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Maggini (WPP Italia): "Chiusura d'anno molto positiva, tutte le agenzie allineate nelle performance. Il nuovo CCO VMLY&R? Sarà uno, forse due, ricerca difficile. 'Bacchettata' al mondo dei creativi, non ci sono seconde e terze linee di livello"

L'Italy country manager, a margine dell'11esima edizione del Forum organizzato con Ambrosetti a Milano, traccia un bilancio molto soddisfacente per il Gruppo quest'anno, in linea con il trend internazionale, nonostante un leggero rallenty nell'ultimo quarter. La company valuta opportunità di eventuali acquisizioni nei settori tecnologia, dati, intrattenimento, influencer marketing e content. Prosegue lo scouting sul mercato alla ricerca del nuovo Direttore Creativo Esecutivo per l'agenzia che ha un focus importante sulla brand experience.

L'11° Forum WPP - The European House Ambrosetti tenutosi oggi alle Officine del Volo in via Mecenate a Milano è stata l'occasione per fare il punto con l'Italy Country Manager WPP Simona Maggini sull'andamento del Gruppo quest'anno.

Come spiega Maggini ai microfoni di ADVexpressTV,  in Italia la holding registra un andamento in linea con quello annunciato di recente dall'internazionale (che ha rivisto le stime di fine 2022 al rialzo tra il +6,5% e il +7%) e punta dritto verso una chiusura d'anno positiva, con segno + in tutte le aree di business, dallla creatività al media al digitale.

"Fino ai mesi estivi - commenta la manager  - l'anno è andato bene e nonostante un rallentamento nel terzo trimestre,  avremo una fine d'anno positiva senza particolari differenze tra le varie sigle".  L'inizio del 2023 sarà complesso e, sottolinea Maggini,  l'aumento dei costi di energia e materie prime potrebbe impattare sulle decisioni di marketing delle aziende, ma il Gruppo mantiene comunque un cauto ottimismo.

Wpp mantiene alta l'attenzione al mercato e ad opportunità di eventuali acquisizioni, soprattutto nei settori della tecnologia, dei dati, dell'intrattenimento e del content. " Potrebbe esserci nel nostro Paese una possibiiltà concreta - sottolinea l'Italy country manager - ma non è facile trovare  una società adeguata, per struttura finanziaria, per entrare a far parte di una multinazionale". 

Prosegue poi lo scouting sul mercato alla ricerca di un nuovo Chief Creative Officer per VMLY&R,  agenzia con una forte attenzione alla brand experience, dopo l'uscita dal Gruppo di Francesco Poletti. A riguardo, commenta decisa Simona Maggini: "Non è stato facile,  devo  'bacchettare' il mondo dei creativi che non sembra aver saputo costruire seconde e terze linee di livello. Ho scoperto giovani talenti insospettabili ma al contempo sono mancate certezze da chi me le aspettavo".