Media

Fastweb, Vodafone e Wind insieme per la fibra ottica nel quartiere Fleming

Mario Mella, chief technology officer di Fastweb, Sandro Falleni, direttore tecnologie rete fissa di Vodafone, e il direttore network development di Wind, Nicola Grassi, hanno aperto oggi, 26 maggio, le porte della prima centrale del progetto pilota di Collina Fleming a Roma che prevede la realizzazione di una rete in fibra ottica aperta a tutti gli operatori, efficiente e ad alte prestazioni.
Mario Mella, chief technology officer di Fastweb, Sandro Falleni, direttore tecnologie rete fissa di Vodafone, e il direttore network development di Wind, Nicola Grassi (nella foto), hanno aperto oggi, 26 maggio, le porte della prima centrale del progetto pilota di Collina Fleming a Roma che prevede la realizzazione di una rete in fibra ottica aperta a tutti gli operatori, efficiente e ad alte prestazioni.

La centrale collega in fibra ottica 7.400 unità abitative in 525 edifici residenziali, oltreché le aziende e gli edifici pubblici della Collina Fleming. La rete di Fastweb, Vodafone e Wind porta la fibra direttamente dalla centrale in tutti i condomini utilizzando la tecnologia Fiber to the Home in modalità punto-punto: un’architettura aperta, future proof, flessibile e che garantisce la competizione di servizi fra gli operatori.

La realizzazione della rete in fibra ottica del quartiere Fleming è stata avviata dai tre operatori congiuntamente ed è stata interamente cablata, con 26 chilometri di tracciato e 180 chilometri di fibra, un’area i cui gli edifici erano precedentemente raggiunti solo dalla rete in rame di Telecom Italia.

Da luglio gli abitanti della zona, clienti di uno dei tre operatori, potranno navigare a 100 Mbps per la prima volta in Italia. Alle imprese sarà invece garantita una banda ultraveloce fino a 1 Giga.
Il cablaggio dei condomini avverrà utilizzando tecniche impiantistiche che garantiranno di minimizzare i disagi alle proprietà e senza costi aggiuntivi né per i condomini né per i condomini che decideranno di utilizzare la nuova rete.

Il progetto di Collina Fleming è parte di un piano più ampio che si basa - ad oggi - sulla copertura delle 15 maggiori città italiane (10 milioni di persone), entro 5 anni, con un investimento di circa 2,5 miliardi di euro ripartito tra tutti gli operatori e le istituzioni coinvolte. In una seconda fase il piano potrà essere esteso fino a coprire le città con più di 20.000 abitanti, raggiungendo così il 50% circa della popolazione italiana con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro.

SP