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Gli obiettivi di 7 Gold: 2% di share e 18 mln nel 2008

Gli azionisti di Italia 7Gold Giorgio Tacchino,  Luigi Ferretti Giorgio Galante con Enzo Campione e Fiorenza Mursia hanno presentato oggi la nuova concessionaria 7Gold Pubblicità. "Nessun conflitto di interessi - assicura Campione - con Radio e Reti (il cui obiettivo 2007 è +11%) e Publishare (obiettivo 2007, 7 mln)".

La concessionaria 7Gold Pubblicità, 'nata in 48 ore' grazie all'accordo concluso tra Italia7Gold, che possiede il 30% della newco e Finplatinum, che detiene il restante 70% delle azioni, è stata presentata oggi a Milano dagli azionisti di Italia 7Gold (e membri del consiglio di 7Gold Pubblicità) Giorgio Tacchino, responsabile delle trasmissioni sportive e delle dirette 7Gold, Luigi Ferretti, direttore del telegiornale e dell'acquisto di reti e Giorgio Galante, responsabile palinsesto e acquisto programmi, oltre che da Enzo Campione (nella foto a destra), presidente della nuova concessionaria e Fiorenza Mursia (a entrambi fa capo Finplatinum).

Tacchino, in apertura della presentazione, ha raccontato gli antefatti: "Al momento di rinnovare il nostro contratto con Prs, la concessionaria ha ritenuto che la nostra richiesta fosse eccessiva. Consensualmente abbiamo quindi deciso di recidere il rapporto. Una volta separati da Prs, abbiamo cominciato a guardarci in giro, per poi decidere da fare 'da soli' con l'aiuto di un partner di esperienza come Campione. Fino a fine anno siamo in concessione alla società di Alfredo Bernardini De Pace, che ringraziamo per averci aiutato a crescere in questi tre anni".

Intanto da oggi pomeriggio, ma solo per contratti a partire dal primo gennaio 2008, incomincia a lavorare la nuova concessionaria 7Gold Pubblicità. L'obiettivo 2008 sono 18 milioni di euro (la richiesta fatta a Prs, che nel 2006 ne aveva raccolti 10 raccolti, pare fosse inferiore).

"La volontà di incrementare gli introiti - ha spiegato Ferretti - è finalizzata esclusivamente al reinvestimento dei capitali per il miglioramento della rete. Si pensi che nel 2006 abbiamo speso 9 milioni di euro nell'acquisto dei programmi, contro i 6 netti ricavati dalla raccolta pubblicitaria".

Entusiasti i commenti di Campione: "Ho accettato personalmente la sfida innanzitutto per l'importante trand di crescita registrato da 7Gold, e in secondo luogo perchè ritengo che oggi, nonostante l'affacciarsi di nuove tecnologie e la moltiplicazione dei mezzi, la tv analogica generalista abbia ancora molto da dire, e per molti anni. Il valore del progetto, infine, è anche dato dal fatto di nascere assolutamente al di fuori dei colossi Rai e Mediaset".

Un tema su cui il presidente di 7Gold Pubblicità ha voluto fare chiarezza, è quello dei presunti conflitti di interessi. "Radio e Reti (di cui Campione è ad ndr) si occupa di radio, Publishare (di cui è presidente Huguette Campione) di tv areali incentrate su informazione e presidio del territorio, mentre 7Gold Pubblicità di un circuito nazionale generalista. Le tre diverse società trattano tre diverse tipologie di mezzi e necessitano di strutture commerciali dedicate".

Per quanto riguarda i palinsesti, Galante ha spiegato che i piani autunno-inverno primavera sono già in corsa. L'intenzione, in ogni caso, è di continuare a fare una tv generalista con due pilastri, sport e cinema, per un traget dai 27 anni in su. A proposito dello sport, come spiegato dal responsabile palinsesti, il Processo di Biscardi va ancora meglio dell'anno scorso, mentre Diretta Stadio , soprattutto nelle serate di Champions League, sta registrando risultati strabilianti.

Il cinema sarà in prima e seconda serata. "Di film in tv non se ne vedono più tanti, con lo spopolare di fiction e reality – ha spiegato Galante -. Sono convinto che questi prodotti, eccessivamente sfruttati, presto segneranno il passo, mentre il cinema, ovvero il più grande spettacolo del mondo, non morirà mai. Poco tempo fa abbiamo inoltre chiuso il nostro secondo accordo con Warner, dalla quale attendiamo il nuovo menu di titoli. Ne frattempo un'altra importante majour ci sta aprendo le porte".

Se i risultati della rete attualmente sono tra l'1 e il 2% in prima serata, con punte del 4%, l'obiettivo dichiarato da Galante per il 2008 è il 2% di share in prime time e l'1% in day time.

Le ambizioni, insomma, sono notevoli. Soprattutto considerando, come sottolineato da Tacchino, "Che secondo Nielsen, un punto di share vale 40 milioni di euro".

"Pian piano – ha contiuato Tacchino – ci faremo conoscere dalle aziende importanti e dai centri media, che ancora non ci considerano (il network 7Gold è nato nel 2000 ndr ). Non dimentichiamoci che siamo l'ottava tv nazionale, con politiche commerciali molto agili che vanno incontro alle aziende. Basti pensare, per esempio, che la pubblicità della trasmissione di Biscardi la chiudiamo alle due di pomeriggio".

Per quanto riguarda, infine, le altre concessionarie che fanno capo a Campione, per Radio e Reti, che ha chiuso il 2006 a 54 milioni di euro, l'obiettivo è un +11% a mezzi omogenei, mentre per Publishare, che con tutta probabilità entro l'anno acquisirà una nuova rete, l'obiettivo 2007 sono 7 milioni di euro.

Matteo Vitali