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NC

NC n.109. Twenty8 Studios: no labels/no limits/no bullshit

affrontare ogni progetto con la giusta incoscienza, senza precon- cetti, aprirsi a nuove soluzioni, nuovi modi di affrontare le sfide, vedendo qualsiasi limite come fonte di ispirazione. con umiltà e spontaneità. È questo il mantra della società guidata da veronica ponti, salita sul podio degli NC Awards con la campagna sviluppata per Telepass.

Contaminata da diversi mondi,Twenty8 Studios è stata in grado di mettere le proprie esperienze al servizio di brand di diversi settori attraverso un approccio olistico, capace di sviluppare storytelling concreti ed efficaci. Un recente esempio di successo è dato dal progetto ‘Telepass #PinkPower’ vincitore di due premi agli NC Awards 2024. A spiegarne i punti di forza in questa intervista è la founder & ceo Veronica Ponti.

 

Quali i suoi punti di forza del progetto realizzato per Telepass che si è aggiudicato un oro e un bronzo rispettivamente nelle tipologie/categorie Viral/Mobile Marketing’ e ‘Servizi di Interesse Pubblico/Tlc’?

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Ai direttori marketing, di comunicazione o ai brand manager viene chiesto sempre di più, ma con sempre meno risorse. Un progetto come ‘#PinkPower’ penso venga apprezzato perché dimostra che a volte per raggiungere grandi risultati non servono grandi budget. Quello che serve è proattività, pensiero creativo e velocità d’azione.

Quando un lavoro si fa per passione, gli obiettivi dei tuoi clienti diventano anche i tuoi. E quindi non si smette mai di pensare al brand, alle sue sfide e di tenere gli occhi aperti per cogliere opportunità. ‘#PinkPower’, infatti, è nato senza un brief. Abbiamo captato un’occasione per Telepass di inserirsi in un momento culturale e l’abbiamo trasformato in un progetto in grado di lavorare sia sulla brand reputation sia sull’aspetto commerciale. Il tutto in soli 5 giorni da ideazione a messa a terra e con risultati notevoli. Grande merito va anche al team Telepass di Dario e Simona che sono stati folli quanto noi a capire le potenzialità e a supportarci in tempi velocissimi.

 

Quali caratteristiche deve avere un progetto per diventare realmente virale?

Non penso ci sia una formula particolare, ma sicuramente il potere di sorprendere è condiviso dalla maggior parte dei progetti virali. Qualcosa in grado di far suscitare o risuscitare un’emozione rispetto a qualcosa di familiare, ma sotto vesti diverse e contemporanee.

 

Creatività e tecnologia. Quale ruolo hanno nella vostra offerta?

Creatività e tecnologia sono due pilastri fondamentali su cui si basa l’offerta di 28 Studios. La nostra intenzione è quella di creare contenuti innovativi e coinvolgenti che lascino un segno indelebile nel pubblico, e per farlo ci avvaliamo di un connubio unico tra estro creativo e competenze tecnologiche all’avanguardia. Da un lato, la creatività è l’anima di tutto ciò che facciamo. Pensiamo fuori dagli schemi, sfidiamo le convenzioni e ci impegniamo a creare contenuti che non solo intrattengano, ma che suscitino emozioni, facciano riflettere e lascino un’impronta duratura nella memoria del pubblico.

Dall’altro lato, la tecnologia è lo strumento che ci permette di trasformare la nostra creatività in realtà. Dall’analisi e ricerca dei dati, alla realizzazione dei contenuti e dell’experience, fino alla distribuzione efficace sui diversi canali di comunicazione. Crediamo che la combinazione di creatività e tecnologia sia la chiave del successo nel mondo della comunicazione
Twenty03Il desiderio e la ricerca di libertà personale, di pensiero e di movimento sono stati la base della narrativa ‘#PinkPower’, operazione Telepass nata per cavalcare l’hype dell’uscita del film di Barbie di oggi. Ma allo stesso, in un futuro in cui la tecnologia è sempre più pervasiva, la creatività sarà ancora più importante. Le persone saranno sempre più alla ricerca di contenuti autentici, emozionanti e originali, e solo chi saprà coniugare la creatività con la tecnologia potrà davvero emergere e conquistare il pubblico.

 

No Labels/No Limits/No Bullshit. Cosa significa questa affermazione che si legge sul vostro sito?

È il nostro mantra. Per affrontare ogni progetto con la giusta incoscienza, privi di preconcetti e aprirci a nuove soluzioni, nuovi modi di affrontare le sfide, vedendo qualsiasi limite come fonte di ispirazione. Il tutto senza gerghi e presunzione. Ma con umiltà e spontaneità.

 

Sostenibilità e gender equality. Come vi ponete rispetto a questi due ‘hot topic’?

Siamo il primo content creator studio in Italia, cresciuto con la visibilità e la sensibilità che i canali social hanno portato a tematiche molto delicate come la sostenibilità, l’inclusione e la diversità. Pensiamo che questa è l’età in cui non basta parlare di sostenibilità, questa è l’età in cui bisogna viverla, raccontarla e sostenerla. La chiamiamo ReportAge. Alla base di quest’ultima, un prodotto di comunicazione nato da oltre 10 anni di spedizioni nelle parti più remote del mondo, c’è la volontà di aiutare i brand a evolversi dal concetto di ‘greenwashing’ al concetto di ‘greenshowing’. Che si tratti del lancio di un prodotto, di un evento, di esplorazioni o contenuti documentaristici, vogliamo dare il giusto valore allo sforzo delle aziende lato Esg e arricchire il loro marchio di valore, orgoglio e riconoscimento esterno.

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