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Rozzi (Grey United): il nostro business tra un anno? Sarà fatto di digital, Shopper mktg e Dati
Grey United è la prima delle fusioni che, nella strategia di revisione delle agenzie di advertising voluta dal country manager di Wpp Massimo Costa, vedrà ridursi il numero dei player a cinque soggetti (leggi news).
A quasi un mese dal matrimonio tra Grey Milan e 1861 United (leggi news), l'Ad e direttore creativo esecutivo della nuova realtà Pino Rozzi (Roberto Battaglia ne è presidente e anch'esso direttore creativo esecutivo) ha raccontato ai nostri microfoni l'architettura dell'agenzia che a regime occuperà un centinaio di persone impegnate a gestire un business sempre maggiore fatto da grandi nomi come Gillette e Volvo, global client frutto delle recenti acquisizioni di Grey, ma anche dai molteplici account generati dalla proficua attività di new business attuata da United.
Tra questi la recente esperienza per Ilko, joint venture tra Coca-cola e illy (leggi news), che ha segnato il debutto dell'agenzia nello shopper marketing ma anche l'acquisizione di Lube (leggi news) e la prima comunicazione consumer per Expo (leggi news). E ancora Honda moto (leggi news), recente ingresso, così come Subito.it, cliente che senza gara ha rinnovato la fiducia alla sigla (leggi news). Ma anche due imminenti lanci di nuovi prodotti di clienti in portafoglio e un cliente Atl che li ha scelti per un progetto tutto digitale. Ultimo, ma non per importanza, un nuovo cliente appena aggiudicato per il quale però non è ancora dato sapersi il nome.
Una realtà full service, quella targata Grey United, che da Grey prende in dote l'entusiasmo, il 'momentum', e l'internazionalità del modus operandi, e da 1861 United la capacità di armonizzare le diversità in seno alla struttura per potere garantire al cliente un'offerta sempre più fluida ed efficace. Come spiega Rozzi: "un'armonia che diventerà fondamentale per il futuro nel nostro lavoro e molti clienti se ne stanno rendendo conto. Negli ultimi anni c'è stata una diversificazione di agenzie che ha solo complicato la vita ai clienti. L'armonizzazione interna di un'agenzia sarà il presupposto imprescindibile per dare vita a progetti di comunicazione interessanti ed efficaci."
Pilastri portanti della nuova organizzazione, Marta di Girolamo che sarà Head of account department con un portfolio clienti molto ampio e una ventina di account da coordinare, e Valentina Paruzzi, proveniente da H-Farm, sarà Head digital department. Figure che per Rozzi "iniziano a configurare quello che sarà l'agenzia nell'immediato futuro. Molto più orizzontale (anche qui secondo l'approccio illustrato da Massimo Costa, ndr) e molto più aperta su una serie di canali che ci permettono di lavorare più nella logica di orchestrazione."
Dalle parole del creativo manager ecco profilarsi sempre più chiaramente il nuovo modello d'agenzia fatto prima di tutto da differenti expertise fuse in un'amalgama perfetta che ha permesso agli stessi direttori creativi Rozzi e Roberto Battaglia, presidente di Grey United, di sfoderare capacità gestionali che hanno permesso loro di guidare con successo prima 1861United ed ora la nuova realtà. Mansioni svolte egregiamente grazie, ribadisce Rozzi, al supporto di persone altamente qualificate quali, ad esempio nel suo caso, il CFO Rossella Santagostini.
Mai come ora risulta fondamentale dotarsi di una molteplicità di expertise in grado di gestire il cambiamento in atto interpretando correttamente quelli che sono i comportamenti e i desideri delle persone intercettate da messaggi ubiqui, emozionali e in grado di stabilire una relazione. Caratteristiche che Rozzi considera imprescindibili per lo storytelling attuale.
Cosa chiedono oggi i clienti alle agenzie? Pretendono comprensione e, continua Rozzi, Grey United si è strutturata per dare loro il massimo ascolto ed aiutarli a capire i reali problemi della comunicazione odierna. "Oggi c'è una mancanza di cultura di comunicazione. Ed è su questo che bisogna interrogarsi ora perchè il futuro ci vedrà tutti coinvolti nella ricerca continua di quello che è l'unica cosa che conta: le idee."
Il futuro di Grey United proiettato a un anno di distanza da oggi, conclude Pino Rozzi, sarà fatto da un cocktail molto più variegato dell'attuale. Con un apporto digitale significativo, una parte sempre maggiore di shopper marketing e un'attenzione privilegiata alla lettura dei dati perchè, conlude l'Ad: "oggi c'è poca gente che sa leggerli e utilizzarli efficacemente."
MF
A quasi un mese dal matrimonio tra Grey Milan e 1861 United (leggi news), l'Ad e direttore creativo esecutivo della nuova realtà Pino Rozzi (Roberto Battaglia ne è presidente e anch'esso direttore creativo esecutivo) ha raccontato ai nostri microfoni l'architettura dell'agenzia che a regime occuperà un centinaio di persone impegnate a gestire un business sempre maggiore fatto da grandi nomi come Gillette e Volvo, global client frutto delle recenti acquisizioni di Grey, ma anche dai molteplici account generati dalla proficua attività di new business attuata da United.
Tra questi la recente esperienza per Ilko, joint venture tra Coca-cola e illy (leggi news), che ha segnato il debutto dell'agenzia nello shopper marketing ma anche l'acquisizione di Lube (leggi news) e la prima comunicazione consumer per Expo (leggi news). E ancora Honda moto (leggi news), recente ingresso, così come Subito.it, cliente che senza gara ha rinnovato la fiducia alla sigla (leggi news). Ma anche due imminenti lanci di nuovi prodotti di clienti in portafoglio e un cliente Atl che li ha scelti per un progetto tutto digitale. Ultimo, ma non per importanza, un nuovo cliente appena aggiudicato per il quale però non è ancora dato sapersi il nome.
Una realtà full service, quella targata Grey United, che da Grey prende in dote l'entusiasmo, il 'momentum', e l'internazionalità del modus operandi, e da 1861 United la capacità di armonizzare le diversità in seno alla struttura per potere garantire al cliente un'offerta sempre più fluida ed efficace. Come spiega Rozzi: "un'armonia che diventerà fondamentale per il futuro nel nostro lavoro e molti clienti se ne stanno rendendo conto. Negli ultimi anni c'è stata una diversificazione di agenzie che ha solo complicato la vita ai clienti. L'armonizzazione interna di un'agenzia sarà il presupposto imprescindibile per dare vita a progetti di comunicazione interessanti ed efficaci."
Pilastri portanti della nuova organizzazione, Marta di Girolamo che sarà Head of account department con un portfolio clienti molto ampio e una ventina di account da coordinare, e Valentina Paruzzi, proveniente da H-Farm, sarà Head digital department. Figure che per Rozzi "iniziano a configurare quello che sarà l'agenzia nell'immediato futuro. Molto più orizzontale (anche qui secondo l'approccio illustrato da Massimo Costa, ndr) e molto più aperta su una serie di canali che ci permettono di lavorare più nella logica di orchestrazione."
Dalle parole del creativo manager ecco profilarsi sempre più chiaramente il nuovo modello d'agenzia fatto prima di tutto da differenti expertise fuse in un'amalgama perfetta che ha permesso agli stessi direttori creativi Rozzi e Roberto Battaglia, presidente di Grey United, di sfoderare capacità gestionali che hanno permesso loro di guidare con successo prima 1861United ed ora la nuova realtà. Mansioni svolte egregiamente grazie, ribadisce Rozzi, al supporto di persone altamente qualificate quali, ad esempio nel suo caso, il CFO Rossella Santagostini.
Mai come ora risulta fondamentale dotarsi di una molteplicità di expertise in grado di gestire il cambiamento in atto interpretando correttamente quelli che sono i comportamenti e i desideri delle persone intercettate da messaggi ubiqui, emozionali e in grado di stabilire una relazione. Caratteristiche che Rozzi considera imprescindibili per lo storytelling attuale.
Cosa chiedono oggi i clienti alle agenzie? Pretendono comprensione e, continua Rozzi, Grey United si è strutturata per dare loro il massimo ascolto ed aiutarli a capire i reali problemi della comunicazione odierna. "Oggi c'è una mancanza di cultura di comunicazione. Ed è su questo che bisogna interrogarsi ora perchè il futuro ci vedrà tutti coinvolti nella ricerca continua di quello che è l'unica cosa che conta: le idee."
Il futuro di Grey United proiettato a un anno di distanza da oggi, conclude Pino Rozzi, sarà fatto da un cocktail molto più variegato dell'attuale. Con un apporto digitale significativo, una parte sempre maggiore di shopper marketing e un'attenzione privilegiata alla lettura dei dati perchè, conlude l'Ad: "oggi c'è poca gente che sa leggerli e utilizzarli efficacemente."
MF

