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Media Italia. Mondiali di Calcio 2010 – Buono l’ascolto, pessima la Nazionale
Pubblichiamo il bilancio degli ascolti del Mondiale elaborato per ADVexpress da Media Italia, che ha analizzato i dati di ascolto delle partite dell'Italia su Rai 1, delle altre partite in onda su Rai 1 e di quelle in onda su Sky.
Dall’altare alla polvere. La nazionale italiana torna a casa con le pive nel sacco e le vuvuzelas dove non batte il sole.
Nonostante la grande delusione per questo sorprendente risultato (il nostro era considerato da tutti il girone più facile), troviamo la forza per fare un primo bilancio dell’ascolto di questo sventurato campionato mondiale.
Partite dell’Italia su Rai 1
Le tre partite trasmesse da Rai 1 hanno avuto un ascolto più basso rispetto ai Mondiali di Germania 2006. In media il calo è stato del 13%. Italia-Paraguay, con fischio d’inizio alle 20.30, ha avuto un ascolto medio di 18,9 milioni di individui, in calo dell’11% rispetto a Italia-Ghana (20,2 milioni) di 4 anni fa, sempre di lunedì ma iniziata mezz’ora dopo.
E quella mezz’ora potrebbe aver giocato un ruolo negativo. La partita contro la Nuova Zelanda ha avuto un ascolto decisamente più basso (AMM 15,8 milioni) in quanto iniziata alle 16, un orario meno favorevole rispetto a Italia-USA (AMM 19,4 milioni), che era andata alle 21. A ciò si è aggiunto il black-out Rai in Piemonte che ha impedito di vedere tutto il 2° tempo, determinando una perdita secca di mezzo milione di ascolto.
L’ultima partita, Italia-Slovacchia, è andata nello stesso orario, le 16, e nello stesso giorno, giovedì, di Italia-Repubblica Ceka di 4 anni fa. Nonostante fosse una partita da “dentro o fuori”, l’ascolto è stato ancora una volta inferiore: 14,2 vs 15,8 milioni (-10%).
Probabilmente, la diffusione dei maxischermi di piazza e la possibilità di vedere le partite tramite il sito web della Rai hanno contribuito a determinare questo calo.
Le altre partite su Rai 1
Come nel 2006 la Rai trasmette solo una partita al giorno. A parte il match inaugurale alle 16 e quelle dell’Italia, tutte le altre partite sono quelle disputate alle 20.30, indipendentemente dal loro appeal. Sei partite su 11 hanno registrato un ascolto superiore a quello delle partite equivalenti del 2006. La media è di 7,2 milioni, in crescita del 5,2% rispetto ai 6,9 milioni del 2006. La partita di maggiore ascolto è stata Brasile-Corea del
Nord con un ascolto medio di quasi 9 milioni. La meno seguita è stata la partita inaugurale Sudafrica-Messico con 3,7 milioni, penalizzata dall’orario di inizio, le 16.
A causa del minor ascolto delle partite dell’Italia, l’ascolto medio è complessivamente in calo del 2,7%. L’uscita della Nazionale però determinerà un calo d’interesse per questo Mondiale e quindi anche un calo d’ascolto delle prossime partite.
Le partite su SKY
Come nel 2006 Sky trasmette tutte le 64 partite del torneo. All’epoca però i dati di Sky non erano visibili, ma rientravano nel totale Tv Satellitari. Risulta quindi impossibile un confronto con il passato. Possiamo però confrontare i dati di Sky con le partite in simultanea su Rai 1, da cui risulta che mediamente Sky ha un ascolto pari al 13% di Rai 1.
Le partite di maggiore ascolto sono state quelle della Nazionale, rispettivamente col Paraguay (oltre2,5 milioni), con la Nuova Zelanda (quasi 2,5 milioni) e con la Slovacchia (oltre 1,8 milioni). Tra le altre partite, la più seguita è stata Brasile-Costa d’Avorio con quasi 1,3 milioni.
L’ascolto negli altri paesi
Ma come è stato l’ascolto della nostra Nazionale in paesi come Francia, Spagna, Brasile, Argentina, Stati Uniti, etc.? Grazie alla collaborazione di Columbus Media International, network di agenzie media indipendenti di cui Media Italia fa parte, possiamo vedere i risultati d’ascolto delle prime due partite degli azzurri. Ebbene i paesi in cui la nostra Nazionale ha ottenuto i risultati maggiori di ascolto (espresso in penetrazione per tener
conto della diversa entità della popolazione) sono il Sudafrica, l’Olanda ed i paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera).
Ad esempio, Italia-Paraguay ha avuto una penetrazione del 37,4% in Italia, del 21,5% in Sudafrica (cui corrispondono 7,1 milioni di individui), del 18,4% in Olanda (cui corrispondono 2,8 milioni di individui ) e del 18,4% nei paesi tedeschi (cui corrispondono quasi 16 milioni di individui). Sommando i valori assoluti, in totale Italia-Paraguay ha avuto un ascolto nel minuto medio di oltre 77 milioni, mentre Italia-Nuova Zelanda ha sfiorato i 57 milioni.
Se invece andiamo ad analizzare quali partite hanno avuto il maggiore ascolto nei vari paesi, abbastanza ovviamente troviamo una partita della propria nazionale, se presente in Sudafrica. In caso contrario il risultato dipende dall’orario locale di programmazione
o dall’appeal del match o della nazionale (e al momento il Brasile sembra essere la nazionale più appealing).
In Argentina la partita top è stata Argentina-Nigeria (pen.35%), in Brasile è stata Brasile- Corea del Nord (28%), in Francia è stata Francia-Uruguay (26%), in Giappone è stata Giappone-Camerun (45%) e così via.
Da notare, come curiosità, che Inghilterra-Usa ha registrato in Gran Bretagna oltre 17 milioni d’ascolto (share 67% e pen.31%), ma negli Stati Uniti meno di 10 milioni (share 16% e pen.3,4%). Vedremo se il passaggio del turno della nazionale a stelle e strisce farà lievitare l’interesse e l’ascolto anche nel proprio paese.
Roberto Roseano
Research Director e Consigliere Media Italia
Nonostante la grande delusione per questo sorprendente risultato (il nostro era considerato da tutti il girone più facile), troviamo la forza per fare un primo bilancio dell’ascolto di questo sventurato campionato mondiale.
Partite dell’Italia su Rai 1
Le tre partite trasmesse da Rai 1 hanno avuto un ascolto più basso rispetto ai Mondiali di Germania 2006. In media il calo è stato del 13%. Italia-Paraguay, con fischio d’inizio alle 20.30, ha avuto un ascolto medio di 18,9 milioni di individui, in calo dell’11% rispetto a Italia-Ghana (20,2 milioni) di 4 anni fa, sempre di lunedì ma iniziata mezz’ora dopo.
E quella mezz’ora potrebbe aver giocato un ruolo negativo. La partita contro la Nuova Zelanda ha avuto un ascolto decisamente più basso (AMM 15,8 milioni) in quanto iniziata alle 16, un orario meno favorevole rispetto a Italia-USA (AMM 19,4 milioni), che era andata alle 21. A ciò si è aggiunto il black-out Rai in Piemonte che ha impedito di vedere tutto il 2° tempo, determinando una perdita secca di mezzo milione di ascolto.
L’ultima partita, Italia-Slovacchia, è andata nello stesso orario, le 16, e nello stesso giorno, giovedì, di Italia-Repubblica Ceka di 4 anni fa. Nonostante fosse una partita da “dentro o fuori”, l’ascolto è stato ancora una volta inferiore: 14,2 vs 15,8 milioni (-10%).
Probabilmente, la diffusione dei maxischermi di piazza e la possibilità di vedere le partite tramite il sito web della Rai hanno contribuito a determinare questo calo.
Le altre partite su Rai 1
Come nel 2006 la Rai trasmette solo una partita al giorno. A parte il match inaugurale alle 16 e quelle dell’Italia, tutte le altre partite sono quelle disputate alle 20.30, indipendentemente dal loro appeal. Sei partite su 11 hanno registrato un ascolto superiore a quello delle partite equivalenti del 2006. La media è di 7,2 milioni, in crescita del 5,2% rispetto ai 6,9 milioni del 2006. La partita di maggiore ascolto è stata Brasile-Corea del
Nord con un ascolto medio di quasi 9 milioni. La meno seguita è stata la partita inaugurale Sudafrica-Messico con 3,7 milioni, penalizzata dall’orario di inizio, le 16.
A causa del minor ascolto delle partite dell’Italia, l’ascolto medio è complessivamente in calo del 2,7%. L’uscita della Nazionale però determinerà un calo d’interesse per questo Mondiale e quindi anche un calo d’ascolto delle prossime partite.
Le partite su SKY
Come nel 2006 Sky trasmette tutte le 64 partite del torneo. All’epoca però i dati di Sky non erano visibili, ma rientravano nel totale Tv Satellitari. Risulta quindi impossibile un confronto con il passato. Possiamo però confrontare i dati di Sky con le partite in simultanea su Rai 1, da cui risulta che mediamente Sky ha un ascolto pari al 13% di Rai 1.
Le partite di maggiore ascolto sono state quelle della Nazionale, rispettivamente col Paraguay (oltre2,5 milioni), con la Nuova Zelanda (quasi 2,5 milioni) e con la Slovacchia (oltre 1,8 milioni). Tra le altre partite, la più seguita è stata Brasile-Costa d’Avorio con quasi 1,3 milioni.
L’ascolto negli altri paesi
Ma come è stato l’ascolto della nostra Nazionale in paesi come Francia, Spagna, Brasile, Argentina, Stati Uniti, etc.? Grazie alla collaborazione di Columbus Media International, network di agenzie media indipendenti di cui Media Italia fa parte, possiamo vedere i risultati d’ascolto delle prime due partite degli azzurri. Ebbene i paesi in cui la nostra Nazionale ha ottenuto i risultati maggiori di ascolto (espresso in penetrazione per tener
conto della diversa entità della popolazione) sono il Sudafrica, l’Olanda ed i paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera).
Ad esempio, Italia-Paraguay ha avuto una penetrazione del 37,4% in Italia, del 21,5% in Sudafrica (cui corrispondono 7,1 milioni di individui), del 18,4% in Olanda (cui corrispondono 2,8 milioni di individui ) e del 18,4% nei paesi tedeschi (cui corrispondono quasi 16 milioni di individui). Sommando i valori assoluti, in totale Italia-Paraguay ha avuto un ascolto nel minuto medio di oltre 77 milioni, mentre Italia-Nuova Zelanda ha sfiorato i 57 milioni.
Se invece andiamo ad analizzare quali partite hanno avuto il maggiore ascolto nei vari paesi, abbastanza ovviamente troviamo una partita della propria nazionale, se presente in Sudafrica. In caso contrario il risultato dipende dall’orario locale di programmazione
o dall’appeal del match o della nazionale (e al momento il Brasile sembra essere la nazionale più appealing).
In Argentina la partita top è stata Argentina-Nigeria (pen.35%), in Brasile è stata Brasile- Corea del Nord (28%), in Francia è stata Francia-Uruguay (26%), in Giappone è stata Giappone-Camerun (45%) e così via.
Da notare, come curiosità, che Inghilterra-Usa ha registrato in Gran Bretagna oltre 17 milioni d’ascolto (share 67% e pen.31%), ma negli Stati Uniti meno di 10 milioni (share 16% e pen.3,4%). Vedremo se il passaggio del turno della nazionale a stelle e strisce farà lievitare l’interesse e l’ascolto anche nel proprio paese.
Roberto Roseano
Research Director e Consigliere Media Italia

