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Simmetrico, professione narratori. Zambelli: con gli eventi raccontiamo storie
Il network nato 2007 dalla visione del suo fondatore Daniele Zambelli, all'ultima edizione del Bea Italia (guarda il video) ha ricevuto il Premio dell'Editore Migliore Allestimento per l’ideazione e la realizzazione del Padiglione dell’Azerbaigian ad Expo 2015 (leggi news).
ADC Group, in accordo con la giuria del Premio, ha assegnato il prestigioso riconoscimento all'agenzia Simmetrico per essersi distinta relativamente a creatività, innovazione e sostenibilità contribuendo in maniera determinante al successo dell’evento.
Perché di evento si è trattato, non semplicemente di un padiglione. Come spiega ai nostri microfoni il Presidente e Direttore creativo della sigla Daniele Zambelli, arcvhitettura, design e contenuti hanno l'unico obiettivo di raccontare attraverso l'immersione delle persone in una vera e propria esperienza, un contenuto di comunicazione culturale. In questo caso un Paese, che nella fattispecie è anche poco conosciuto alla maggiore parte degli occidentali e vanta un grande patrimonio culturale e una posizione geo-politica che lo rende strategico a livello internazionale. Quale occasione migliore per l'agenzia per gettare un ponte di conoscenza tra civiltà e culture differenti.
Per Simmetrico la costruzione di un progetto, che si tratti di un’architettura, di un museo o di un evento, inizia con l’individuazione di un concept narrativo che, integrando forme, linguaggi e contenuti, diventa comunicazione culturale che prende forma nell'evento divenendo veicolo privilegiato di emozioni.
Dall'essere produttore di eventi in Italia ma soprattutto all’estero, Simmetrico nel tempo si è trasformato in un centro studi specializzato nell’ideazione e gestione di sistemi complessi e ha fatto dell’integrazione fra le diverse discipline creative il suo punto di forza. Per Zambelli l'interdisciplinarietà è fondamentale per dare vita prima di tutto a un luogo narrativo che guiderà e ispirerà la creazione delle strutture che animano l'evento. Allo stesso tavolo tutte le discipline sono guidate dal soggetto narrativo. Questo il metodo di lavoro di Simmetrico, applicabile a tutti i tipi di prodotti e brand. E il Padiglione dell'Azerbaigian ne è un valido esempio.
Un evento, o come lo definisce Zambelli un mondo narrativo, viene inoltre da loro divulgato su tutti i media non relegandolo all'interno della sola finestra temporale in cui si svolge. Da qui la piattafroma digitale ideata e utilizzata dalla sigla prima dell'evento per ingaggiare le persone sui contenuti dello stesso, ma anche durante l'evento, per propagarne i contenuti al di fuori del luogo in cui si svolge, e dopo l'evento perché questi mondi narrativi che raccontano valori non si disperdano ma vengano poi utilizzati per rilanciare la comunicazione di un brand.
Lanciando uno sguardo al contesto di ripresa dell'event industry italiana nel 2015, anche grazie all'effetto Expo (come evidenziato dal 'Monitor sul Mercato degli Eventi in Italia' al Bea Festival, leggi news), il direttore creativo non ha dubbi: "La ripresa nel nostro Paese è una questione di buon senso, vale a dire che fortunatamente le aziende si sono rese conto che non devono smettere di fare comunicazione. Non possiamo fare in modo che la mancanza di risorse tolga uno spazio all'azienda, uno spazio che è quello narrativo necessario per raccontarsi evitando di perdere la propria identità."
Infine Zambelli sottolinea con immenso orgoglio e piacere, lavorando molto con l'estero, che: "A parità di capacità di delivery, la capacità di raccontare storie degli italiani è la più apprezzata del mondo riuscendo ad entrare in empatia con i valori e contenuti degli altri Paesi nostri ospiti. Questo ci rende magici nei nostri racconti, e questa capacità la dobbiamo usare bene per portare al mondo il nostro contributo."
Ma vediamo nel dettaglio la scheda descrittiva del progetto Padiglione Azerbaigian
Organizzatore Simmetrico
Cliente: Repubblica dell’Azerbaigian
Data: 1 maggio 2015 - 31 0ttobre 2015
Target: visitatori di Expo Milano 2015
Location: Expo Milano 2015
Obiettivi: Comunicare e presentare al mondo l’Azerbaigian in occasione della sua prima partecipazione a un’Esposizione Universale con un padiglione self built.
Idea creativa e descrizione:
L’armonia e la varietà paesaggistica e culturale dell’Azerbaigian sono protagoniste del Padiglione ideato per Expo Milano 2015 da Simmetrico, network italiano di creativi, project manager ed esperti in tecnologie multimediali. Fondato nel 2007 da Daniele Zambelli, Simmetrico è specializzato nell'ideazione e gestione di progetti che hanno come punto di forza l'integrazione fra linguaggi e discipline.
Simmetrico, con il suo team tutto italiano, ha ideato, progettato e realizzato il progetto del Padiglione dell’Azerbaijan, dalle fondamenta fino all’ultimo bit di contenuti. Un percorso sorprendente e immersivo fra installazioni, video, riproduzioni sonore, esperienze di realtà virtuale e un’APP dedicata alla scoperta dei tesori custoditi nel Paese.
Simmetrico nel progettare il padiglione è partito da un’idea narrativa: presentare l’Azerbaigian come Tesoro di Biodiversità. Sulla base di questo concept è stata immaginata e realizzata l’architettura. L’Azerbaigian costituisce un modello unico di biodiversità con nove delle undici aree climatiche riconosciute a livello mondiale, da cui deriva un’incredibile varietà paesaggistica, e allo stesso tempo è da sempre un crocevia culturale.
Per raccontare e comunicare tutto questo siamo partiti dall’idea di biosfera come metafora del Paese, vale a dire un sistema in cui elementi diversi convivono in perfetto equilibrio dando origine a crescita e sviluppo.
Il padiglione è un buon esempio di sostenibilità intelligente: è stato infatti concepito e fabbricato per essere completamente smontato al termine di Expo 2015, e, quindi, per poter essere nuovamente rimontato a Baku per diventare un centro didattico dedicato alla biodiversità.
Produzione
Produzione Audio Video Luci
Il percorso espositivo del padiglione è caratterizzato da installazioni interattive che garantiscono un’esperienza immersiva al visitatore che, attraverso il dialogo diretto con il padiglione, costruisce la propria narrazione dell’Azerbaigian.
Diciotto mesi di lavoro hanno caratterizzato la ricerca e lo sviluppo di tutte le installazioni del Padiglione, che prevedono oltre quarantacinque punti interattivi.
Per la produzione video sono stati elaborati oltre 5000 fotografie e 250 video, e realizzati oltre 150 giorni di riprese a Baku e in Azerbaigian, che hanno prodotto oltre 150 ore di video con tecnica in timelapse.
A completare le produzioni video: oltre 55 minuti di animazioni a passo uno.
Per il padiglione è stato elaborato un sound effect per ogni installazione, in modo da aumentarne la capacità di coinvolgimento del pubblico;
Allestimenti / Scenografie
Tutto il progetto architettonico risponde al concept del padiglione, che punta a comunicare i valori essenziali dell’Azerbaigian. Apertura, tradizione, innovazione, patrimonio naturale e ricchezza umana sono centrali nello sviluppo dell’architettura e del percorso espositivo del Padiglione.
Il progetto ha richiesto ricerca e sviluppo di soluzioni ad hoc per rispondere all’idea di dinamismo e trasparenza che desideravamo comunicare. Per questo motivo per realizzare le sfere è stata progettata una struttura romboidale libera da sbarre di raccordo centrali; ogni vetro è realizzato in doppia curvatura con una speciale tecnologia di derivazione aeronautica. La composizione chimica del vetro è stata studiata, per garantire la trasparenza e la flessibilità delle lastre e rispondere agli obiettivi estetici e strutturali del progetto.
Nel progettare il padiglione sono stati adottati sistemi efficaci per garantirne la sostenibilità come un sistema fotovoltaico nei vetri, un sistema di controllo dei consumi e un sistema di monitoraggio della ventilazione e dell’illuminazione.
Media Mix: digital strategy che permette l’ingaggio dei visitatori e il loro coinvolgimento diretto in tutta l’esperienza di visita in Padiglione favorendo la creazione di una community dedicata, campagna DEM su sito dedicato, social network, media tradizionali
RISULTATI:
1.500.000 visitatori (dati fine settembre 2015)
150.000 visualizzazioni sul sito azerpavilion2015.com
6.000 download dell’App mobile Azerbaijan Pavilion Expo Milano 2015
500 uscite stampa nazionali e internazionali
CREDITI E PARTNERSHIP
Cliente: Repubblica dell’Azerbaigian
Ideazione creativa e supervisione del progetto: Simmetrico
Costruzione e project management: Simmetrico
Direttore creativo: Daniele Zambelli
Project manager: Riccardo Cigolotti
Design del Padiglione:
Progetto architettonico: Arassociati
Architetti del paesaggio: AG&P
Ingegneria MEP e Strutturale: iDeas
Design interni e installazioni :
Design del percorso espositivo : Fratelli&Co.
Project management allestimenti: Design Direct
Direzione tecnica: Black Engineering
Light design: Voltaire Design
Progettazione e sviluppo contenuti
Ricerca, progettazione e sviluppo contenuti: Simmetrico
Responsabile dei contenuti: Marta Marchesi
Direttore artistico: Devis Gobbi
Grafiche: Iriden
Video producer: Nicoletta Sinatti
Produzioni video: Bonsaininja - Dadomani studio
Sound design: Gianmaria Serranò
Digital strategy: Advice Group
Comunicazione culturale: Elena Croci
Partners della costruzione:
Rivestimento: Facciate e Sfere - People&Projects
Strutture in acciaio: Speirani
Cantierizzazione: Edil Lombarda
Allestimenti: Interfiere - Carli Produzioni
Finiture interne: Esseci
Illuminazioni: Marco Rocca Agency
Massetti: Laterlite
Ascensori e scale Mobili: Kone
Allestimento del verde: Agripanda
MEP: Bilfinger VM impianti
Pavimentazione esterna: Sirtech
Parapetti: Ind.i.a.
Installazione aquila: Maskot 23 - Neu Zoo
Sistema AV: CinemaScope
Sponsor tecnici:
Rivestimenti in gres : Florim
Speciali installazioni elettriche : Vimar
Forniture bagni : Zucchetti
Ufficio stampa e comunicazione: Media Beats
ADC Group, in accordo con la giuria del Premio, ha assegnato il prestigioso riconoscimento all'agenzia Simmetrico per essersi distinta relativamente a creatività, innovazione e sostenibilità contribuendo in maniera determinante al successo dell’evento.
Perché di evento si è trattato, non semplicemente di un padiglione. Come spiega ai nostri microfoni il Presidente e Direttore creativo della sigla Daniele Zambelli, arcvhitettura, design e contenuti hanno l'unico obiettivo di raccontare attraverso l'immersione delle persone in una vera e propria esperienza, un contenuto di comunicazione culturale. In questo caso un Paese, che nella fattispecie è anche poco conosciuto alla maggiore parte degli occidentali e vanta un grande patrimonio culturale e una posizione geo-politica che lo rende strategico a livello internazionale. Quale occasione migliore per l'agenzia per gettare un ponte di conoscenza tra civiltà e culture differenti.
Per Simmetrico la costruzione di un progetto, che si tratti di un’architettura, di un museo o di un evento, inizia con l’individuazione di un concept narrativo che, integrando forme, linguaggi e contenuti, diventa comunicazione culturale che prende forma nell'evento divenendo veicolo privilegiato di emozioni.
Dall'essere produttore di eventi in Italia ma soprattutto all’estero, Simmetrico nel tempo si è trasformato in un centro studi specializzato nell’ideazione e gestione di sistemi complessi e ha fatto dell’integrazione fra le diverse discipline creative il suo punto di forza. Per Zambelli l'interdisciplinarietà è fondamentale per dare vita prima di tutto a un luogo narrativo che guiderà e ispirerà la creazione delle strutture che animano l'evento. Allo stesso tavolo tutte le discipline sono guidate dal soggetto narrativo. Questo il metodo di lavoro di Simmetrico, applicabile a tutti i tipi di prodotti e brand. E il Padiglione dell'Azerbaigian ne è un valido esempio.
Un evento, o come lo definisce Zambelli un mondo narrativo, viene inoltre da loro divulgato su tutti i media non relegandolo all'interno della sola finestra temporale in cui si svolge. Da qui la piattafroma digitale ideata e utilizzata dalla sigla prima dell'evento per ingaggiare le persone sui contenuti dello stesso, ma anche durante l'evento, per propagarne i contenuti al di fuori del luogo in cui si svolge, e dopo l'evento perché questi mondi narrativi che raccontano valori non si disperdano ma vengano poi utilizzati per rilanciare la comunicazione di un brand.
Lanciando uno sguardo al contesto di ripresa dell'event industry italiana nel 2015, anche grazie all'effetto Expo (come evidenziato dal 'Monitor sul Mercato degli Eventi in Italia' al Bea Festival, leggi news), il direttore creativo non ha dubbi: "La ripresa nel nostro Paese è una questione di buon senso, vale a dire che fortunatamente le aziende si sono rese conto che non devono smettere di fare comunicazione. Non possiamo fare in modo che la mancanza di risorse tolga uno spazio all'azienda, uno spazio che è quello narrativo necessario per raccontarsi evitando di perdere la propria identità."
Infine Zambelli sottolinea con immenso orgoglio e piacere, lavorando molto con l'estero, che: "A parità di capacità di delivery, la capacità di raccontare storie degli italiani è la più apprezzata del mondo riuscendo ad entrare in empatia con i valori e contenuti degli altri Paesi nostri ospiti. Questo ci rende magici nei nostri racconti, e questa capacità la dobbiamo usare bene per portare al mondo il nostro contributo."
Ma vediamo nel dettaglio la scheda descrittiva del progetto Padiglione Azerbaigian
Organizzatore Simmetrico
Cliente: Repubblica dell’Azerbaigian
Data: 1 maggio 2015 - 31 0ttobre 2015
Target: visitatori di Expo Milano 2015
Location: Expo Milano 2015
Obiettivi: Comunicare e presentare al mondo l’Azerbaigian in occasione della sua prima partecipazione a un’Esposizione Universale con un padiglione self built.
Idea creativa e descrizione:
L’armonia e la varietà paesaggistica e culturale dell’Azerbaigian sono protagoniste del Padiglione ideato per Expo Milano 2015 da Simmetrico, network italiano di creativi, project manager ed esperti in tecnologie multimediali. Fondato nel 2007 da Daniele Zambelli, Simmetrico è specializzato nell'ideazione e gestione di progetti che hanno come punto di forza l'integrazione fra linguaggi e discipline.
Simmetrico, con il suo team tutto italiano, ha ideato, progettato e realizzato il progetto del Padiglione dell’Azerbaijan, dalle fondamenta fino all’ultimo bit di contenuti. Un percorso sorprendente e immersivo fra installazioni, video, riproduzioni sonore, esperienze di realtà virtuale e un’APP dedicata alla scoperta dei tesori custoditi nel Paese.
Simmetrico nel progettare il padiglione è partito da un’idea narrativa: presentare l’Azerbaigian come Tesoro di Biodiversità. Sulla base di questo concept è stata immaginata e realizzata l’architettura. L’Azerbaigian costituisce un modello unico di biodiversità con nove delle undici aree climatiche riconosciute a livello mondiale, da cui deriva un’incredibile varietà paesaggistica, e allo stesso tempo è da sempre un crocevia culturale.
Per raccontare e comunicare tutto questo siamo partiti dall’idea di biosfera come metafora del Paese, vale a dire un sistema in cui elementi diversi convivono in perfetto equilibrio dando origine a crescita e sviluppo.
Il padiglione è un buon esempio di sostenibilità intelligente: è stato infatti concepito e fabbricato per essere completamente smontato al termine di Expo 2015, e, quindi, per poter essere nuovamente rimontato a Baku per diventare un centro didattico dedicato alla biodiversità.
Produzione
Produzione Audio Video Luci
Il percorso espositivo del padiglione è caratterizzato da installazioni interattive che garantiscono un’esperienza immersiva al visitatore che, attraverso il dialogo diretto con il padiglione, costruisce la propria narrazione dell’Azerbaigian.
Diciotto mesi di lavoro hanno caratterizzato la ricerca e lo sviluppo di tutte le installazioni del Padiglione, che prevedono oltre quarantacinque punti interattivi.
Per la produzione video sono stati elaborati oltre 5000 fotografie e 250 video, e realizzati oltre 150 giorni di riprese a Baku e in Azerbaigian, che hanno prodotto oltre 150 ore di video con tecnica in timelapse.
A completare le produzioni video: oltre 55 minuti di animazioni a passo uno.
Per il padiglione è stato elaborato un sound effect per ogni installazione, in modo da aumentarne la capacità di coinvolgimento del pubblico;
Allestimenti / Scenografie
Tutto il progetto architettonico risponde al concept del padiglione, che punta a comunicare i valori essenziali dell’Azerbaigian. Apertura, tradizione, innovazione, patrimonio naturale e ricchezza umana sono centrali nello sviluppo dell’architettura e del percorso espositivo del Padiglione.
Il progetto ha richiesto ricerca e sviluppo di soluzioni ad hoc per rispondere all’idea di dinamismo e trasparenza che desideravamo comunicare. Per questo motivo per realizzare le sfere è stata progettata una struttura romboidale libera da sbarre di raccordo centrali; ogni vetro è realizzato in doppia curvatura con una speciale tecnologia di derivazione aeronautica. La composizione chimica del vetro è stata studiata, per garantire la trasparenza e la flessibilità delle lastre e rispondere agli obiettivi estetici e strutturali del progetto.
Nel progettare il padiglione sono stati adottati sistemi efficaci per garantirne la sostenibilità come un sistema fotovoltaico nei vetri, un sistema di controllo dei consumi e un sistema di monitoraggio della ventilazione e dell’illuminazione.
Media Mix: digital strategy che permette l’ingaggio dei visitatori e il loro coinvolgimento diretto in tutta l’esperienza di visita in Padiglione favorendo la creazione di una community dedicata, campagna DEM su sito dedicato, social network, media tradizionali
RISULTATI:
1.500.000 visitatori (dati fine settembre 2015)
150.000 visualizzazioni sul sito azerpavilion2015.com
6.000 download dell’App mobile Azerbaijan Pavilion Expo Milano 2015
500 uscite stampa nazionali e internazionali
CREDITI E PARTNERSHIP
Cliente: Repubblica dell’Azerbaigian
Ideazione creativa e supervisione del progetto: Simmetrico
Costruzione e project management: Simmetrico
Direttore creativo: Daniele Zambelli
Project manager: Riccardo Cigolotti
Design del Padiglione:
Progetto architettonico: Arassociati
Architetti del paesaggio: AG&P
Ingegneria MEP e Strutturale: iDeas
Design interni e installazioni :
Design del percorso espositivo : Fratelli&Co.
Project management allestimenti: Design Direct
Direzione tecnica: Black Engineering
Light design: Voltaire Design
Progettazione e sviluppo contenuti
Ricerca, progettazione e sviluppo contenuti: Simmetrico
Responsabile dei contenuti: Marta Marchesi
Direttore artistico: Devis Gobbi
Grafiche: Iriden
Video producer: Nicoletta Sinatti
Produzioni video: Bonsaininja - Dadomani studio
Sound design: Gianmaria Serranò
Digital strategy: Advice Group
Comunicazione culturale: Elena Croci
Partners della costruzione:
Rivestimento: Facciate e Sfere - People&Projects
Strutture in acciaio: Speirani
Cantierizzazione: Edil Lombarda
Allestimenti: Interfiere - Carli Produzioni
Finiture interne: Esseci
Illuminazioni: Marco Rocca Agency
Massetti: Laterlite
Ascensori e scale Mobili: Kone
Allestimento del verde: Agripanda
MEP: Bilfinger VM impianti
Pavimentazione esterna: Sirtech
Parapetti: Ind.i.a.
Installazione aquila: Maskot 23 - Neu Zoo
Sistema AV: CinemaScope
Sponsor tecnici:
Rivestimenti in gres : Florim
Speciali installazioni elettriche : Vimar
Forniture bagni : Zucchetti
Ufficio stampa e comunicazione: Media Beats

