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'Mettetetevi scomodi', al via la sesta edizione di IF! Italians Festival, all'insegna di sostenibilità, inclusione e formazione. Ghirlanda - Gitto: "80 le aziende partner. Puntiamo a rendere l'evento un riferimento per tutto il mondo della creatività"

Ricavi in crescita del +20% per l'evento organizzato e promosso da ADCI e UNA insieme al main partner Google, in programma da giovedì 7 a sabato 9 novembre all’hub creativo BASE Milano. Circa 100 gli ospiti, italiani e internazionali, tra cui Enrico Mentana, Linus, Nino Frassica, i The Show e nomi di spicco dell'industry come l'artista-pubblicitario Erik Kessels. Crescono le iscrizioni agli ADCI Awards (+20-30%), grazie anche all'introduzione della nuova sezione Health. Direzione creativa di Karim Bartoletti e Francesco Guerrera per la campagna di lancio dell'evento.

A una settimana dall'inaugurazione, IF! Italians Festival, l’evento dedicato alla creatività organizzato e promosso da ADCI – Art Directors Club Italiano e UNA – Aziende della Comunicazione Unite insieme al main partner Google, scalda i motori della sesta edizione, che da giovedì 7 a sabato 9 novembre all’hub creativo BASE Milano coinvolgerà il pubblico con interviste, incontri, workshop, approfondimenti e talk insieme a ospiti italiani e internazionali.

IF! Italians Festival

 

L’edizione 2019 di IF! Italians Festival, di cui è media partner anche ADC Group, è stata ufficialmente presentata oggi, 30 ottobre, presso il Comune di Milano che patrocina l’iniziativa.

"La tre giorni di IF! Italians Festival, si annovera di diritto tra i principali appuntamenti della città con il mondo della creatività e dell’innovazione, alla stregua di affermate realtà come la moda o il design” ha commentato l’Assessora alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani, che ha aggiunto: ”Un festival che, anno dopo anno, è stato capace di accreditarsi quale vera occasione d’incontro e confronto, nazionale  e internazionale, per i tanti operatori del mondo della pubblicità e della creatività. Un appuntamento diventato soprattutto un’imperdibile occasione per i tanti giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della comunicazione e costruire il proprio futuro professionale in questo settore”.

"Networking, intrattenimento e formazione sono i tre pilastri portanti dell'evento, che può contare su numeri importanti - ha anticipato Alessandra Lanza, direttore generale IF! Italians Festival - . Sono 44 i talk in programma, per un totale di circa 100 ospiti e 80 partner. Nel 2018 abbiamo avuto 6.000 passaggi e un incremento del +60% di pubblico rispetto all'edizione 2017, speriamo di replicare il successo anche quest'anno". 

Come hanno spiegato ai microfoni di ADVexpressTv Marianna Ghirlanda, CEO DLV BBDO, membro del Comitato organizzatore di IF! Italians Festival e Responsabile del Centro Studi UNA, e Vicky Gitto, presidente ADCI, l'evento quest'anno ha registrato anche un incremento in termini di ricavi, in crescita del +20%. Crescono anche le iscrizioni agli ADCI Awards, che vedono proprio in IF! il loro palcoscenico privilegiato: a +20/30% le entries, anche grazie al debutto della nuova sezione 'Health', nata per intercettare un trend di mercato che vede crescere in modo importante la realizzazione dei progetti in quest'ambito.

Come ha dichiarato Gitto, quello che stiamo vivendo è un periodo molto particolare. Da un lato c’è una grande eccitazione per tutto ciò che sta accadendo, dall’altro ci sono gravi problematiche a livello politico, economico ed ambientale che devono essere affrontate. In questo contesto, la creatività assume un ruolo fondamentale, perché è fattore determinante per qualsiasi progetto di business, sviluppo o innovazione​, un vero e proprio boost in grado di generare valore e vantaggio competitivo. Inoltre, oggi più che mai, c’è un grande bisogno di persone in grado di immaginare un mondo migliore. È anche per questo che IF! assume un ruolo ancora più rilevante. A questa città mancava un Festival interamente focalizzato sulla creatività e con la creazione di IF! siamo riusciti a colmare questo gap.

Come ha sottolineato Gitto ai nostri microfoni, il principale merito di IF! è proprio la capacità di aver riportato all'attenzione di tutti l'importanza della creatività e di rappresentare un punto di incontro tra il mondo del business e la community dei creativi. Nelle intenzioni degli organizzatori, questo ruolo potrebbe rafforzarsi ulteriormente in futuro. "IF! ha riportato al centro il valore legato alla visione, alla strategia e alla creatività - ha detto Gitto - . Vorrei che l'evento diventasse un punto di riferimento in Italia non solo per la nostra industry, ma per il mondo della creatività a 360 gradi. Penso ad esempio al design, all'architettura e alla moda, settori con i quali potremmo costruire un legame virtuoso". L’internazionalizzazione è un altro possibile binario di sviluppo. Se già la sesta edizione sarà ricca di ospiti internazionali, l’obiettivo per le prossime sarà accrescere il numero dei visitatori stranieri presenti al Festival.

Come ha spiegato Ghirlanda ai microfoni di ADVexpressTv, il contributo dei partner è stato fondamentale per dare vita a un ricco palinsesto di contenuti. “Il coinvolgimento delle partnership va ben oltre quello puramente economico – ha affermato la manager - . Le aziende che ci supportano hanno dimostrato molta iniziativa anche nel proporre nuove idee e nuovi spunti su cui lavorare. Giunti ormai al sesto anno, siamo entusiasti di vedere come tutti coloro che abbiamo coinvolto non si siano tirati indietro all’appello di mettersi scomodi e come questa scomodità abbia generato contenuti inediti e davvero interessanti”.

Riguardo all’eventuale apertura alla collaborazione con altre associazioni, UPA in primis, i membri del Comitato Organizzatore hanno affermato: “UPA è senza dubbio un interlocutore importante, non ci precludiamo nulla e potremmo valutare eventuali opportunità di sviluppo per i prossimi anni”.

Sostenibilità e inclusione saranno due dei temi al centro del programma e saranno affrontati da più punti di vista. Tra i format più interessanti di questa edizione vale la pena segnalare ‘The wise Ceo’, in collaborazione con 24Ore Business School, che consentirà ai giovani talenti di incontrare vis à vis alcuni importanti rappresentanti dell’industry della comunicazione.

Ma vediamo più nel dettaglio come sarà articolato il programma della tre giorni.

 

IL DEBUTTO

Il debutto è fissato per il 7 novembre con il Grand Opening, che prevede tre appuntamenti: si inizia alle ore 19.00 con ADCI Shortlist Party, l’evento gratuito e aperto al pubblico durante cui sarà possibile vedere, in attesa della premiazione di sabato 9 novembre, le campagne finaliste agli ADCI Awards. La festa inaugurale prosegue alle ore 20.00 con IF! Festival Design Challenge powered by Shutterstock, una 'creative battle' in cui tre direttori creativi o art director si sfideranno creando un’edizione speciale del manifesto di IF! Italians Festival 2019 ispirato al tema #MetteteviScomodi. A decretare il vincitore saranno gli spettatori, che voteranno il progetto migliore via app. A seguire, dalle ore 22.00 fino alle 2 del mattino, la musica sarà protagonista con IF! Operà Music Afterparty e il DJ set di Populous e Danysol. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e a seguito della registrazione online a
questo link.

ComitatoOrganizzatoreComitato organizzatore (Photo Credit: Riccardo Bagnoli, Mandala Creative Productions)

Il filo conduttore di IF! Italians Festival di quest’anno, #MetteteviScomodi, sarà analizzato e approfondito in tre percorsi tematici: scelte coraggiosecambi di prospettiva e (dis)intermediazione

 

I PERCORSI TEMATICI

 

Matteo Caccia, Luca Vergano, Erik Kessels, Massimo Recalcati raccontano le decisioni scomode

Al centro del primo percorso le scelte coraggiose che brand e creativi devono necessariamente fare per continuare a essere rilevanti per il proprio pubblico.

A raccontarle saranno il conduttore e scrittore Matteo Caccia, co-fondatore di brandstories, che si concentrerà sul rapporto tra vulnerabilità e coraggio; Luca Vergano, VP, Strategist di Elephant NY, che presenterà la scomodità come strategia vincente; l'artista-pubblicitario Erik Kessels, che spiegherà il ruolo chiave del nonsense per catturare l’attenzione; lo psicoanalista Massimo Recalcati che, nell’intervento a cura del media partner Youmark, analizzerà il rapporto tra desiderio, regole e creatività.

Il direttore di Wired Federico Ferrazza e il direttore di Fanpage.it Francesco Piccinini approfondiranno le scelte coraggiose a cui l’editoria è chiamata in termini di linguaggi e formati, mentre direttamente dalla croisette, Fiorenza Plinio, Head of Creative Excellence del Festival della Creatività di Cannes, racconterà i casi di brand che sono passati dalla semplice 'purpose' valoriale all'azione su temi dal forte impatto sociale e civile.

Riflettori puntati anche sull’inclusività della diversity, con la presentazione di Cast the Inclusion. Il progetto riunisce le principali associazioni di categoria – UNA, ADCI, AIR3, CPA – per riformare le regole dei casting affinché la pubblicità abbandoni gli stereotipi e promuova cambiamenti costruttivi. Inoltre, il Marketing Director di Google Vincenzo Riili porrà l’accento sull’inclusività applicata al digital advertising.

Inoltre, con il recordman italiano di apnea Homar Leuci, intervistato da Laura Corbetta, CEO e Founder di YAM112003, si parlerà anche di predisposizione mentale per intraprendere scelte coraggiose.

 

Cambi di prospettiva insieme a Google, YouTube, Università IULM, Amelia Hartley e Operà Music

L’esigenza di cambiare la propria visione alla base di una comunicazione potente ed efficace è l’anima del secondo percorso. Daranno voce a questa necessità Stefania Romenti – Ph. D, Professore di Strategic communication presso l’Università IULM di Milano e Adjunct Professor alla IE Business School di Madrid – che si concentrerà sulla corporate communication e Roya Zeitoune, YouTube Culture & Trends Lead EMEA, che sottolineerà il ruolo cruciale di YouTube nella nascita delle odierne tendenze comunicative di oggi.

Il social entertainment di TikTok sarà protagonista di un approfondimento a cura di Wavemaker e, insieme ai nuovi teen e al loro linguaggio, di un incontro con il General Manager di Tweenkle Alessandro Innocenti, mentre la ricercatrice di Nextatlas Elena Marinoni passerà in rassegna le tendenze legate alla Generazione Z. 

Il percorso tematico affronterà anche le opportunità e le criticità dei big data con uno scambio di vedute tra Catarina Sismeiro, Managing Director Annalect-Omnicom Media Group, e Gianpiero Zannier, Group Marketing & Customer Director Reale Mutua.

Isabella Vallini, COO Live Communication Gattinoni, e Marianna Ghirlanda, CEO DLV BBDO, metteranno a confronto live communication e pubblicità classica in un incontro moderato da Salvatore Sagone, mentre Paola Marazzini, Director Agency and Strategic Partnerships di Google, racconterà del passaggio da esclusivo a inclusivo dei brand della moda.

Infine, Francesco Menegat, Music Consultant della powerhouse di produzione Operà Music, modererà l’IF! Talk con protagonista Amelia Hartley (Head of Music, Endemol Shine UK), che esplorerà la costruzione acustica dell’universo scomodo di Black Mirror: Bandersnatch.

 

Enrico Mentana, Roberto Bagatti e Linus raccontano la (dis)intermediazione

Alla disintermediazione come effetto della digitalizzazione è dedicato il terzo percorso di IF! Italians Festival.

In una masterclass moderata da Ludovica Federighi (Head of FUSE-Omnicom Media Group), il giornalista Enrico Mentana spiegherà come sia rimasto, pur senza rinunciare alla sperimenzione di strade e linguaggi nuovi, un punto di riferimento della narrazione della politica e del costume. A seguire, Roberto Bagatti (Chief of brand & Creative RAI) parlerà con i Presidenti di UNA e ADCI Emanuele Nenna Vicky Gitto del grande lavoro dietro al rebranding di RAI, che culmina con la riprogettazione di RaiPlay.

Il celebre speaker di Radio Deejay e direttore artistico di Deejay TV Linus vestirà i panni dell’intervistato per il format “10 domande scomode a...” moderato da Davide Boscacci del Comitato Organizzatore di IF!. Il direttore creativo Javier Campopiano, Chief Creative Officer di Grey Europe, si concentrerà sul ruolo cruciale di agenzie veramente creative, mentre le nuove forme comunicative, come lo smartcasting, saranno al centro di un incontro con Vito Lo Mele, co-founder della società di “smart content for smart speakers” SOLO e i giornalisti Matteo Bordone e Marina Pierri.

Lo scrittore e discografico Antonio Dikele Distefano, la manager discografica di Big Picture Mgmt Paola Zukar e David Fischer, founder di Blue Joint Film e Red Joint Film, saranno ospiti della roundtable La scomodità come chiave del branded content moderata da Alessandra Lanza, Direttore Generale di IF!.

 

Da Valentina Ricci a Nino Frassica, passando per Facebook Italy e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti

Il programma di IF! 2019 prosegue con numerosi altri appuntamenti e approfondimenti. Il tema del branded content sulla tv generalista verrà affrontato in una roundtable a cura di Brand News con Fabiana Scavolini (Amministratore delegato di Scavolini) e Stefania Savona (Direttore comunicazione e marca di Leroy Merlin Italia), mentre lo sceneggiatore e regista Maurizio Nichetti e il fondatore del gruppo editoriale Oltre la media Group Giampaolo Rossi si siederanno sul “letto del fachiro” per stimolare parlare di scomodità come modo per trovare punti di vista nuovi.

Di storytelling femminile del sesso parlerà Valentina Ricci, “La Vale” di Radio Deejay e autrice del romanzo Le posizioni dell’amore, mentre l’attore Nino Frassica sarà protagonista di un “confronto scomodo” con Sergio Spaccavento, autore radiofonico e televisivo ed ECD di Conversion, scandito dai jingle live della cantautrice Roberta Carrieri.

La fusione di creatività e tecnologia sarà il tema del talk a cura di Facebook Italy Pushing creative boundaries, mentre i docenti di NABANuova Accademia di Belle Arti, insieme al Presidente LILA Matteo Giannelli spiegheranno come formare i talenti creativi di domani attraverso percorsi didattici innovativi.

 

Rovesciamento dei canoni tradizionali e sfide a colpi di creatività con uno sguardo all’Olanda

In agenda anche numerosi altri format, tra cui il Controcolloquio e la Directors’ Battle. Il primo, moderato dal Senior Creative di The&Partnership Italia Roberto Ottolino, rovescerà ironicamente i canoni del classico colloquio di lavoro, invitando una coppia creativa ad “assumere” il proprio capo, scegliendo tra tre affermati direttori creativi. In occasione del secondo, Karim Bartoletti, parte del comitato organizzatore di IF! e consigliere ADCI e CPA, coinvolgerà in una “battaglia” a colpi di creatività i registi Cinzia Pedrizzetti, Igor Borghi e Willem Gerritsen.

La creatività olandese non sarà rappresentata solo dai già citati Erik Kessels e da Willem Garritsen della casa di produzione CZAR. Il Focus on dell’edizione 2019 è infatti completamente dedicato all’Olanda: Marijn Roozemond, Strategist Music & Brands dell’agenzia musicale MassiveMusic Amsterdam, “alzerà il volume” per parlare del ruolo da protagonista della musica nella pubblicità, mentre a Nick Bailey, Creative Partner & CEO di futurefactor, nominato da Adweek nel 2011 tra i dieci migliori creativi al mondo nel digital advertising, è affidato l’IF! Talk sulla brand reputation Give people what they need, not what they want.

 

Spazio anche alla formazione dei talenti di domani e dei creativi di oggi

Non solo interviste, talk e incontri: la sesta edizione di IF! Italians Festival si contraddistingue anche per un esclusivo programma formativo rivolto a professionisti e studenti. Dalle certificazioni di Google alle chiacchierate con La Pina di Radio Deejay, passando per il potere dei dati al servizio della creatività e ai dos and dont’s dell’influencer marketing: l’elenco completo dei seminari interattivi, dei workshop, dei talking breakfast e lunch, dei corsi è disponibile online all’indirizzo https://2019.italiansfestival.it/workshop/

“Per il sesto anno consecutivo, siamo al fianco di ADCI e UNA per il Festival Italiano della Creatività. L'intuizione di sei anni fa è cresciuta nel tempo e si è innovata costantemente, affinché IF! possa essere un momento cruciale di condivisione e di ispirazione per creativi, partner, agenzie, clienti e tutti coloro che si occupano di creatività. Il tema di quest'anno #MetteteviScomodi interpreta perfettamente questo momento storico, fatto di continue scelte tra molteplici opportunità e continui cambi di prospettiva e siamo orgogliosi di esserne parte” dichiara Paola Marazzini, Director Agency e Strategic Partnership Google per l’Italia.

 

Scenografie dipinte a mano, borracce e compensazione delle emissioni: l’impegno di IF! Italians Festival verso la sostenibilità

Altra novità dell’edizione 2019 di IF! Italians Festival è la volontà di iniziare un percorso verso la sostenibilità. Quest’anno, infatti, sono state fatte scelte “scomode” che hanno permesso all’organizzazione di iniziare a implementare un approccio più sostenibile all’evento. A partire dalla scenografia, curata con Daniele Borin, per cui sono stati selezionati materiali riciclabili, fino alla scelta di abolire quasi del tutto le stampe, sostituite dalla pittura a mano. Una scelta che guarda non solo all’impiego di materiali più sostenibili, ma anche al completo riciclo in fase di disallestimento.

Altra attività che verrà introdotta durante il Festival è l’utilizzo di borracce che potranno essere acquistate direttamente presso BASE Milano e consentiranno il refill d’acqua gratuito e senza limiti grazie all’impegno dell'hub creativo a disincentivare l’utilizzo di bottiglie di plastica.

Infine, quest’anno IF! Italians Festival ha attivato una collaborazione con Lifegate, aderendo al progetto Impatto Zero® per compensare le emissioni di CO2 generate dall’edizione 2019 con azioni di tutela e sviluppo di oltre 16.000 mq di foresta in crescita in Costa Rica.

Inoltre, venerdì 8 il CEO di Lifegate Italia Enea Roveda e il Presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi approfondiranno in un panel i modi in cui i brand possono concretamente contribuire a salvare il pianeta.

 

Scomodità in versione multisoggetto: la campagna creativa di IF! Italians Festival

Anche quest’anno a supporto di IF! Italians Festival non poteva mancare una campagna creativa declinata sui fronti stampa e video. Con bici senza sellino, sedie traballanti, indumenti stretti e fastidiosi, schizzi di colore a contrasto, la multisoggetto interpreta visivamente il tema dell’edizione 2019 #MetteteviScomodi con tre concept – VerniceVestitiBicicletta – diversi sia per stile che per fotografo dietro l’obiettivo - rispettivamente Bruna Rotunno, Riccardo Bagnoli, Mario Ermoli - ma che insieme, preferendo una narrazione frammentata a un percorso lineare e omogeneo, arrivano a spiazzare lo spettatore all’insegna dello spirito 'scomodo' del Festival.

La direzione creativa è firmata da Karim Bartoletti e Francesco Guerrera, che hanno lavorato in stretta collaborazione con i technical partner Mandala Creative Productions – che ha anche messo a disposizione il suo team di fotografi e videomaker – Proxima Milano e Adesiva Discografica, che hanno fornito preziosissimo supporto tecnico in fase di post-produzione e per quanto riguarda le musiche orginali. La campagna è on air da mercoledì 30 ottobre sulle reti di Grandi Stazioni Retail e Telesia su tutto il territorio nazionale. La versione da 10” degli spot sarà proiettata sui maxiled di otto stazioni italiane di primaria importanza per flusso di viaggiatori - Milano Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Napoli, Venezia Santa Lucia, Bologna Centrale, Torino e Firenze - per un totale di 427 passaggi al giorno, mentre il cut da 15” conterà 73 passaggi giornalieri su Telesia Metro Milano e 75 passaggi quotidiani su Telesia Bus Milano.

 

 

Credits:

Direzione creativa: Karim Bartoletti e Francesco Guerrera
Cdp: Mandala Creative Productions

SP