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Il Giornale si prepara a diventare tabloid

In un'ottica di ottimizzazione dei costi, in programma per il quotidiano diretto da Vittorio Feltri una riduzione della foliazione e un cambio di formato, che diventerebbe quello già utilizzato da La Stampa di Torino, da Le Monde e da El Pais. Prevista la riduzione delle sezioni dalle 8 attuali a 5.
Per rispondere alla crisi Il Giornale mette in campo una serie di provveddimenti che vanno dalla riduzione del personale alla diminuzione della foliazione, fino al cambio di formato. Come si legge oggi, 6 luglio, su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri (nella foto) dovrebbe diventare tabloid, assumendo lo stesso formato che caratterizza La Stampa di Torino, Le Monde e El Pais.

Le sezioni del giornale si ridurranno da 8 (fatto, interni, esteri, cronache, economia, cultura e spettacoli) a 5. Per il momento è già stato stabilito, ad esempio, l'accorpamento di cultura e spettacoli.

Tutto questo dovrebbe servire a risollevare la situazione economica della testata pubblicata dalla Società europea di edizioni (See) che, nonostante registri performance positive in edicola (a maggio, sullo stesso mese del 2009, la diffusione si è attestata a +4,7%, per un totale di 173,6 mila copie), deve scontare ancora difficoltà sul fronte della raccolta pubblicitaria, curata da Visibilia 2 (nazionale) e Arcus (locale), che dal 2000 al 2009 si è ridotta del 50%.

Per la casa editrice, che ha chiuso il 2009 a -17,6 milioni di euro, si ipotizza una chiusura d'anno in rosso di 8 milioni.

SP