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HiMedia-AdUX: nel terzo trimestre ricavi in calo a 12,3 mln ma EBITDA positivo nel 2016. Le nuove attività valgono 6,8 mln e crescono del +61%

I ricavi delle attività pubblicitarie tradizionali, che sono più sensibili all'effetto stagionale sfavorevole dei mesi estivi, è diminuito del 35% pari a 5.4 milioni di euro, ma dovrebbe stabilizzarsi nel 2017. Il Gruppo prevede un aumento dei ricavi consolidati nel 2017, guidato da uno slancio sostenuto nelle attività in crescita e una contrazione più modesta nelle attività tradizionali.

Il gruppo di digital advertising HiMedia, che proprio oggi, 9 novembre, ha presentato il rebranding in AdUX (leggi news), ha reso noti i dati del suo fatturato relativo al terzo trimestre dell'anno finanziario 2016.

Commentando i dati Cyril Zimmermann, Chief Executive Officer di HiMedia Group, ha dichiarato: “I ricavi e i margini di stabilizzazione nel terzo trimestre concludono la riorganizzazione e riposizionamento del gruppo, questo è stato un periodo che ha incluso una forte contrazione delle attività degli ultimi due anni. Adesso la nostra intenzione è ritornare a crescere facendo leva sulla nostra presenza internazionale e sulle piattaforme advertising che abbiamo lanciato negli ultimi due anni. Queste piattaforme, infatti, sono state progettate proprio per rispondere alla sfida che deve affrontare il mercato del digital advertising, vale a dire conciliare pubblicità efficace e rispetto per la user experience”.

I ricavi consolidati sono pari a 12,3 milioni di euro nel terzo trimestre del 2016, in calo del -3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il margine lordo ampliato dell'1% annuo è pari a 5.3 milioni, risultato che riflette una stabilizzazione del business. Le attività in crescita continuano a espandersi rapidamente nel periodo, aumentando del +61% per un valore di 6.8 milioni, e rappresentano il 56% dei ricavi consolidati.

I ricavi delle attività pubblicitarie tradizionali, che sono più sensibili all'effetto stagionale sfavorevole dei mesi estivi, è diminuito del 35% pari a 5.4 milioni di euro, ma dovrebbe stabilizzarsi nel 2017.

La società ha proseguito con le sue misure di contenimento dei costi in un contesto di debolezza della domanda nei mesi estivi, riducendo le spese su base annua di oltre 3.5 milioni. Ciò ha portato a un significativo miglioramento del bilancio EBITDA nel terzo trimestre, che passa da un negativo di 1.6 milioni nel Q3 2015 a un negativo di 0.7 milioni Q3 2016.

Dopo essere cresciuto positivamente a 0.3 milioni nel primo semestre, sulla scia degli effetti stagionali più favorevoli, l'EBITDA complessivo è risultato negativo per 0.4 milioni nei primi nove mesi dell'anno.

Gli elevati volumi di business degli ultimi tre mesi dell'anno hanno portato l’EBITDA in area positiva nel quarto trimestre (come nel caso del quarto trimestre 2015, quando l'EBITDA è stato pari a un positivo 0.6 milioni), ottenendo così un bilancio EBITDA positivo per l'intero periodo dell'anno come annunciato.

Il Gruppo prevede un aumento dei ricavi consolidati nel 2017, guidato da uno slancio sostenuto nelle attività in crescita e una contrazione più modesta nelle attività tradizionali. Date le misure adottate per migliorare i margini, il Gruppo prevede inoltre di realizzare una crescita dell'EBITDA durante l’intero anno 2017.

SP