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Zanette (IAB Italia): RTB fenomeno in crescita, in Italia vale il 3% dell'adv digitale

Allo IAB Seminar organizzato oggi, 4 luglio, a Milano, si è parlato di Real Time Bidding, un tema che, come ha affermato Fabiano Lazzarini, general manager IAB Italia, nel corso del suo intervento di apertura, sta catalizzando sempre più l'attenzione di tutti gli operatori del settore. Dal momento che si tratta di un argomento complesso, IAB Italia ha deciso di dedicarvi un'intera giornata, che ha visto la partecipazione di un pool di esperti chiamati a entrare nel vivo del topic, sfatando anche i falsi miti.

Come ha spiegato Simona Zanette, presidente IAB Italia, ai microfoni di ADVexpressTv, dal momento che in Italia il fenomeno dell'RTB è ancora agli inizi, IAB Italia ha ritenuto opportuno riflettere sulla questione fin da subito, fornendo al mercato tutte le informazioni disponibili, anche perché il tema presenta una forte componente tecnica e tecnologica che deve essere spiegata e IAB Italia, che ha un forte ruolo educational, non può non rispondere a questa esigenza. Inoltre, è fondamentale che tutte le parti in gioco vengano coinvolte e che ci sia un impegno sempre più significativo nell’ambito dell’e-Privacy, perché siano sempre tutelati i diritti degli utenti, garantendo al contempo lo sviluppo del mercato.

Già lo scorso anno, in occasione dello IAB Forum, era stato organizzato un workshop per i soci sul Real Time Bidding. Come ha anticipato Zanette ai nostri microfoni, IAB Italia continuerà a monitorare in modo continuo il fenomeno, anche perché nella dichiarazione annuale relativa agli investimenti in rete una voce sarà dedicata proprio al RTB e dunque entro fine anno dovrà essere stabilito il suo valore per il mercato italiano. Il RTB in Italia vale oggi il 3% del mercato dell’advertising digitale, ma si stima che investendo in scelte innovative, il valore possa crescere in maniera costante in pochi anni, raggiungendo i livelli degli USA, dove il Real Time Bidding vale oggi il 30% del totale del mercato dell’advertising digitale.

A indicare la strada, il caso di Paesi come Francia e Germania che, partiti nel 2011 da una situazione di mercato pressoché identica a quella italiana, oggi hanno raggiunto ottimi livelli.

Oltre a rappresentare un fattore di cambiamento nelle modalità di planning, l'RTB è anche un'opportunità, perché consente alle aziende di intercettare con maggiore precisione i propri target. Per saperla cogliere, però, è importante conoscere le piattaforme e relative modalità di funzionamento.

In un panorama di investimenti pubblicitari in continua contrazione, quelli destinati al web continuano a crescere, anche se non più a doppia cifra. Come ha dichiarato Zanette ai microfoni di ADVexpressTv, quest'anno si stima un aumento del 7/8%. Un'ulteriore spinta agli investimenti potrebbe arrivare da iniziative concrete volte a risolvere le annose questioni dell'agenda digitale e della banda larga, di cui si è parlato anche ieri, 3 luglio, alla tradizionale Assemblea annuale Upa (guarda l'intervista al presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi su ADVexpressTv).

Il presidente di IAB Italia è d'accordo con il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi: è fondamentale che il Paese sia messo nella condizione di accedere a Internet, ovvero che si lavori principalmente su due fronti, quello dell'alfabetizzazione della popolazione (il 40% degli italiani ancora non si connette alla rete, ndr.) e quello dello sviluppo della banda larga.

Zanette ha anche anticipato ad ADVexpressTv alcune novità della prossima edizione di IAB Forum, in programma a dicembre a Milano. Dopo dieci anni, l'evento cambia immagine e formula: ci saranno speaker internazionali che parleranno degli ultimi trend, come video e big data e, tra gli sponsor, Yahoo! e Banzai. Partner d'eccezione per la parte relativa alla comunicazione sarà il Gruppo Espresso.

Infine, uno sguardo all'andamento di alfemminile.com, di cui Simona Zanette è Ad. Come ha dichiarato la manager ai nostri microfoni, l'andamento della raccolta è positivo: per la fine del 2013 è prevista un crescita del 7%, in aumento l'utenza mobile e i progetti speciali creati ad hoc sulle richieste degli inserzionisti, che coinvolgono la community del portale.

SP