Ikea “Bathroom” di 1861United e “Angry Birds Live” per Deutsche Telekom-T Mobile di Saatchi & Saatchi – ndr). Ho cercato di spiegarli al meglio, ma si trattava di progetti che parlano da soli e che non hanno avuto particolari necessità di essere 'difesi'”.

<P style="MARGIN-BOTTOM:</body></html><