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Cannes Lions 2018. 'Black Future Social Club', due Leoni d'argento in Outdoor per Dude grazie a un progetto che assomiglia a un esperimento sociale

Il progetto, lo ricordiamo, è anche in shortlist nella sezione Brand Experience & Activation. "Si è trattato del punto di arrivo di un percorso lungo, che ci ha aiutato a capire quanto potevamo alzare l’asticella da un punto di vista creativo", spiega Lorenzo Picchiotti, direttore creativo esecutivo di Dude.

(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi). Immaginate una puntata di 'Black Mirror' ambientata nel 2018, quale sarebbe la trama secondo voi? I creativi di Dude hanno pensato a questo quando hanno realizzato il progetto 'Black Future Social Club' (guarda il video) a supporto del lancio della quarta stagione della serie su Netflix. E ci hanno visto lungo, visto che il progetto ha conquistato 2 Leoni d'argento nella sezione Outdoor (leggi news) ed è in shortlist in Brand Experience & Activation (leggi news). 

Più che di un progetto di comunicazione, si è trattato di un vero e proprio esperimento sociale. Così è nato un evento, organizzato lo scorso gennaio a Base Milano, con accesso consentito solo a chi poteva vantare un minimo di 1.000 follower. Non solo. Il locale riservava ai presenti un trattamento diverso (ad esempio un diverso menu) in base al loro numero di follower. I più 'coccolati' erano quelli che ne avevano oltre 10.000

Inoltre durante la serata ogni partecipante veniva invitato a postare sui social la foto di una pietanza e se l'immagine non raggiungeva almeno 50 like in 20 minuti era costretto ad abbandonare il locale. Postare e ottenere era anche l'unica modalità per ottenere dei free drink. E chi non poteva entrare nel locale per 'carenza' di follower? Grazie ad alcune attività a cui era possibile partecipare all'esterno, poteva guadagnare follower per poi accedere.

L'iniziativa ha ottenuto risultati sorprendenti, basti pensare che la reach organica su Instagram è stata pari a oltre 15 milioni

ADVexpress ha chiesto un commento a caldo a Lorenzo Picchiotti, direttore creativo esecutivo di Dude: “Un po’ ci speravamo perché per la prima volta avevamo l’impressione di avere davvero un progetto valido, ma non posso dire che ce l’aspettavamo perché per un’agenzia indipendente vincere un premio a Cannes è davvero qualcosa di straordinario".

"Si è trattato del punto di arrivo di un percorso lungo, passato attraverso diverse campagne che abbiamo realizzato per Netflix e che ci ha aiutato a capire quanto potevamo alzare l’asticella da un punto di vista creativo. Sicuramente è stato uno dei progetti più ambiziosi perché il contenuto di partenza, cioè la serie Black Mirror, lo richiedeva: dovevamo fare qualcosa che potesse lasciare il segno e far riflettere. E la volontà di realizzare un contenuto veramente unico e mai visto era condivisa dal team di Netflix -  ha aggiunto Picchiotti - . Abbiamo preso alcuni aspetti della serie che ci sembravano perfetti per il contesto milanese e siamo riusciti a farli vivere alle persone che hanno partecipato. L’evento ha avuto molto successo, ha generato passaparola e conversazione, con interpretazioni e chiavi di lettura diverse. A questo bisogna aggiungere il crafting, che è stato curato alla perfezione ed è stato un ulteriore punto di forza”.

Può stupire il fatto che un'iniziativa di questo tipo sia stata premiata in una sezione come l'Outdoor, tuttavia, la sezione Outdoor ora si è allargata molto e comprende molti progetti ambient, anche se sicuramente Brand Experience & Activation rimane forse la sezione più calzante per il progetto.

Oltre all'evento, la campagna per il lancio della quarta serie di Black Mirror è stata declinata in affissioni che invitavano a partecipare alla serata e ha visto anche la realizzazione di contenuti ad hoc per il web, con protagonisti alcuni celebri influencer che spiegavano come ottenere follower per riuscire a entrare nel 'Social Club'.