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Avvenire, il lettore prima di tutto. Obiettivo 2010: 4 mln

Cresce la diffusione del quotidiano (nel 2009 106.823 le copie medie vendute al giorno) e la raccolta, curata da Publicinque, dopo un primo trimestre a +6%, è in linea con il 2009. Gli sforzi sono tesi a far comprendere agli investitori che il rapporto di fiducia tra la testata e il lettore è un valore aggiunto anche per le pianificazioni. Finanza, Assicurazioni e Automotive le categorie più presenti.
In un panorama ancora piuttosto desolante per l'editoria, Avvenire Nuova Editoriale Italiana si distingue e continua a registrare risultati incoraggianti sia sul fronte delle diffusioni sia su quello della raccolta pubblicitaria.

Dopo un 2009 a 106.823 copie medie vendute al giorno (+1% sul 2008), lo scorso maggio le copie diffuse sono cresciute del 3,5% rispetto al maggio 2009. Il segreto? Il rapporto di fiducia instaurato nel tempo con il lettore, testimoniato dai 4.500 contatti che il giornale ha, ogni mese, con il suo pubblico, tra telefonate al numero verde ed e-mail, senza contare le numerose lettere inviate al direttore.

"Sono anni che costruiamo e manteniamo vivo un dialogo continuo con i nostri lettori - ha spiegato ad ADVexpress Paolo Nusiner, direttore generale della casa editrice - e i risultati si vedono. Questo rapporto privilegiato è un valore aggiunto anche per gli inserzionisti, che, scegliendo Avvenire per le loro pianificazioni, hanno l'opportunità di intercettare un target profilato, che 'si fida' del quotidiano e apprezza la qualità di ciò che legge".

Gli sforzi della casa editrice e della concessionaria Publicinque, che dal 2008 si occupa della raccolta del giornale, sono proprio tesi a far comprendere a centri media, agenzie e, soprattutto, potenziali clienti, il valore di fare advertising su Avvenire. Al momento, i settori merceologici più presenti sul quotidiano sono Finanza, Assicurazioni e Automotive, ma l'obiettivo è intercettare anche le aziende del Largo Consumo.

"Il nostro target è molto interessante, poichè si tratta di famiglie dal profilo socio-economico piuttosto elevato, più attente alla qualità che al prezzo - ha dichiarato Nusiner - Inoltre, per conquistare i più giovani, ogni giovedì dedichiamo una pagina a loro, rivolgendoci soprattutto a coloro che partecipano alle Giornate Mondiali della Gioventù: un'iniziativa apprezzata, dal momento che il nostro parco giovani ammonta già a 13.000 unità".

Sembra comunque che le aziende siano consce del potenziale di Avvenire, come dimostra l'andamento della raccolta. "Abbiamo chiuso il 2009 a 3,7 milioni - ha detto il direttore generale ad ADVexpress - e il primo trimestre 2010 si è chiuso a +6% sullo stesso periodo dello scorso anno. Aprile e maggio sono stati mesi piuttosto difficili, che ci hanno fatto perdere il vantaggio guadagnato nei primi mesi, comunque siamo in pareggio sul 2009, un risultato comunque buono, considerato il momento. Il nostro obiettivo, comunque, è raggiungere i 4 milioni di euro di raccolta entro la fine dell'anno".

Mentre si prepara a un'estate intensa, complici le due feste, una a Bibione  e una Lerici, che vedranno Avvenire protagonista con iniziative ad hoc, la casa editrice si dimostra anche attenta alle nuove tecnologie. "Gli accessi al sito di Avvenire, che abbiamo reso più completo con l'iserimento di collegamenti ai principali social network, sono in continuo aumento - ha spiegato Nusiner -Abbiamo realizzato inoltre applicazioni utili alla consultazione del giornale attraverso altri device, come ad esempio gli smartphone, e a breve renderemo disponibile anche l'applicazione per iPad. Insomma, cerchiamo di mantenerci al passo coi tempi, puntando alla massima integrazione tra carta e nuovi supporti, anche se identificare il modello di business vincente per questi mezzi innovativi non è facile. Ma questo, d'altra parte, è un problema condiviso dalla maggior parte degli editori".

Serena Piazzi