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A-Tono: gli italiani sempre più mobile
Secondo lo studio commissionato da A-Tono più di un italiano su 4 naviga sul web con il telefonino, il 48% utilizza sempre di più il cellulare a scapito della linea fissa, 29 milioni usano la fotocamera e 21 milioni interagiscono con il bluetooth.Gli italiani scelgono il cellulare come mezzo per ricevere informazioni e sconti dalle aziende.
Molte le novità presentate in questi mesi nel mondo della telefonia con smartphone sempre più evoluti, corredati da un numero crescente di applicazioni e dotati di interfacce utente e sistemi operativi sempre più intuitivi, nonché di touchscreen in grado di stupire per la loro efficacia e sensibilità al tocco. E gli italiani? Sono pronti a recepire e utilizzare le nuove tecnologie? Si e in larghissima parte già lo fanno, è la risposta emersa dal secondo monitor 'Gli italiani, l’uso evoluto del cellulare e il mobile marketing' commissionato da A-Tono, società che si occupa di di digital marketing e communications solution, alla società Astra Ricerche e realizzato su un campione rappresentativo degli italiani tra i 15 e i 65 anni.
Rispetto all’analoga ricerca del 2009, in un solo anno lo scenario è evoluto addirittura molto più del previsto. È stato smentito definitivamente lo stereotipo del cellulare come medium 'da giovani' e difficile da utilizzare: se, da un lato, la penetrazione del cellulare è uniforme per area, titolo di studio, professione e altri parametri sociodemografici, dall’altro, l’utilizzo delle sue funzioni evolute supera infatti la soglia dei 40 anni e si accentua nei gruppi sociali e culturali superiori.
Sorprende il dato relativo alla consapevolezza da parte degli utenti delle funzioni evolute del cellulare e al loro potenziale di utilizzo, che rispetto all’anno precedente è cresciuto in media del 20%. Fotocamera, invio e ricezione di MMS, bluetooth e collegamento a internet sono funzioni ormai note alla quasi totalità delle popolazione italiana (il bluetooth in particolare ha accresciuto del 22% la sua popolarità nell’ultimo anno). Inoltre, il 53% degli italiani sa che sul telefonino si possono leggere e-mail, oltre il 41% che si possono scaricare applicazioni aggiuntive e il 30% circa è al corrente dell’esistenza sul cellulare di funzioni di lettura e modifica dei file e di navigazione GPS.
Date queste importanti premesse, la ricerca Astra si è proposto di indagare se la vasta e condivisa consapevolezza delle potenzialità offerte dai cellulari di oggi si tramutasse in un effettivo utilizzo da parte degli utenti. Da qui sono emersi, ancora una volta, risultati sorprendenti.
Si assiste in primis alla scomparsa dell’uso 'voice only' con il 95% della popolazione che utilizza anche gli SMS, il 72% che scatta abitualmente foto o registra video con il telefonino e il 53% che ha la modalità bluetooth sempre attiva. Il cellulare, in particolare lo smartphone si attesta infatti come la nuova 'italian way to internet' con quasi 13 milioni di italiani (uno su quattro) che lo utilizzano per navigare sul web e il 23% della popolazione tra 15 e 65 anni che lo usa per mandare e-mail. E questo aspetto è ancor più significativo se si considera che l’utente non è certo invogliato dalle tariffe a utilizzare Internet in mobilità. Infatti il 39% circa valuta l’importo mensile per la navigazione in Internet dal cellulare come eccessivo e solamente il 4,3% degli italiani ha un contratto all-inclusive con l’operatore che gli permette di avere i costi certi. È facile prevedere che la diffusione di quest’ultima tipologia di contratti porterà ad un aumento dell’utilizzo del telefono cellulare come mezzo per accedere al web.
Il cellulare ha inoltre prontamente modificato le abitudine di utilizzo del telefono nelle case degli italiani. Il 25% ha infatti disdetto la linea telefonica fissa di casa o se l’ha mantenuta non la utilizza mai. Un altro 23% invece dichiara che sono alcuni anni che utilizza il telefono fisso molto di meno. Insomma, sembra che il telefono fisso diventerà a breve un oggetto molto raro nelle case dei nostri connazionali.
Un altro trend messo in luce dall’indagine è, infine, l’apertura verso le marche. Aumenta infatti il numero di italiani che si dichiara interessato e che richiede alle marche di ricevere sul proprio telefonino informazioni e contenuti utili come ad esempio sconti e offerte speciali (53%), poter partecipare a concorsi usando il proprio cellulare (37%) o scaricare applicazioni ad hoc per stare in contatto e in stretta relazione con una marca e ottenere news e vantaggi su determinati prodotti (22%). In netta crescita anche l‘interesse a effettuare micropagamenti mobile con il cellulare, che in un solo anno è passata dal 15% al 35%, a riprova del fatto che la consueta diffidenza da parte degli abitanti del Belpaese verso i metodi di pagamento non tradizionali si sta facendo via via obsoleta.

